07/10/2020
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Antonio Mezzancella: “Sogno di condurre Sanremo con Fiorello”

Nella prima puntata del torneo di “Tale e quale show” ha trionfato con l’imitazione di Ultimo. Una performance che in poche ore è diventata virale sul web. Stiamo parlando di Antonio Mezzancella che proprio nella scorsa edizione del programma si aggiudicò la vittoria. Un vero successo per Mezzancella che da rivelazione, grazie alla partecipazione al talent “Tu si que vales”, si è trasformato ora in una garanzia.

di Giulia Bertollini

In questa chiacchierata, Antonio ci ha aperto il suo cuore tra vita privata e sogni nel cassetto rivelando anche il suo lato più giocoso.

Antonio, sei uno dei concorrenti vip de “Il boss delle pizze”. Come te la cavi in cucina?

“Il mio rapporto con la cucina è problematico. Non sono un grande cuoco e combatto per la sopravvivenza. Il mio piatto preferito è il riso con il tonno. Ci vuole poco tempo per prepararlo. Ho voluto partecipare a questo format perché voglio imparare a fare la pizza”.

E qual è la tua pizza preferita?

“Mi piacciono un po’ tutte  basta che non ci siano i funghi. Di solito quando vado in pizzeria ordino una diavola con il salame piccante oppure delle pizze gourmet con il tartufo o le tartare”.

Passiamo a “Tale e quale”. Nella prima puntata del programma hai trionfato con Ultimo. 

“E’ stata un’emozione incredibile e una sfida impegnativa. Mi sono messo sotto di buona volontà e fino al momento dell’esibizione non sapevo quale impatto potesse avere sul pubblico. Quando poi a metà canzone ho visto la gente alzarsi in piedi ho capito che era andata bene. Ultimo non era mai stato imitato e confrontarsi con un personaggio nuovo è sempre dura”.

Ultimo ti ha fatto i complimenti?

“Subito dopo la puntata è arrivata una delle autrici che mi ha fatto ascoltare sul cellulare un vocale che aveva inviato Ultimo. Si era divertito tanto e scherzando mi ha detto che avevo pure i tatuaggi uguali ai suoi”.

Ti piacerebbe il ruolo di giurato?

“Sarebbe un sogno anche se è un compito difficile perché è dura dare giudizi su performance di qualità e poi stilare una classifica”.

Nell’ultima puntata Lidia Schillaci è stata penalizzata dalla giuria. Non pensi che sia stata troppo severa?

“Quando si stringono le maglie i giurati devono iniziare a fare il pelo su tutto. Mi rendo conto che soprattutto nelle ultime puntate i giurati hanno valutato l’imitazione mentre nelle altre edizioni avevano riconosciuto maggiore importanza alla canzone e all’abilità nel saperla interpretare. Lidia è stata molto brava però la sua vocalità è abbastanza lontana da quella di Mia Martini”.

Com’è nata la passione per le imitazioni?

“E’ nata tra i banchi di scuola e anche a casa quando guardavo i cartoni animati. Mi divertivo a cantare le sigle dei canzoni e cercavo di riprodurre le voci dei personaggi. E’ sempre qualcosa che ho avuto dentro e che poi ho perfezionato nel tempo. Quando sono diventato militare imitavo i marescialli pur rischiando parecchio. L’esperienza da animatore mi ha fatto poi capire che la mia passione poteva trasformarsi in un lavoro”.

Con le imitazioni si possono fare anche degli scherzi. Qual è stato lo scherzo più grande che hai messo in piedi?

“Di scherzi telefonici ne ho fatti parecchi. Te ne racconto uno in particolare. Una volta un mio amico aveva litigato con la fidanzata e per fare pace mi chiese di chiamarla con la voce di Biagio Antonacci che era il suo cantante preferito. Alla fine, si sono rimessi insieme. Ho fatto da Cupido dei poveri”.

Le tue figlie ti chiedono qualche imitazione in particolare?

“Ogni volta che faccio un personaggio nuovo mi chiedono di rifarglielo a casa. Quando poi stiamo in macchina e sentiamo una canzone alla radio mi mettono alla prova”.

A “Tale e quale” hai trovato anche l’amore.

“Nel 2016 quando sono stato ospite in tre puntate ho conosciuto Georgia che è una delle ballerine storiche della trasmissione. Ora viviamo insieme da quasi tre anni. Al momento, pensiamo entrambi alla carriera e allo stare bene insieme”.

In una recente intervista hai dichiarato che il tuo sogno è presentare Sanremo. Da chi ti faresti affiancare?

“Non ci ho mai pensato e forse considerando quanto tempo ci vorrà credo che la valletta debba ancora nascere. Se però devo sognare in grande allora ti dico che mi piacerebbe condividere il palco dell’Ariston con Fiorello”.

L’hai conosciuto?

“Lo conosco e so che mi segue. Frequentiamo lo stesso circolo e quindi qualche volta lo incontro. E poi ci scontriamo anche nei corridoi di Radio 2 dove lui prepara la trasmissione per RaiPlay”.

Ti ha dato qualche consiglio?

“Mi dà dei consigli e io ovviamente li seguo senza farmi domande”.

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