09/22/2020
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Claudia Loi: “Il tuo brand sei tu!”

di Roberto Ruggiero –

Klumia Graphics è il progetto creato da Claudia Loi per seguire aziende, studi professionali, artisti, agenzie di stampa, per valorizzare e identificare in maniera immediata ed efficace la “mission” di ciascuno. Un concetto che nel corso degli anni si è trasformato, evolvendo. Il brand Klumia coniuga il talento artistico di Claudia all’idea di “luce, illuminazione, idea”.
Qual è la vision del tuo progetto?
“Amo migliorare l’aspetto grafico di un’azienda, o la ‘veste’ di un artista o di un ufficio di comunicazione. Mi piacerebbe, un giorno, poter lavorare con persone che condividano la mia stessa passione e l’intensità nel lavoro. Ci sono giorni in cui resto seduta al pc anche 14 -15 ore. Vorrei arrivare a coordinare un team e organizzare corsi in cui insegnare l’importanza di un prodotto grafico”.
Quanto è importante la progettazione grafica di un brand?
“Che sia un piccolo negozio, un webshop o una grande azienda, avere un logo fatto bene è una cosa importantissima. Bisogna capire che rappresenta noi stessi e la nostra attività. È un po’ come vedere uno chef trasandato e sporco: difficilmente andremo a mangiare nel suo ristorante”.
Come ti approcci al cliente?
“Lavorando da remoto, difficilmente conosco di persona i miei clienti. Bisogna essere empatici, molto pazienti, e mettersi anche nei panni di chi non si è mai imbattuto in un professionista a distanza. Cerco di capire chi sono i miei clienti, cosa immaginano, li faccio parlare provando a tirare fuori l’anima della loro attività. Provo sempre a coinvolgerli nel progetto. Io sono la creativa che svilupperà quello che hanno in mente. Bisogna essere anche un po’ psicologi per raggiungere l’obiettivo”.
Quali sono le caratteristiche fondamentali per la creazione e promozione di un brand? 
“Io dico sempre: pulito, minimale, efficace e coerente. La mia grafica è molto ‘pulita’, non amo troppi colori, a meno che non ci sia un motivo specifico. Avere un’immagine coordinata è fondamentale: rende riconoscibili e crea l’identità. Dai biglietti da visita al sito web, dalla pagina social ai manifesti, il brand deve essere promosso in maniera coerente, immediata, univoca. E dev’essere curato da un professionista che sappia quali sono i passi più giusti da fare”.
Cosa consiglieresti a chi non ha ancora un progetto grafico per il proprio brand?
“Come si può aprire un’attività e non avere un logo? Sei senza identità. Consiglio di partire sempre da un logo, creato da un professionista, e usarlo per tutto il materiale promozionale e di comunicazione”.
Cosa volevi fare “da grande”? Questo è il lavoro che desideravi?
“Come tutti i bimbi, avrò cambiato mille volte idea: volevo fare la cantante, la ballerina hiphop, l’artista, poi avrei voluto lavorare con i delfini, fare la pilota di macchine o moto, l’insegnante di fitness e nuoto. Ho portato avanti tre percorsi: l’arte, lo spot, la tecnologia. L’arte e la tecnologia più o meno sono state riunite nella grafica. Per quanto riguarda lo sport, sono istruttrice di nuoto, anche se purtroppo esercito poco. Continuo a voler fare cose nuove, diverse, e migliorare sempre di più”.
I tuoi prossimi obiettivi?
“Non lo so! Mi succedono talmente tante cose. Non ho mai amato programmare perché, purtroppo o per fortuna, la vita si diverte a scombinarti tutto. A grandi linee so che non voglio fermarmi qui”.

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