Daniela Poggi: I miei primi quarant’anni …di carriera


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Lei è un personaggio straordinario che ci accompagna da quarant’anni e che in questo mese è in scena presso il Teatro Golden con lo spettacolo “Amici, amori, amanti” per la regia di Enrico Maria Lamanna. Daniela è anche tra le protagoniste della fiction “L’allieva 2”

di Silvia Giansanti

Un percorso così intenso e pieno di soddisfazioni per aver lavorato a fianco di illustri nomi dello spettacolo, oggi in tanti se lo sognano soltanto. Daniela Poggi è una donna curiosa e sempre alla ricerca di qualcosa ed è stato proprio questo il segreto del suo successo. Mai stare ferma e guardare sempre oltre. Amante della natura e degli animali, si è battuta molto per i loro diritti. Da piccola amava stare seduta per ore sui rami di un albero e adesso è solita passeggiare per rigenerarsi e per far scorrazzare il suo cane a Villa Ada. Il suo amore per la bellezza delle cose è tipico del segno della Bilancia.

Daniela hai avuto l’occasione di fare la tv che ha lasciato il segno, lavorando a fianco di personaggi con la A maiuscola. Per questo ti senti orgogliosa.

“Sì, sono orgogliosa di quarant’anni di carriera dove ho avuto tanto, dove ho sbagliato, dove ho vinto e dove ho cambiato, facendo tanta esperienza. Ci sono stati tanti obiettivi raggiunti e una continua evoluzione. Ho avuto l’onore di conoscere una televisione bella e importante, avendone fatto parte”.

Forse avere qualche anno in più è un vantaggio per questo motivo. C’è un grande artista scomparso, con il quale hai lavorato, che ti manca?

“Walter Chiari”.

Cosa ne pensi della televisione di oggi, visto che ha avuto un netto cambiamento?

“Un po’ ferma su se stessa, a volte è un po’ troppo urlata e con poco approfondimento culturale”.

Che genere di programmi preferisci seguire come telespettatrice?

“I talk politici e d’inchiesta. Poi i telegiornali, i programmi di intrattenimento di Rai Tre. E’ il canale che seguo in prevalenza, oltre a La7 e ai canali digitali dove vedo cinema e documentari. Cerco sempre di andare oltre, mi piace lo sguardo altrove e non fermo solo sull’Italia”-

E la parte della tv dedicata ai reality che hanno ormai preso il sopravvento?

“Non mi appartiene. Rispetto la scelta di farli, ma non rientrano nel mio modo di essere, né come pubblico, né come personaggio. Credo che non mi proporranno mai una cosa del genere”.

Un film che hai girato al quale sei rimasta legata e perché.

“L’ultimo che ho interpretato perché è stato un film importante ed intenso che ha avuto senso nella mia carriera. ‘L’esodo’ resterà per sempre nel mio cuore. E’ un film che ha ricevuto tanti riconoscimenti e che adesso può essere acquistato su Amazon”.

Dagli anni ’70 fai teatro. Quale è stato il periodo migliore?

“Sono cambiata io ed è cambiato il teatro. A mio parere non c’è un anno migliore per il teatro, diciamo che una volta aveva più senso, in quanto si intraprendevano delle belle e lunghe tournée e quindi c’era più guadagno. I costi fuori non erano così esorbitanti come oggi. Oggi il pubblico teatrale è molto inquinato da tante cose, piuttosto che andare a cercare l’attore bravo, cerca l’attore che in quel momento ha creato più gossip o che ha avuto più popolarità”.

Sei in scena con lo spettacolo teatrale “Amici, amori, amanti” al Teatro Golden dal 18 al 30 dicembre insieme a Pino Quartullo, Eva Grimaldi e Attilio Fontana. Sei soddisfatta della storia e del ruolo che interpreti?

“E’ una storia davvero piacevole nel suo genere con uno straordinario autore. E’ bello poter far ridere e far riflettere nel gioco di sempre, dove l’uno pensa che l’altro sia completamente integro e che invece scopre che è uguale a tutti gli altri. E’ un coinvolgente e divertente gioco di parole e di coppie. Sono felice del gruppo di lavoro, siamo già una squadra ben collaudata. Inoltre sono contenta ad essere tornata a ruoli brillanti. Ultimamente ho recitato parti drammatiche”.

Il tuo personaggio in questo spettacolo?

