Elisa Silvestrin: “Amo le sfide e sono felice di dare il buongiorno e la buonanotte a milioni di telespettatori”


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La dolce annunciatrice tv ha recitato recentemente in teatro in “Antigone cronache da un teatro di guerra” con Giuseppe Pambieri e la regia di Lia Tanzi e “Lo Zoo di vetro” con Pamela Villoresi e la regia di Giuseppe Argirò. La sua notorietà è partita da Miss Italia del 2006, dove si è classificata.

di Silvia Giansanti

Elisa ha due grandi amori: suo figlio Ciro Marco e il teatro. Non fatevi ingannare dal suo viso angelico e dalla sua timidezza, che a tratti oggi ancora emerge, perché davanti ci troviamo una ragazza che ama buttarsi e che è attratta dalle sfide professionali. Umile, non finisce mai di incamerare quello che i grandi professionisti le trasmettono. Oltre alla sua attività teatrale che svolge con passione, adora dare il buongiorno o la buonanotte a milioni di telespettatori, in veste di annunciatrice. Anche questa volta abbiamo incontrato una persona molto attiva e che si sente viva.

Elisa, come ti sei formata?

“Dopo il liceo ho frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica Pietro Scharrof”.

Avevi già da piccola il pallino di entrare a far parte di questo mondo?

“No. E’ partito tutto da quando nel 2006 sono arrivata seconda a Miss Italia, anche se avevo fatto danza classica e quindi in un certo senso avevo il palcoscenico dentro”.

Cosa ti ha spinto a partecipare?

“Ho sempre seguito il concorso fin da piccola in famiglia e mia mamma per scherzo, mi ha invitata a partecipare tanto per gioco”.

Ti sei sentita subito pronta a catapultarti sulle scene?

“Sì, ho fatto un corso di dizione perché sono veneta e mi sono data da fare per superare la mia timidezza, nel momento in cui ho iniziato a sognare di entrare in questo settore, facendo teatro”.

A proposito della tua bellezza, so che sei molto autocritica.

“Vero, ma in realtà guardo oltre l’aspetto estetico e così anche i difetti passano in secondo piano”.

Qual è il tuo sogno in campo artistico?

“Mi auguro di poter continuare con il teatro e di riuscire a fare uno spettacolo che mi permetta di esprimere tutto quello che ho dentro grazie a ciò che ho imparato finora; danza, recitazione e canto che sto studiando”.

Da dove nasce il tuo amore per il teatro?

“Quando sono arrivata a Roma ho iniziato ad andare a teatro, visto che ne avevo uno proprio vicino casa e poi, volendo lavorare anche in televisione, mi sono messa alla ricerca di una scuola di recitazione e di dizione. Da lì la decisione di entrare in accademia”.

Qual è stato il personaggio teatrale che hai interpretato con maggiore entusiasmo e perché?

“Laura, un personaggio che ho interpretato ne ‘Lo Zoo di vetro’, una ragazza estremamente timida e bruttina. Mi ha permesso di esprimere delle cose diverse dalla vita di tutti i giorni. E’ un personaggio lontano da quella che sono realmente e che faccio in televisione e per questo sorprende il pubblico”.

So che eri timida. Come hai fatto a superare questo limite?

“Buttandomi semplicemente. Non sono una che si tira indietro. Mi piacciono le sfide”.

Cosa c’è maggiormente nelle tue corde, il dramma o l’ironia?

“Il dramma”.

Una tua esperienza intrisa di magia?

“Ce ne sono state tante, non saprei sceglierne una. Mi sono sempre buttata con entusiasmo. A livello privato, invece, quando sono diventata mamma”

Cosa dice il tuo bimbo del tuo lavoro?

“Quando lavoro un po’ di più, richiede la mia attenzione rivendicando il suo ruolo. Anche lui da grande vuole fare l’attore di teatro e ama molto la mia professione”.

Altri progetti di vita?

“Di crescere professionalmente. Per il momento ci sono progetti di lavoro a teatro top secret”.

La tua esperienza su Rai Uno prosegue?

“Sì, parliamo dei famosi annunci Rai che vanno avanti da dieci anni. Il ruolo di annunciatrice mi ha dato l’opportunità in tutti questi anni di studiare e approfondire. E’ affascinante dare il buongiorno o la buonanotte ai telespettatori, regalando un sorriso. Sono molto affezionata a questa attività e mi auguro che possa proseguire nel tempo”.

All’inizio sei mai stata impacciata?

“Sì, avevo molta paura perfino di pronunciare il mio nome e ogni annuncio lo vivevo con molta adrenalina. Adesso sono cresciuta e faccio tutto con più disinvoltura e gioia”.

Chi ami particolarmente?

“Ho il mito di Vasco Rossi e adoro Margherita Buy”.

C’è qualcuno con cui vorresti lavorare?

“Non ce n’è uno in particolare, diciamo che mi ritengo già molto fortunata di aver avuto un’esperienza di recente con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi, che sono grandi attori. Lavorando con loro, impari moltissimo”.

Come lo vedi questo 2016?

“Tra inquinamento e terrorismo non c’è da stare allegri. Anche se da ogni cosa, bisognerebbe sempre trovare il lato positivo. Che i fatti accaduti siano una vera spinta per una rinascita”.

Chi è Elisa Silvestrin

Elisa Silvestrin è nata a Venezia il 16 gennaio 1987 sotto il segno del Capricorno con ascendente Ariete. Caratterialmente si definisce timida e riservata. Ha l’hobby della danza, simpatizza per la Roma e ama il tiramisù. Le piace vivere nella Capitale. Il suo anno fortunato è stato il 2010 perché è nato suo figlio Ciro Marco. Al momento non possiede animali domestici ed è single. Nel 2006 si è classificata seconda a Miss Italia, per poi entrare a far parte del palinsesto di Rai Uno in veste di annunciatrice. Ha presentato anche qualche programma tv ed è stata anche un’inviata. A tutto questo, ha affiancato la sua attività di attrice, debuttando nel 2009 a teatro con “Sogno di una notte di mezza estate”. A seguire altri ruoli in “Senza via d’uscita”, “Antigone cronache da un teatro di guerra” e “Lo Zoo di vetro”. Ha recitato anche in fiction tv come “Le Tre Rose di Eva 2” e “Un passo dal cielo 3”.

 


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