Cecilia Gayle: “Te amo Italia” a ritmo di bachata


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La regina del “Pam Pam” è tornata a farsi sentire in stile bachata, omaggiando l’Italia dove oramai vive da diverso tempo. “Te amo Italia” è il suo ultimo album da cui sono stati tratti due brani come anticipo.

di Silvia Giansant

Cecilia è un vulcano di simpatia che trasmette gioia e vitalità e questo anche grazie al successo che è riuscita ad ottenere e alla musica che le scorre nelle vene da sempre. E’ enorme il piacere di intervistare una star internazionale, che si è costruita con le sue mani iniziando a cantare nei festival della scuola. Rimpiange la Capitale, seppur con il suo traffico e il suo caos, la trova una città meravigliosa. Con il suo ultimo album ha voluto rendere un omaggio speciale all’Italia, ricantando canzoni che le sono più a cuore. Equilibrio è il suo motto.

Cecilia, sono trascorsi vent’anni dal tuo successo internazionale di  “El Pam Pam”. Che effetto ti fa sentire che il pezzo va ancora forte nei villaggi turistici e nelle feste?

“Sono riuscita a raggiungere un bel traguardo che mi ha dato la possibilità di fare ciò che mi è sempre piaciuto. Un bell’effetto direi”.

Chi era Cecilia Gayle nel 1998 e chi è oggi?

“Ho mantenuto la capacità di sognare, che ritengo molto importante, nonostante le delusioni, i problemi sul lavoro e la realtà. Oggi lotto per continuare a sognare. Provengo da una famiglia contadina e i sogni e la voglia di fare mi hanno portato dove sono arrivata oggi. Sono partita da zero”.

Da dove sei uscita?

“Ho lavorato in alcuni locali in Costa Rica e prima ancora ho iniziato a cantare nei festival scolastici. Non nascondo che ho dovuto lottare contro il parere contrario dei miei genitori, che appunto non hanno mai approvato questa mia scelta. Per loro tuttora non è un lavoro. In molti non considerano la nostra una categoria che lavora, anche se si hanno mille impegni e tour stancanti. In seguito ho avuto altre opportunità e ho iniziato con ‘El Talisman’, rilanciando il noto brano della cantante Rosana”.

Con quali star internazionali hai avuto il piacere di lavorare in tutto questo tempo?

“Una su tutti, Mariah Carey”.

Ti faccio un nome italiano, Cristiano Malgioglio.

(Sorride) “Grande Cristiano, grande amico! Nell’ultimo mio album dedicato all’Italia e intitolato ‘Te amo Italia’, che uscirà il prossimo anno, ho ripreso una celebre canzone di Mina ‘L’importante è finire’, scritta proprio da Malgioglio. L’ho rifatta in versione bachata. E’ un modo per ringraziare il vostro Paese”.

Perché la scelta è caduta proprio su quella canzone di Mina?

“Più che altro volevo qualcosa che avesse la firma di Cristiano Malgioglio. Inoltre il 12 giugno scorso è uscito il secondo singolo. Un omaggio a Giuni Russo in ‘Un’estate al mare’ con la firma di Franco Battiato, Grande voce, grande cantante con dietro un signor autore”.

Programmi estivi?

“Sono in giro in tour principalmente in Italia, promuovendo i miei nuovi lavori, oltre a proporre i miei famosi successi”.

C’è un artista che ami in particolare?

“Sinceramente non ho un artista preferito, non fa parte del mio carattere, ma mi affeziono alle belle cose coinvolgenti. Sono molto di pancia”.

Un complimento che hai gradito molto.

“Il pubblico mi ha detto che trasmetto tanta energia e che ho fatto innamorare alcuni che hanno ascoltato e ballato ‘El Pam Pam’. Non male direi”.

Quali sono le tue passioni di vita?

“Dormire per risvegliarmi con il sorriso sulle labbra. Sono per la serenità e per l’equilibrio. Avere un po’ di tutto insomma”.

Visto che sono oramai venticinque anni che vivi in Italia, cosa cambieresti e cosa non cambieresti del nostro Paese?

“Cambierei la vostra mentalità, perché i problemi grossi non ci sono, ve li create. Vi porterei in giro per il mondo a vedere da vicino la fame, anche se ci sono famiglie bisognose. Parlo in generale, cambierei la politica. Si tende a vedere il nero dove non c’è. Non toccherei invece il patrimonio artistico e culturale, farei di tutto per conservare tutta la bellezza e la storia che offre questo Paese. Inoltre ho notato che avete molto il senso della famiglia e questa è una gran cosa”.

Ti piace andare per musei?

“Sì e mi piace molto esplorare ogni angolo della città. Amo cambiare. Si scoprono sempre cose diverse”.

CHI E’ CECILIA GAYLE

Cecilia Gayle è nata in Costa Rica il 18 gennaio sotto il segno del Capricorno con ascendente Cancro. Caratterialmente si definisce determinata, pignola e generosa. Non ha un hobby particolare, ma ama trovare la tranquillità, dedicando tempo a se stessa in alcuni momenti. E’ per cibi leggeri e naturali, tifa per la Lazio e vive in Italia da venticinque anni. Al momento non possiede animali domestici. Le piacerebbe tornare a vivere a Roma. Ha un figlio, Okendo, che si è laureato ad Harvard, e un compagno. Il 1998 è stato l’anno fortunato della sua vita. Ha mosso i primi passi artistici nella sua terra ed è stata notata per la cover di “El Talisman” di Rosana. Il 1998 è stato l’anno della sua consacrazione definitiva grazie a “El Pam Pam”. Negli anni seguenti ha dato vita ad altri successi come “El Tipitipitero”, “Cha Cha Fever”. “Te Quiero”, “Bate el Corazon”, “Jinga, Jinga!”, “Aqui”, “Yo Quiero”, “El Tikitaka”, “La Pipera”, “Pa’ Mover” e “Pampaneando”. Adesso ha pubblicato in versione bachata due singoli; “L’importante è finire” e “Un’estate al mare”, che vanno ad anticipare l’uscita del nuovo album “Te amo Italia”.


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