Antonia Di Francesco e il suo teatro


    antonia di francesco - antonia bracknell

Insieme a Luca Franco, dirige artisticamente la sala Massimo Troisi. Si occupa del cartellone “fuori abbonamento” e degli spettacoli per bambini. Un’esperienza importante per lei che da trentadue anni vive per il teatro

di Alessia Bimonte

Ha studiato presso la scuola di teatro “la Scaletta” con i maestri Gianni Diotaiuti e Antonio Pierfederici. Laureata in lettere con una tesi  in metodologia dello spettacolo.

Da quanto tempo ti occupi di teatro?

“Sono ormai 32 anni che mi adopero per il teatro sul territorio di Ostia, da quando non esisteva niente. Inizio a fare formazione nel 1990, poi nel 1993 fondo quello che poi prenderà il nome di Teatro Pegaso. Attrice, insegnante, adattatrice di testi. Mi piace poter fare un po’ di tutto, ma ora mi dedico  quasi interamente all’insegnamento, ma dico sempre che il maestro è il palcoscenico.

Hai provato a fare altro oltre al teatro?

“Poco cinema, qualcosa in televisione e tanto doppiaggio. È un lavoro che ti impegna tanto, ad un certo punto bisogna scegliere, ed io ho scelto il teatro, o meglio il teatro ha scelto me, così è più poetico!”

Cosa prevede il Teatro Pegaso? 

“Il teatro prevede anche una parte formativa dedicata ad adulti, giovani e bambini. Un’altra iniziativa è il teatro integrato con i ragazzi con abilità diverse. Il tutto viene fatto senza alcun aiuto economico. Sarebbe il caso di avere qualche fondo per non sgravare sulle famiglie, ma vedremo cosa si può fare”.

La sala Massimo Troisi ha presentato la nuova stagione teatrale. Tu insieme a Luca Franco sarete i direttori artistici. Nello specifico qual è il tuo ruolo?

“La nuova stagione è divisa in due parti: quella di cui mi sono personalmente occupata in qualità di direttore artistico è il cartellone fuori abbonamento e il teatro bambini. Il fuori abbonamento sono tutte quelle compagnie teatrali conosciute sul territorio ma meno sponsorizzate. Compagnie piccole, ma che portano in scena spettacoli di qualità. Lo scopo è quello di dare spazio e visibilità a giovani attori e registi. Una possibilità per sperimentarsi e farsi conoscere. Purtroppo per i romani Ostia rimane periferia, solo d’inverno però, perché d’estate si riempie di bagnanti. Bisognerebbe riportarla in vita per 365 giorni l’anno. Il teatro dei bambini è una compagnia che gira anche per le scuole. Oltre alla sala Massimo Troisi, toccherà altri teatri, quali il Marconi, il teatro dell’Angelo, saremo poi ad Ariccia, a Velletri; e a nostra volta ospiteremo altre piccole compagnie. Sarà una stagione ricca di appuntamenti, 22 spettacoli. Insieme a Luca Franco, farò anche io uno spettacolo, in veste di attrice però.”

Ammirevole iniziativa quella di coinvolgere nel cartellone anche le piccole compagnie territoriali…

“Faccio questo tipo di lavoro da anni e il bello è creare uno scambio. Con Luca abbiamo voluto dare proprio questo significato alla sala, quello di essere un polo culturale.

Le piccole compagnie non possono crescere rimanendo nel piccolo. Il nostro, è proprio un modo per aprirci al mondo esterno.

“Il nostro proposito è quello di creare un teatro OFF ad Ostia, un luogo che possa offrire rappresentazioni di livello. Quello che manca è il connubio tra teatro nel senso stretto della parola e piccole compagnie, secondo me insieme sarebbe una carta vincente!”.

Altri progetti in cantiere?

“Dal prossimo anno, insieme a Luca Franco, vorremmo creare un’Accademia mirata ad entrare nel mondo lavorativo teatrale. Insegnamento professionale, con possibilità di stage con personaggi di spessore che possano arricchire gli studenti. Il nome sarà ‘Accademia del mercante’. Si distingue dalla scuola, che prevede un corso base ed uno avanzato per amanti del teatro, appassionati. L’Accademia avrà dei costi più alti, ma sempre accessibili, ed avrà la durata di tre anni, per poi mettere gli allievi in condizione di poter lavorare. Consiglio vivamente il teatro, è un passatempo sano che non solo ti mette in relazione con gli altri, ma anche e soprattutto con te stesso”.


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One Response to Antonia Di Francesco e il suo teatro


  • 11 agosto 2016 at 12:10 Rossella Nardini

    Il bello del teatro è che non pone limiti: a qualsiasi età troverai uno spazio adatto a te,alla tua esperienza,al tuo talento,alla tua voglia di imparare e di confrontarti con gli altri. Antonia Di Francesco e Luca Franco sono un po’ magici,perché ti aiutano a realizzare sogni!


Reply Rossella Nardini

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