09/23/2020
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Diana Del Bufalo: “Passata l’emergenza, tornerò a vestire i panni di Monica nella serie Che Dio ci aiuti”

Bella, simpatica e brava. Non le manca proprio nulla. Stiamo parlando dell’attrice e conduttrice Diana Del Bufalo, al suo esordio come concorrente del reality adventure “Celebrity Hunted – Caccia all’uomo”. Un’avventura che la fuggitiva Diana ha voluto condividere con il suo migliore amico Cristiano Caccamo. Fughe, inseguimenti e depistaggi in una sorta di guardie e ladri fuori dalle righe tanto che Diana ha rivelato di aver coinvolto anche i suoi fan facendosi ospitare a casa loro.

di Giulia Bertollini

In questa intervista, oltre a parlarci di questa esperienza arricchendola con divertenti aneddoti, Diana ci ha espresso i suoi dubbi in merito al percorso professionale da conduttrice. Una strada che si auspica possa percorrere in futuro con un maggiore bagaglio di studio e di sicurezze. E a proposito della serie TV di successo “Che Dio ci aiuti”, la Del Bufalo ha ammesso di stare per tornare a vestire i panni di Monica.

Diana, siamo in piena emergenza coronavirus. Come stai vivendo questi giorni difficili?

“Mi rendo conto dell’emergenza e non sono una scellerata. Sto a casa come hanno consigliato di fare tanto che ho fatto fare a mia madre un po’ di spesa. Sono tornata da Milano 4 giorni fa e ho fatto l’autodichiarazione compilando l’apposito modulo su internet. Sono fortunata perché vivendo in campagna ho la possibilità di stare all’aria aperta e di godermi il sole. Mi dispiace per le situazioni gravi che i medici si stanno trovando a fronteggiare in ospedale. Sono fiduciosa però perché ho sentito che a Wuhan hanno festeggiato dopo che è stato dimesso l’ultimo paziente contagiato. L’umanità è forte e ha superato già tanti ostacoli. Supereremo anche questa”.

Hai partecipato al reality “Celebrity Hunted – Caccia all’uomo”. Cosa ti ha convinto a partecipare a questo format? 

“La discrezione è il mio forte e questo è bastato a spingermi ad accettare di partecipare. Mi hanno chiamato dalla Endemol e così mi sono recata a Roma. In quell’occasione mi hanno mostrato i video della versione inglese del programma e sono impazzita. Uno dei miei sogni nel cassetto poi è fare un film d’azione nonostante sia poco muscolosa. Amo i film di ‘Mission Impossibile’ e l’avrò visti un centinaio di volte tanto che mi ricordo le battute a memoria. Poi ho saputo dopo che ci sarebbe stata la possibilità di scegliere un partner e siccome da sola non sapevo cosa poteva aspettarmi ho scelto di condividere questa esperienza con Cristiano Caccamo che è il mio migliore amico. Appena gliel’ho proposto anche lui si è entusiasmato subito”.

Quali sono state le difficoltà più grandi che ti sei trovata ad affrontare? 

“Dormire in posti diversi tutti i giorni perché per più di 48 ore non si poteva stare nello stesso posto e cambiare bagno. In alcuni casi l’igiene non era il massimo. Ci siamo trovati a stare in cascine di montagna o in luoghi disabitati in cui condividevamo il bagno con più persone. Mi rendo conto di essere una principessina a differenza di Cristiano che è più spartano. Mi piacerebbe però fare un’esperienza un po’ ‘militaresca’”.

Hai imparato qualcosa sulle tue capacità? 

“Ho visto tanti film di spionaggio che mi hanno insegnato qualcosa in più sulle modalità di intercettazione. Sai, nel gioco ci sono le telecamere che ti pizzicano. Per esempio non era consentito prendere l’aereo perché ci avrebbero scoperto subito visto che è obbligatorio dare il proprio nominativo. Per questo motivo, prendevamo autobus, pullman e treni. E poi chiedevamo aiuto alle persone per strada”.

Nella vita invece da cosa fuggi? 

