Giulia Vecchio: Una venere di successo


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E’ una delle protagoniste della seconda edizione de “Il Paradiso delle Signore” dove interpreta Anna Imbriani

di Giulia Bertollini

Preferisce sentirsi dire che è brava piuttosto che bella. Giulia Vecchio, attrice e violoncellista, è una delle protagoniste della seconda stagione della serie tv di successo “Il Paradiso delle Signore” in onda in queste settimane. In questa piacevole chiacchierata, ci parla dei suoi nuovi progetti svelandoci qualche curiosità in più sulle sue passioni.

Giulia, sei una delle protagoniste della fiction Rai “Il paradiso delle signore”, arrivata alla sua seconda stagione. Ancora una volta, gli ascolti tv vi stanno premiando. Secondo te, qual è il segreto di questo successo? 

“Credo che questo successo sia dovuto in particolare al riferimento storico agli anni ’50, ad un passato recente che i nostri nonni hanno vissuto e che ci hanno tramandato attraverso i loro racconti. Anche la moda e lo stile di quegli anni hanno avuto un peso importante nella sceneggiatura della serie. Un ulteriore punto di forza è dato dalle storie semplici di umili ragazzi che lottano per costruire la propria identità. Trovo che sia interessante ripercorrere un passato che non è più attuale ma che conserva ancora oggi il suo fascino”.

Nel romanzo “Al Paradiso delle Signore” di Emile Zola, a cui è ispirata la prima stagione della serie tv, si legge “la donna è sempre vinta dalla pubblicità, e fatalmente accorre al rumore”. Sei d’accordo? E tu che rapporto hai con la moda?

“Sono dell’opinione che oggi la pubblicità sia veicolata dai social. Basti pensare che a volte tutto ciò che indossiamo  diventa pubblico. E’ importante però che alla base di questa condivisione non vi sia un’estetica fine a se stessa. Negli ultimi anni, la moda femminile si è maggiormente evoluta nelle sue forme creative e ciò probabilmente è anche dovuto al fatto che la donna attrae di più per la sua stessa conformazione fisica. Per quanto riguarda il mio rapporto con la moda, non sono assolutamente una maniaca dello shopping. Anzi, il mio abbigliamento è sempre lo stesso.  Cambio solo le valige”. (ride)

Nella serie tv interpreti Anna Imbriani, una delle “veneri del paradiso”. Una donna coraggiosa, che in barba alle convenzioni degli anni 50, si trova a crescere da sola un bambino e a lottare per l’indipendenza economica. Secondo te, qual è la condizione della donna oggi? Pensi che sia migliorata rispetto al passato?

“In parte, penso che sia migliorata. Oggi, rispetto al passato,  una mamma che lavora ha la possibilità di rivolgersi a strutture come gli asili nido o di trovare sostegno presso persone della propria famiglia. Dall’altra parte però, consultando le statistiche, mi sono accorta che in Italia non ci sono molte aziende che adottano misure volte a tutelare la maternità. Ritengo che sia ancora difficile per una donna in carriera riuscire a conciliare la famiglia con gli impegni di lavoro”.

Non tutti sanno che nel 2010 hai partecipato al concorso di Miss Italia. Quali ricordi conservi di quell’esperienza? E quale ruolo ha la bellezza nella tua vita?

“Non ne parlo molto volentieri perché è un’esperienza che poco centra con il mio percorso professionale di attrice. L’ho vissuta senza particolari pretese e con la spensieratezza dei miei 17 anni. Nel complesso, si è trattata di una bella parentesi che mi ha permesso di instaurare belle amicizie. Riguardo la bellezza, cerco di viverla interiormente e non esteriormente. La bellezza esteriore è per gli altri non per me stessa”.

In un’intervista ad un noto settimanale, hai dichiarato di essere brava nelle imitazioni. Qual è il tuo cavallo di battaglia?

“Mi diverte molto imitare Belen anche se non nascondo che durante il periodo di formazione al Teatro Piccolo di Milano i miei soggetti preferiti erano gli insegnanti. Sul set de “Il paradiso delle signore” sono arrivata ad imitare anche costumiste e registi”. (ride)

Tra le tue passioni c’è anche la musica. Come ti sei avvicinata allo studio del violoncello? Quali compositori prediligi?

“Bella domanda! Mi sono avvicinata allo studio del violoncello mentre frequentavo la scuola media ad indirizzo musicale.  E’ uno strumento che sprigiona un suono materno. Uscita dal Teatro Piccolo, sono riuscita poi a coniugare questa mia passione con il canto lirico e la recitazione nello spettacolo ‘La buona novella’ di De André in cui interpretavo Maria. Tra i compositori, Bach è uno dei miei preferiti assieme a Vivaldi”.

Parliamo di attualità. In queste settimane, il caso Weinstein è diventato di dominio pubblico dopo le accuse di molestie avanzate nei suoi confronti da un nutrito elenco di attrici. Hai mai subito avances sul lavoro? 

“Sì è successo ma dipende da come riesci a gestire la situazione. Sono convinta che le persone che compiono questo tipo di abusi non siano consapevoli di cosa sia l’arte. Parlando della mia esperienza personale, nel momento in cui ho percepito un’attenzione non relativa al mio talento, ho deciso di sospendere il provino. Sono stata sin da subito molto chiara”.

Qual è stato il complimento più bello che hai ricevuto? E la critica che ti ha ferito di più?

2A conclusione degli spettacoli teatrali in cui ho lavorato, alcune persone sono venute a complimentarsi dicendomi “mi hai fatto emozionare perché mi sono tornati in mente tanti ricordi della mia vita”. In quel preciso istante, ho sentito che il mio lavoro aveva avuto un senso e che era riuscito ad esprimere il vero. Nel mio percorso professionale, mi sono sempre impegnata il triplo perché volevo sentirmi dire di essere brava piuttosto che bella. E quando venivo a sapere che alcune scelte erano state fatte in base alla mia estetica e non per il talento è inutile dire che ci sono rimasta davvero male”.

Hai un curriculum ricco di esperienze teatrali. Considerando che sai cantare, ballare e recitare ti piacerebbe cimentarti in un musical? Se sì, quale?

“Ti dico di no perché il musical presente in Italia non mi ha mai entusiasmato. La nostra tradizione è fondata sull’opera lirica e non riconosce il musical come un proprio prodotto culturale. E’ evidente che se ti rechi a Londra a vedere questo tipo di spettacolo, rimani a bocca aperta. Ci potrei fare un pensierino solo se mi trovassi da un’altra parte e con un altro tipo di preparazione”.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

“Sto partecipando in questo periodo alle riprese della serie americana ‘Trust’ diretta dal regista Danny Boyle. Per il futuro, speriamo che ci sia qualche altra bella novità dietro l’angolo”.


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