Anthony Peth


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Sardo di nascita e romano di adozione, Anthony è un brillante conduttore televisivo e presentatore di eventi. E’ attivo nel mondo della solidarietà attraverso varie realtà benefiche, tra cui la Sorridendo Onlus. Inoltre, è impegnato a valorizzare le eccellenze italiane nel Mondo, come l’agricola di Gaetano Astuto un vero e proprio maestro di alta qualità.

di Daniela Chessa

In questi anni abbiamo assistito ad un’importante crescita professionale, guardandoti indietro quali sono secondo te le tappe più importanti?

“Non ci sono tappe più o meno importanti nel mio percorso artistico, credo  invece che ogni incontro, ogni esperienza siano stati tasselli essenziali della mia crescita. Sicuramente la conduzione di programmi sempre diversi mi ha permesso di misurarmi con me stesso e confrontarmi, ho avuto la fortuna di lottare contro grandi delusioni uscendone sempre più forte, e di vivere gradi soddisfazioni ed emozioni, i veri carburanti per andare avanti”.

Hai sempre fatto emergere il personaggio e poco la persona, come sei nella tua quotidianità?

“Sono una persona molto impegnata, adrenalinica e troppo spesso sveglio… Dormo pochissimo, gli impegni sono tanti e sono alla continua ricerca di esperienze nuove e progetti da realizzare, da buon sardo con la testa dura, fino al compimento di ogni singolo progetto mi impunto fino a quando non lo vedo realizzato. Che dire, per il resto sono quello che vedete, un sardo sempre sorridente, sorriso che è diventato la mia filosofia di vita: senza un sorriso e una buona dose di positività non si esce mai di casa! Gli amici e la famiglia, quanto hanno influito queste due importanti presenze nella tua vita lavorativa e privata? La mia famiglia inizialmente non appoggiava le mie scelte e devo dire la verità è stata dura. Poi con il tempo ho capito che grazie al rigore e all’educazione di due genitori formidabili, l’avermi lasciato fare quello che volevo e muovere i primi passi senza il loro aiuto o complimenti mi è servito a fortificarmi. Gli amici storici della Sardegna li sento poco, per via dei tanti impegni, idem quelli di Roma, ma come posso non manca occasione per stare tutti insieme davanti ad una buona cena a ridere e scherzare. Dedico al lavoro praticamente tutto il mio tempo, sono spesso da una parte all’altra dell’Italia per la conduzione di eventi”.

La Sardegna è la tua terra madre e Roma quella di adozione. Dove ti senti davvero a casa?

“Posso essere sincero? Mi adatto ovunque! Ma mai rinnegare le origini, la Sardegna fa parte di me, già dal modo in cui conduco, non ho mai voluto eliminare definitivamente l’accento proprio perché io sono questo e il pubblico che merita rispetto deve vedermi per quello che sono senza filtri e schemi. Ma Roma è Roma, sicuramente dopo la Sardegna è la città dove mi sento a casa”.

Anthony Peth e l’amore, c’è qualcuno di importante nella tua vita in questo momento?

“Non cerco l’amore, penso che quando sarà il momento giusto arriverà. Sono single, credo che i tanti impegni siano la motivazione principale per cui per il momento non riesco a legarmi a nessuno. Ma mai dire mai, ripeto credo che quando arriverà la donna della mia vita sarà il mio cuore il primo ad accorgermene, sarei un folle a lasciarla scappare, magari sta proprio dietro l’angolo e ancora non me ne sono accorto”.

Quest’anno ti abbiamo spesso visto impegnato a valorizzare le nostre eccellenze italiane, tra food, moda e designer, nel mondo. Quanto è importante per te questa promozione, parte integrante del tuo ruolo istituzionale?

“Per me il Made in Italy è il fiore all’occhiello della bella Italia, quella sana, ricca di cultura e di tradizioni. Oltre al tour promozionale in tutto il mondo, spesso mi trovo a conoscere direttamente la storia di tante aziende e tutti coloro che ne fanno parte e quasi sempre si creano forti sinergie, in questi anni infatti sono stato scelto in diverse occasioni anche come testimonial di campagne pubblicitarie legate alle loro eccellenze. Di recente, durante un viaggio di lavoro in Sicilia, dopo aver realizzato un servizio pubblicitario sui pomodori ciliegino, ho conosciuto il proprietario Gaetano Astuto, un vero e proprio maestro di alta qualità. L’amore per la terra accompagna il lavoro di questa famiglia che oggi è diventata un gruppo importante e una realtà nel panorama dell’Orticoltura che include nel proprio assetto interno, ben tre Aziende Agricole, garantendo una filiera che cura il prodotto dalla produzione, alla trasformazione sino alla sua commercializzazione. Con lui ho capito che l’Italia ha ancora tante storie da far conoscere, queste storie sono le nostre eccellenze e il nostro vanto in tutto il Mondo”.

Oltre al lavoro in tv sei tanto impegnato sul sociale, quanto secondo te è importante aiutare il prossimo?

“Quando vivi delle gravi difficoltà, risolvendole ti accorgi di essere fortunato e soprattutto che c’è gente che sta peggio di te, in quel momento ti rendi conto che bisogna fare qualcosa. Spesso anche con i piccoli gesti si può aiutare il prossimo. Sono legato a tante realtà benefiche, soprattutto con la Sorridendo Onlus, che in poco tempo è riuscita a realizzare grandi ed importanti cause a favore soprattutto dei bambini. Il presidente della Sorridendo Onlus Mary Calvi, in collaborazione con Dario Rolfi, ha donato lo scorso anno un pulmino attrezzato a dei ragazzi diversamente abili, quest’anno una nuova importante causa, la costruzione del primo maneggio di ippoterapia gratuita all’interno della casa famiglia del colonnello Ultimo. Davanti a queste grandi cause ci si accorge che non si fa mai abbastanza, bisogna impegnarsi tanto e se si fa col cuore vale il doppio!”.

Prima di lasciarci vogliamo chiederti: quali saranno i tuoi prossimi impegni?

“Potete continuare a seguirmi su Sky per tutto l’estate con ‘Top Music Estate’ prodotto da Carmosina s.r.l. e scritto da Stefano Delle Cave. Un format divertente e dinamico. Dopo il successo di tutta la stagione, arriva la versione estiva che, settimana dopo settimana, ci fa riscoprire quali sono le Hit del momento. Ma non è l’unico impegno tv. Grazie alla Camera Nazionale della Moda e Costume e di Luca Conti Taguali, continua il tour da me condotto di ‘Elegance World’, un format di spessore alla scoperta della vera bellezza della Moda e dell’Eleganza, e poi ancora tanti altri tour che mi portano a viaggiare ancora tanto. Poi ancora ‘Passerella da Sogno’ ideato da Daniela Valenzi, dove si vedranno in sfida tanti stilisti emergenti. Di talenti italiani ce ne sono veramente tanti, non solo nella Moda ma anche nel canto, nella recitazione, nella danza e in tante altre discipline, col premio ‘Musa d’Argento’ di Lucia Aparo, ho potuto presentare e conoscere tanti di questi talenti e quando parlo di emozioni, parlo di condivisione di arte e spesso di energie che mi stimolano tutti i giorni e che mi fanno capire che in questo lavoro attraverso gli altri si può imparare veramente tanto. Ringrazio GP Magazine per questa intervista, vi saluto ricordandovi ‘Italia Solidale, Italia più bella’”.

 


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