“Dalla violenza, dall’ignoranza, dal giudizio e soprattutto dalla cattiveria. Alcune volte mi sono ritrovata a giudicare persone che conoscevo poco e mi sono data della stupida per questo. Ogni volta cerco di imparare dagli errori. Instagram è una finestra e ogni volta che mi affaccio è brutto constatare quante persone dicano scemenze. Mi fanno cadere le braccia. Cerco di fuggire dal veleno che mi circonda. In questi giorni dopo che sono tornata da Milano ho ricevuto commenti poco carini. C’è chi mi ha dato dell’incosciente e chi addirittura dell’egoista”.

Hai mai ricevuto in questi anni offerte per partecipare a reality? Se te lo proponessero accetteresti? 

“Mi sono arrivate proposte per partecipare a ‘L’isola dei famosi’ e al ‘Grande Fratello Vip’. Non riuscirei perché per una come me che ama la libertà è impensabile stare in gabbia. In ‘Celebrity Hunted’ le telecamere si spegnevano la sera quando andavamo a dormire per poi riaccendersi la mattina alle 10. Non riuscirei a vivere con le telecamere puntate addosso tutto il giorno”.

Hai debuttato come conduttrice in “Enjoy – Ridere fa bene”. Cosa ti ha lasciato questa esperienza e cosa ti ha insegnato in più? In Tv c’è un programma in particolare che sogneresti di condurre? 

“Mi ha insegnato e mi ha lasciato il fatto che la conduzione forse non fa per me. Mi sono divertita ma non so se è la mia strada. Forse lo sarà ma prima devo studiare tanto. I conduttori bravi sono quelli spontanei e che anche se non lo sono hanno fatto tanta gavetta. Basti pensare che la maggior parte di loro sono stati animatori nei villaggi. Io adoro Le Iene. Mi fa ridere e mi sciocca anche con alcuni servizi”.

A Sanremo di qualche anno fa sei stata una vera mattatrice. Ti piacerebbe salire sul palco più come conduttrice o come cantante? 

“Bella domanda! Non mi sento né conduttrice né cantante. Quando mi chiedono cosa vorrei fare non so proprio la risposta. Amo il mondo dello spettacolo e sognerei di fare più cinema e televisione. L’attrice è quello che sento più vicina a me perché mi piace interpretare ruoli opposti rispetto a me. Pensa che una volta feci un provino e mi chiesero di interpretare una prostituta. L’addetta al casting rimase quasi sconvolta della mia trasformazione. Essendo una maniaca del controllo la recitazione mi permette di uscire fuori da me e di essere altro. In questo mio equilibrio visto che non fumo, non bevo e ho adottato un’alimentazione sana, recitare mi permette di evadere. A volta mi dicono che ho un linguaggio sboccacciato. Ecco, anche questo è un corto circuito di un mio aspetto dolce e carino”.

Stando ad alcune indiscrezioni che circolano sul web sembra che tu stia per tornare a vestire i panni di Monica nella serie “Che Dio ci aiuti”. Confermi? Cosa ci puoi anticipare?

“Non ho firmato ancora il contratto quindi non posso ancora confermare nulla. Posso dire però che c’è un’altissima probabilità che io possa tornare a vestire i panni di Monica. Non posso che esserne felice. Non so ovviamente quando inizieranno le riprese considerando anche l’emergenza coronavirus”.

Sarai prossimamente al cinema con il film “7 ore per farti innamorare”. Ci parli del tuo personaggio? Ti sei mai ritrovata a dare consigli ad un tuo amico per rimorchiare? 

“E’ una commedia molto divertente di Gianpaolo Morelli al suo debutto come regista. Interpreto Giorgia la ex di Paolo a cui ha messo le corna con il datore di lavoro. Lui disperato cercherà di riconquistarla. Si imbatterà così in Valeria interpretata da Serena Rossi che ha una scuola di seduzione. Lei insegna agli uomini ad essere più affascinanti. Paolo seguirà queste lezioni e chissà cosa succederà. Si tratta comunque di regole che hanno una validità scientifica. Ho dato consigli su come scrivere messaggi per rimorchiare. Sai, gli uomini sono più semplici rispetto a noi donne che siamo invece più complesse”.

Prossimi progetti?

“Per il momento a parte “Che dio ci aiuti” le cui riprese durano sette mesi, che riprenderanno non appena finirà questa emergenza, non ho altri impegni. Vorrei tanto fare un musical della Disney”.

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