Giada Curti: I colori e le magie di Portofino


    Giada Curti

Ha affascinato le passerelle di AltaRoma. Magica l’atmosfera creata dai suoi abiti,
ispirati dalla canzone “I Found my Love in Portofino” interpretata da Andrea Bocelli

di Gabriele Arcieri

Fruscianti ed evanescenti tessuti, dallo chiffon al satin, dal cady ai pizzi multicolori, hanno avvolto le splendide mannequins, esaltando le tinte, il sapiente taglio, la sobria raffinata magia.
Ed è così che la creatrice di moda ha presentato la sua ultima, freschissima collezione, nata, come lei stessa ha dichiarato “sul divano di casa assieme a mio marito ascoltando la voce di Andrea Bocelli, sulle note di “I Found My Love In Portofino”, che l’ha ispirata nella realizzazione delle più rilevanti novità di questa kermesse della moda: il costume balneare e la borsa “Gbag”, entrambi lavorati con la tecnica del crochet.
Grande impatto emotivo ha avuto la presentazione dell’immancabile abito da sposa che ha catturato l’emozione del pubblico con la sua affascinante femminilità.
L’eleganza innata di Giada Curti nasce da un vissuto importante dal quale attinge il proprio estro, che nasce sia dalle esperienze familiari sia dalla sua sensibilità artistica.
L’abito è la rappresentazione concreta del suo mondo, una parte di sé; emerge nel suo lavoro l’impronta artigianale del “fatto a mano”, condizione “sine qua non” che crea e dà pregio, qualità che caratterizza questi abiti, donando loro unicità.
Da essi emerge l’emozione dei colori di Sicilia, sua terra d’origine, in essi traspaiono i ricordi e i profumi caratteristici del suo inconfondibile stile.
Nell’ideale di moda di Giada Curti, infatti, elemento peculiare è l’abile coinvolgimento trasmesso insieme ai  pensieri ed alle intuizioni che contribuiscono a far “vivere” gli abiti, protagonisti, quindi, della sua storia, cosicché l’arte, unendosi al costume, genera un’attenta ricerca stilistica e sartoriale. E’ per ciò che quest’ultima collezione di Giada Curti rappresenta un momento di autentica gioia creativa.
Giada Curti: un mondo, una storia, una vita. Conosciamola…
Quali sono, nella tua esperienza, i vantaggi di questo lavoro?
“Sicuramente sono fortunata perché svolgo un lavoro che amo, che è la mia vita, poi anche perché la fortuna di condividere il mio lavoro con mio marito, cosa che mi gratifica moltissimo”.
Come definiresti il concetto di eleganza nell’ambito delle tue creazioni?
“Le mie collezioni si ispirano ad una donna elegante, raffinata, che ama i colori accesi e sfavillanti dell’estate. Infatti i Pantaloni Gioiello Portofino, dedicati allo splendido borgo marinaro ligure, tempestati di ricami e pietre, nascono proprio per accentuare il lato glamour delle donne; da  indossare in barca, per un cocktail, o il pomeriggio per prendere un aperitivo in piazzetta. Non solo abiti da  sera, dunque, per rispettare i canoni dell’Haute Couture, ma un capo comodo e giovane, senza dimenticare  l’Alta Moda e il ‘su misura’ ”.
Per cosa ti senti maggiormente grata alla manifestazione di AltaRoma?  
“È una manifestazione che permette a noi couturier di far scoprire l’alta moda italiana al mondo. Sono felice di poter essere protagonista di questa splendida kermesse insieme ad altri illustri colleghi”.
Come entrano la natura e le varie sfumature della terra di Sicilia nelle tue creazioni?
“La terra di Sicilia è nel mio sangue, quindi tutta la passione e la solarità che metto nelle mie collezioni provengono dalle mie origini”.
A distanza, come racconteresti la tua ultima sfilata?
“Un grande successo e soprattutto un grande riscontro mediatico inaspettato. Tantissimi attestati di stima mi sono arrivati dalla stampa e dalle clienti. Non credevo che il colore di questa collezione avrebbe portato tanta allegria e buonumore!”.
Come riesci a conciliare i numerosi ed onerosi impegni di stilista con la cura della tua famiglia, per te così importante?
“Semplice: svolgo i lavori che amo ossia la stilista e la mamma; non potrei rinunciare a nessuno dei due”.
Identificando la moda come forma di arte, a quale corrente artistica ti senti più vicina?
“Sicuramente la corrente a me più congeniale  è l’impressionismo: amo i colori nelle loro sfumature, sono affascinata dai pittori impressionisti che mi fanno sognare e, proprio qualche giorno fa, mentre ero a Roma non ho potuto fare a meno di visitare una mostra su questi pittori presso l’Ara Pacis: meravigliosa”.
www.giadacurti.it


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