“Lei è una brava moglie, una donna bella, femminile ed elegante e molto intraprendente. Ha la capacità di mettere sotto scacco un marito che crede di essere più furbo di lei. Il testo è francese ed è basato su una realtà umana”.

La tua attrice preferita? 

“Meryl Streep, non ci sono dubbi”.

Oggi quanto sei interessata alla politica? Che proiezioni hai riguardo al nostro Paese?

“Per me la politica è sempre importante in quanto diritto e dovere del cittadino. Lascio un punto interrogativo in merito al nostro Paese, mi auguro solo che si stia facendo il bene dei cittadini, tenendo presente che l’Italia non è una nazione chiusa, ma che fa parte di un continente e del mondo. Personalmente non amo le frontiere, le chiusure e i muri. Non amo le censure, ma sono per uno scambio continuo di culture, di incontri e di formazioni, Solo questo può portare alla crescita e al miglioramento della società nel confronto e nella conoscenza dell’altro. Laddove possiamo tendere una mano, dobbiamo essere i primi. Non amo la pubblicità del tutti uguali, perché in fondo non è così. Spero che l’italiano abbia senso di solidarietà e di amore verso il prossimo, che va riconosciuto come fratello, soprattutto in un contesto immigratorio dove siamo stati i primi a emigrare in altri Paesi”.

Ti sei battuta per i diritti degli animali. Da dove nasce questa passione per il regno animale?

“Sono nata già con un’identità animale in me stessa, perché ho avuto grande amore fin da bambina. Ricordo che contemplavo i lumaconi e proteggevo le loro casette. Ho sempre amato molto la natura e la vita esterna in generale. Mi arrampicavo sugli alberi e adoravo stare seduta sui rami, Del resto la bilancia è un segno zodiacale amante della natura, della giustizia e delle cose belle”.

Come vivi la città di Roma?

“Il prossimo anno saranno quarant’anni di residenza in questa città. Amo Roma per i suoi parchi, mi reco sempre a Villa Ada dove mi rigenero. La adoro per  il suo clima, la sua bellezza storica, la sua architettura, i suoi monumenti, i suoi musei. E’ una città informale e libera che mi ha fatto sempre sentire a casa, E’ diversa da Milano, anche se è cambiata molto in peggio nella sua identità umana. I cittadini sono peggiorati e non sono capaci di rispettare la bellezza di questa città. Non esiste più il senso civico, si getta immondizia dappertutto, si distruggono panchine nei parchi, si abbandonano biciclette, si imbrattano i muri e i fiumi sono diventati discariche. Mi spiace molto per tutto questo”.

 

CHI E’ DANIELA POGGI

Daniela Poggi è nata a Savona il 17 ottobre sotto il segno della Bilancia con ascendente Acquario. Caratterialmente si definisce inquieta e curiosa. Ha come hobby lo sport e i suoi elefanti. Adora il tiramisù vegano e tifa Inter. Le piacerebbe vivere a Parigi. Ha un cane di nome Lillo. L’anno fortunato della sua vita è quando è nata. Al momento è single. Tra le tante tappe del suo percorso, nel 1977 ha partecipato al Festival di Sanremo come ballerina durante l’esibizione dei Matia Bazar, con il gruppo di ballo chiamato ironicamente Bazarettes. Nel 1978 ha condotto assieme a Bruno Lauzi la trasmissione” Edizione straordinaria” su Telemilano 58, quella che poi divenne presto Canale 5. Nel 1979 è stata la soubrette della seconda edizione del varietà televisivo “La sberla” con Gianfranco D’Angelo.Ha debuttato in teatro nel 1978 con Walter Chiari e negli anni a seguire si è divisa tra cinema, teatro e televisione. Ha condotto anche lo storico programma televisivo di Rai 3, “Chi l’ha visto?”] e nel 2005 il programma “Una notte con Zeus”. Nel maggio 2001 è stata nominata ambasciatrice dell’UNICEF e come tale ha partecipato ad alcune missioni per aiutare i bambini in Africa. Nel corso della sua carriera ha diretto anche due cortometraggi: “Viaggio d’amore” e “Non si paga social theatre”.Nel 2015 ha ricevuto  il premio Anita Ekberg. Dal 2013 al 2015 è stata assessore alle politiche culturali e giovanili, pari opportunità e diritti degli animali del comune di Fiumicino.


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