Federica Sarno: “Nel lavoro ascolto il mio cuore”


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Una giovane attrice eclettica, impulsiva e tenace che si sta facendo largo nel settore. Ex modella, Federica Sarno la vedremo presto in “Don Matteo 10” e nel nuovo film di Simona Izzo con un cast eccezionale.

di Silvia Giansanti

Federica è una ragazza davvero originale come poche, è un mix di contrasti che la rende unica per via dei suoi tatuaggi da un lato e dalla dolcezza del suo viso, dagli occhi cerulei dall’altro. La sua determinazione che aveva dentro fin da bambina è stata premiata con ruoli di vario tipo che le stanno consentendo la crescita professionale. Ha sempre sognato di fare qualcosa di importante nel campo. Visto che è un’attrice novella, badate bene a non darle troppi suggerimenti, lei fa di testa sua e segue solo il suo cuore, probabilmente questo è il segreto del suo successo. Le basta pensare ad un futuro prossimo per essere il più serena possibile, vedersi già una nonna piena di tatuaggi non se ne parla proprio. Siamo sicuri che ben presto questo nome sarà facile da ricordare. Le carte in regola ci sono tutte per poter permanere a lungo nel cinema e in tv. E soprattutto c’è la sua forza d’animo e la sua testardaggine a completare il quadro.

Federica, come hai messo piede in questo settore?

“Ho fatto tanti provini come tante altre persone e mi sono trasferita da Milano a Roma, dove ho iniziato come modella. Ho preso un’agenzia e ho fatto la prima esperienza in una fiction. La cosa è avvenuta in maniera molto naturale”.

Qualcuno ti ha spinto a fare questa scelta di vita?

“No, è sempre stato il mio sogno fin da piccola, pertanto mia madre mi ha solo supportata”.

E’ presto per dirlo, ma quali altre esperienze nel campo vorresti sperimentare?

“Prediligo il cinema di autore, però mi piacerebbe tanto fare un film muto o un film d’azione”.

Quali sono i tuoi miti nel cinema?

“Marco Bellocchio sicuramente è il mio mito vivente e l’altro è Giulietta Masina. Adoro anche il cinema francese”.

E nella musica invece?

“Amy Winehouse su tutti e mi piace il cantautorato italiano del passato come Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla e Luigi Tenco”.

Hai una passione sfrenata per i tatuaggi. Com’è venuta fuori?

“Non saprei, mi piacciono e mi tatuo ogni volta che succede qualcosa di particolarmente significativo nella mia vita. Quelli che ho racchiudono la mia storia”.

Quanti ne hai?

“Ne ho sei”.

Anche su parti impensate del corpo?

“L’unico è situato al centro del petto ed è l’ultimo che ho fatto. E’ un tatuaggio molto strano e che rappresenta il tormento”.

Deduco che sei una persona che sopporta bene il dolore.

“Diciamo di sì”.

Quindi andrai avanti con i tatuaggi fino a ricoprirti tutta?

“No, altrimenti non lavorerò più. Però sicuramente non mi fermerò a sei, anche perché si dice che bisogna averne un numero dispari”.

A ottant’anni, quando la pelle non sarà più tonica e stirata, come farai?

(Ride) “Mi farò una risata quando mi guarderò allo specchio”.

Esperienze lavorative che ti hanno lasciato il segno?

“La prima che riguardava una fiction per la Rai, perché avevo tutta l’emozione dell’impatto del set e poi ‘Le frise ignoranti’, forse perché è stata la mia prima commedia e così ho avuto l’occasione di misurarmi con qualcosa di diverso, anche se all’inizio ero un po’ preoccupata”.

E’ stato divertente girarla?

“Sì ed è stato meraviglioso anche stare in Puglia. Sono state giornate strepitose”.

Ti sei affezionata a qualche ruolo?

“Al ruolo di Valentina dell’unico film d’autore drammatico che ho girato lo scorso anno ‘Presto farà giorno’, riguardo a questa ragazza che soffriva di disturbi di personalità. Mi sono affezionata sia per via del percorso professionale che ho fatto, sia perché ho interpretato una ragazza molto fragile e avendo avuto esperienze dirette con queste ragazze, sicuramente me la porterò nel cuore”.

Sei un astro nascente del nostro cinema. Segui i consigli di gente navigata?

“Essendo molto testarda, dipende. Di solito ascolto quello che dicono il mio cuore, il mio agente e mia madre”.

C’è un regista con il quale sogni di lavorare?

“Marco Bellocchio, Mario Martone e Paolo Virzì”.

C’è un ruolo in queste prime esperienze che ti ha impegnata e stancata particolarmente?

“E’ stato stancante proprio un episodio che ho girato ultimamente per ‘Don Matteo 10’ e che deve ancora andare in onda, in cui ho dovuto portare tutto il giorno sul set un pancione finto da ragazza incinta. Sembra facile, ma ti posso assicurare che tutto il giorno in piedi e al caldo non è divertente portare quella zavorra”.

Come è stata la tua estate?

“Piena di lavoro, ho dovuto ultimare ‘Don Matteo’ e girare un cortometraggio. Adesso inizio anche le riprese del nuovo film di Simona Izzo con Francesca Neri, Fabrizia Sacchi e Max Gazzè”.

Parliamo allora di questa nuova interpretazione.

“Il ruolo è della donna lesbica, molto forte e molto legata alla famiglia della donna di cui è innamorata. Non ci sono scene hot e questa commedia gira intorno ad una famiglia allargata”.

Sei vegetariana. Una scelta per amore degli animali o per motivi di salute?

“Sono un’animalista convinta da sempre e non ho mai amato mangiare gli animali. Credo però che non diventerò mai vegana, è un passo difficile che ti limita moltissimo. Al momento non posso rinunciare al cornetto del bar o alla mozzarella di bufala campana”.

A proposito di Campania, vivi ormai da tempo a Roma. Senti la mancanza della tua terra natale?

“Molto, soprattutto dei colori, degli odori e dei sapori. Adoro la costiera e ogni estate la trascorrevo lì, sono un po’ nostalgica”.

CHI E’ FEDERICA SARNO

E’ nata ad Avellino il 28 luglio del 1988 sotto il segno del Leone con ascendente Toro. Federica si definisce impulsiva, testarda, lunatica e sensibile. Ha l’hobby del tiro a segno presso il poligono, tifa Napoli e adora la pizza. Le piacerebbe vivere a Parigi. Possiede un volpino ed è al momento single. Un anno fortunato è stato il 2014. Ha iniziato la carriera a Milano come modella. Successivamente ha deciso di trasferirsi a Roma per studiare seriamente recitazione. Dopo varie esperienze cinematografiche, tutte datate questi ultimi anni, tra cui “Il generale dei briganti”, “Presto farà giorno” di Giuseppe Ferlito e “Le leggi del desiderio” di Silvio Muccino, ha girato anche la commedia “Le frise ignoranti” accanto a Dario Bandiera, Lino Banfi e Francesco Pannofino. Ha ultimato le riprese di “Don Matteo” e presto sarà nel nuovo film di Simona Izzo.

 


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