Alessandro Tersigni: “Come il mio Vittorio sono uno spirito romantico”


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di Giulia Bertollini

Il suo Vittorio Conti ha fatto sognare milioni di telespettatori tanto da regalargli una popolarità inaspettata. Un successo incredibile che però non ha scalfito il suo carattere semplice e genuino. Stiamo parlando di Alessandro Tersigni, protagonista della serie Tv “Il paradiso delle signore”, diventata ormai un appuntamento quotidiano con un cast completamente rinnovato. Una rivoluzione che ha suscitato non poche polemiche tra gli appassionati della fiction come dichiarato dallo stesso attore in questa intervista. Riservato sulla sua vita privata, Alessandro confessa di essere un inguaribile romantico proprio come il personaggio da lui interpretato. Lo abbiamo incontrato a margine della presentazione della terza stagione de “Il paradiso delle signore” per farci raccontare qualcosa in più sull’evoluzione del suo personaggio e sui suoi prossimi progetti.

Alessandro, “Il Paradiso delle signore” ha riaperto i battenti con un cast completamente rinnovato. Dei tuoi vecchi colleghi però è rimasta solo Alice Torriani. 

“Mi viene da dire: meno male che c’è Alice. Con i nuovi colleghi si è creata una bella sintonia. Dopotutto io vivo il set come una seconda casa. Mi è dispiaciuto leggere però sui social i commenti di alcune persone che hanno polemizzato sull’orario e sul cambio del cast. Si tratta pur sempre di 180 puntate che non possono essere spalmate tutte insieme. Bisognava trovare una collocazione e si è scelto di andare in onda in quella fascia pomeridiana”.

Cosa puoi dirci del tuo personaggio? Come è evoluto?

“Sono trascorsi due anni dalla morte di Pietro Mori e dalla chiusura del magazzino ‘Il paradiso delle signore’. Vittorio in questa nuova serie ha avuto più responsabilità e da pubblicitario ha cercato di diventare imprenditore. E’ stato messo a dura prova da Umberto Guarnieri, interpretato da Roberto Farnesi, che con la sua banca ha cercato di fare di tutto per mettere Vittorio in difficoltà. Dal punto di vista sentimentale invece si è trovato in un triangolo amoroso”.

Vittorio Conti è stato sempre dipinto come un eroe romantico. E l’impressione è che questo ruolo sia ritagliato sulla tua personalità. E’ così?

“Siamo tutte e due amanti delle donne e della vita. Guardiamo sempre avanti senza mai fermarci”.

A proposito di donne, è cambiato molto il corteggiamento dagli anni ’50 ad oggi?

“Purtroppo sì. Prima c’era uno studio della persona con sui si decideva di uscire e si cercava di mantenere una certa eleganza. Oggi c’è ancora chi rispetta le donne anche se purtroppo viviamo in un’epoca in cui la violenza di genere la fa da padrone. Sono dell’opinione che se insegnati bene i valori rimangono per tutta la vita”.

Ti sarebbe piaciuto vivere in quegli anni?

“Sì mi sarebbe piaciuto. Mia mamma però mi rimprovera di vestirmi elegante solo in televisione o se dobbiamo andare a qualche matrimonio. Ricordo ancora mio nonno che portava i capelli corti con una riga da una parte. Era fissato per la brillantina e portava il fazzoletto nel taschino”.

Come corteggi tua moglie?

“Noi viviamo di semplicità. Basta un post it dietro la porta o attaccato al volante della macchina se so che Maria Stefania dovrà usarla per andare a insegnare gyrotonic. Mando dei fiori a casa in un giorno qualsiasi, organizzo feste a sorpresa e non manco mai di fare una telefonata. Sono cose che fanno bene al matrimonio”.

Se ti avessero proposto di partecipare al “Grande Fratello Vip” tu avresti accettato?

“Assolutamente no perché è un’esperienza che già ho fatto. Non ce la farei mai a chiudermi di nuovo dentro una casa per tre mesi”.

Cosa avresti fatto se non fossi diventato attore?

“Il vigile del fuoco. Chi indossa quella divisa è un vero gentiluomo”.

Quando hai capito che volevi diventare attore?

“Quando ero piccolo rimasi colpito da un attore che recitava assieme a Giancarlo Giannini nel film ‘Cuori in campo’. Sto parlando di Simone Corrente. Pensa che solo in seguito ho scoperto che abitavamo nello stesso quartiere di Roma. E’ proprio grazie a lui che ho iniziato a fare questo mestiere”.

Prossimi progetti?

“Fino a marzo sarò impegnato sul set de “Il paradiso delle signore”. Intanto ho finito di girare da poco un docufilm per la regia di Antonio Silvestre in cui interpreto Ralph De Palma, l’uomo più veloce del mondo.  Vedremo poi che succederà”.


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