Amaurys Perez: Il campione che non ti aspetti


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Campione di pallanuoto, ballerino e produttore di birra. E’ nato a Cuba ed è cittadino italiano. E’ molto legato a sua moglie e ai suoi figli, dimostrando che si può essere grandi personaggi rimanendo con i piedi a terra e fedeli ai propri valori e princìpi. Una bella persona che abbiamo avuto il piacere di conoscere a maggio in occasione dell’AgriCountry Festival a Bracciano, dove ha presentanto la sua eccezionale birra che produce insieme a suo cognato e al suo compagno di squadra Valentino Gallo.

di Simone Mori

Amaurys Perez è nato a Cuba 38 anni fa. Cittadino italiano da tempo, ha vinto con la nazionale italiana di pallanuoto un oro mondiale e un argento olimpico. Protagonista dell’ultima edizione di Ballando Con Le Stelle su Rai 1, si è fatto conoscere al grande pubblico per la sua prestanza fisica e per la sua simpatia infinita. In questa intervista ci mostra la sua semplicità e la sua passione per un hobby particolare: la birra. Perez ha tutte le carte in regola per colpire, come Cupido, le nostre lettrici al cuore. Vediamo cosa ci racconta…
Amaurys, sei un gigante, ma chi ti conosce sa che è solo una corazza. Allora dicci come sei veramente.
“Sono una persona semplice, sincera e trasparente. Così come mi avete visto a Ballando Con Le Stelle. Credo che oggi la cosa che meravigli di più è il rimanere sempre con i piedi per terra”.
Il successo allora non ti ha trasformato?
“Assolutamente no. Se cammino per strada e la gente mi ferma io sono felicissimo di firmare autografi e scambiare quattro chiacchiere. Se posso dare ad una persona un momento di felicità lo faccio con il cuore! Io vorrei lottare per un mondo televisivo fatto di realtà e non di artificio. Perché costruire falsi personaggi? È una cosa che non tollero”.
Che rapporto hai con la tua famiglia?
“Mia moglie e i miei figli sono tutto. Nessun successo sportivo o televisivo può essere paragonato ad un momento con loro. Poi ho un rapporto speciale con i miei suoceri che mi hanno accolto come un figlio. Per quanto riguarda mia madre, beh avete visto quanto la amo direttamente con i vostri occhi!”.
Sei molto impegnato nel volontariato, nell’aiutare i bambini bisognosi. Quant’è importante per te?
“Lo è tantissimo. Venendo da una realtà povera posso capire cosa significhi crescere con delle privazioni. Io sono del parere che chi ê fortunato deve aiutare senza pensarci due volte. A Cuba, la solidarietà è all’ordine del giorno. Dove si mangia in 5 si può, anzi si deve, mangiare in 10. Rispondo sempre presente per iniziative benefiche”.
La pallanuoto ti ha dato parecchie soddisfazioni. La piû bella?
“Ovviamente la medaglia d’ argento a Londra 2012. Chi l’avrebbe detto che a 36 anni mi sarei tolto una tale soddisfazione?”.
Ti piacerebbe continuare con la tv una volta finita la carriera agonistica?
“Sarebbe bello. Mi sento a mio agio davanti le telecamere perché non ho maschere. Anche quando sono stato chiamato da Milly Carlucci per andare agli Oscar Tv, mi sono divertito insieme ai colleghi di avventura”.
Sei appassionato di birra. Vero?
“Mi piace e da qualche anno la produco anche. Grazie a mio cognato che mi ha trasmesso questa passione e al mio collega di vasca Valentino Gallo, spesso siamo in giro per presentare le nostre birre. Una volta che si assaggia quella artigianale si apre un mondo di gusti totalmente differente dal normale”.
Grazie mille Amaurys per questa breve, ma intensa chiacchierata.
“Grazie a voi di GP Magazine e un saluto al direttore!”.


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