Angela Di Cosimo: C’era una volta la timida ragazza dai riccioli neri di “Non è la Rai”


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Angela non è stata assolutamente dimenticata da una buona parte di quelli che seguivano negli anni ’90 “Non è la Rai. Oggi è una mamma che porta avanti famiglia e due attività.

di Silvia Giansanti

La danza è sempre stato il suo amore e oggi, anche se non lavora più in tv da vari anni, in un certo senso è sempre rimasta legata a un discorso puramente artistico. La timida ragazzina dai riccioli neri non c’è più, è tutto cambiato, dalle sue aspettative di vita al suo viso che vedevamo spesso nei primi piani voluti da Gianni Boncompagni. Ammettiamo di aver preso gusto ad andare a scovare quelle ragazze che riempivano i pomeriggi di tanti italiani. Anche noi siamo curiosi di sapere cosa è accaduto nel frattempo nelle loro vite. A titolo di curiosità, anche Angela come Ilaria Galassi, che abbiamo intervistato qualche mese fa, oggi lavora in uno studio di parrucchiere.

Angela, che cosa è accaduto in tutto questo tempo? 

“E’ accaduto che oggi sono una mamma e una moglie felice. Sono instancabile, sono un tipo che si rimbocca le maniche. Ho due lavori, non mi fermo mai, solo la domenica. Insieme a mia sorella mandiamo avanti un negozio di parrucchiere ‘Studio 2′, situato in zona Torrevecchia a Roma e poi in un certo senso sono rimasta nel campo artistico, con la danza e insegnando nel pomeriggio presso la scuola ‘Movin’up’ a Monte Mario. Dopo la parentesi di “Non è la Rai” e altri programmi che mi sono capitati, ho sentito che dovevo fare altro”.

La danza c’è sempre stata nella tua vita?

“E’ arrivata prima del noto programma tv. Avevo sei anni quando ho mosso i primi passi”.

A quando risale la tua ultima apparizione in televisione?

“A parte alcune recenti ospitate da Barbara D’Urso, risale al 2000/2001 quando ho lavorato per ‘Sarabanda’ con Enrico Papi. Dopodiché ho deciso di voltare pagina, puntando su cose più sicure e durature. Volevo delle certezze dalla vita”.

Un ricordo, una frase, un momento dell’indimenticabile Gianni Boncompagni.

“Lui mi diceva sempre che ero troppo timida e che con quella faccia da bambina, mi vedeva bene interpretare canzoni romantiche. L’inquadratura doveva essere sempre ferma sul mio primo piano”.

Che cosa è rimasto in te della ragazzina tutta riccioli dell’epoca?

“Veramente poco, oggi è cambiato tutto. La spensieratezza del momento d’oro è andata via. Magari te la fanno rivivere i fans quando si pubblica una foto ricordo su un social. Ci tengo a precisare che sono poco social per via dei miei impegni di lavoro e di famiglia”.

Ti stavo appunto per chiedere se è rimasta una fetta di fan.

“Sì ci sono, eccome”.

E’ stata dura in quegli anni trovarsi a conciliare tutto?

“Sì, non è stato facile combinare un programma importante con la scuola, anche se poi io prendevo la tv come un gioco. Ma era sempre una responsabilità. E’ stato bello, ma avere troppi impegni da adolescente, cambia un po’ il percorso. Mi ricordo che non appena uscivo dagli studi, andavo subito a cercare gli amici di quartiere”.

In questi ultimi anni sono uscite compilation cantate dalle ragazze di “Non è la Rai”. Ancora c’è un seguito?

“Direi di sì. Ci sono state serate  per ricordare i bei tempi andati e tanto riscontro. Questo mi fa capire che abbiamo lasciato il segno perché eravamo ragazze della porta accanto e non irraggiungibili. Ho partecipato con entusiasmo e divertimento, anche se alcune volte è stata veramente un’ammazzata tra viaggi e tutto il resto da incastrare. Un conto se lo fai a quindici, vent’anni, un conto a quaranta”.

Con chi sei rimasta in contatto?

“Un po’ con tutte avendo un mega gruppo su whatsapp, ma sento in modo particolare Pamela Petrarolo ed Emanuela Panatta”.

C’è una persona speciale con la quale hai condiviso bei momenti professionali?

“Sicuramente Angelo Peluso. Insieme abbiamo fatto molte serate. Siamo amici da una vita”.

Ti sei costruita una posizione e hai una vita piena. Hai ancora qualche obiettivo?

“Al momento no, mi sento realizzata e tutto quello che faccio, lo faccio per le mie due figlie. La televisione non m’interessa, ci si deve anche essere portati caratterialmente. Tutto ha un suo tempo e ha bisogno di tempo per stare al passo. Diciamo largo ai giovani!”.

Hai un mito nel mondo della musica?

“Claudio Baglioni. Sogno di far parte di un corpo di ballo dei suoi mega concerti, ma non mi sono mai presentata ai provini”.

 

CHI E’ ANGELA DI COSIMO

Angela Di Cosimo è nata a Roma il 9 giugno del 1976 sotto il segno dei Gemelli con ascendente Gemelli. Caratterialmente si definisce timida e simpatica. Il suo hobby coincide con il lavoro della danza. Adora mangiare la pasta al ragù, tifa per la Lazio e al momento non possiede animali domestici. Le piacerebbe vivere in Trentino Alto Adige. E’ sposata e ha due figlie, una di diciassette anni di nome Martina e l’altra, Federica, di cinque. Il 2014 è stato l’anno fortunato della sua vita. Ha iniziato con la danza e nel 1991 a soli 15 anni è avvenuto il suo debutto nel programma “Non è la Rai”, dove è rimasta per tutta la durata. E’ stata anche con Paolo Bonolis in “Bulli & Pupe”. Per le sue grandi capacità di ballerina, è passata in seguito in Rai, divenendo la prima ballerina dello show “Carramba che sorpresa” condotto da Raffaella Carrà. E’ stata anche nel corpo di ballo del programma “Gelato al limone”. Nel 1996/97 è stata sempre prima ballerina, ma questa volta di “Domenica In”. Sempre in quella stagione è tornata a lavorare a fianco di Bonolis in “I Cervelloni”, diventando anche membro del coro di “Sarabanda”. Negli anni duemila ha partecipato in tv ad alcuni speciali commemorativi di “Non è la Rai”, facendo anche serate.


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