12/06/2022
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“Il Segreto di Sissi”: Emily Pigozzi racconta il lato inedito dell’iconica principessa

di Mariagrazia Cucchi

Chi non ha mai visto, almeno una volta, uno dei film dedicati alla principessa Sissi, interpretati dalla bellissima e indimenticabile Romy Schneider? 

Ancora oggi, il fascino della figura di Elisabetta di Baviera non manca di incuriosire e farci sognare. Ad alimentare la nostra fantasia, è arrivato in libreria un capitolo inedito, nato dalle ricerche e dalla fantasia della scrittrice mantovana Emily Pigozzi, dedicato a questa grande donna del passato: “Il segreto di Sissi”, pubblicato da Sperling & Kupfer.

“L’idea di scrivere questo libro l’ho avuta diversi anni fa. All’inizio era una storia breve, che negli anni si è evoluta con l’aggiunta di personaggi creati da me, ma il fulcro, il cuore del romanzo, è senza dubbio lei: Sissi! È sempre stata il mio mito, sin da bambina, quando insieme ai nonni trascorrevo le sere davanti alla tv in compagnia di sfarzosi castelli e abiti stupendi. Una volta cresciuta, mi è venuta voglia di approfondire e di saperne di più sulla sua vita. Così ho scoperto una donna completamente diversa da quella raccontata dai film, ma non meno affascinante, e sono caduta vittima del suo fascino”.

Siamo in Ungheria, nel 1874. Sono passati più di vent’anni dal primo incontro tra Sissi e Franz. Dopo la nascita dei figli, i lutti e le guerre che hanno sconvolto la loro vita, il matrimonio sembra giunto al capolinea e l’imperatrice, quando può, trascorre il tempo al palazzo di Gödöllő, l’amata reggia ungherese. È qui che conosce Edith, una trovatella abbandonata nella foresta appena bambina e allevata alla corte con il mito della sovrana. All’apparenza, le due non potrebbero essere più diverse, ma nel profondo condividono lo stesso desiderio di libertà, l’animo da viaggiatrici e il bisogno di trovare qualcuno che le ami per quello che sono. 

Il mio desiderio è quello di far conoscere una Sissi più reale, più vicina a quella che i biografi e le memorie di chi l’ha conosciuta ci hanno lasciato: una donna profondamente imperfetta, con paure, fantasmi, nostalgie… Ho costruito altre figure che ruotano intorno a lei non solo per movimentare la storia – da grande amante di Sissi non volevo attribuirle relazioni senza fondamento – ma anche per creare una storia d’amore che ci permettesse di conoscerla più da vicino: Edith è in fondo una Sissi speculare che ci aiuta a comprendere meglio la personalità della principessa”.

Non la Sissi cinematografica delle fiabe dunque, ma una donna piena di nostalgia per un’infanzia finita troppo presto, per un destino a cui non ha potuto sottrarsi. E il povero Franz? Pur essendo molto innamorato, preso dagli affari di stato delegò la sua giovane moglie alla madre, che la trattò da bambina, facendola sentire tradita dalla mancanza di fiducia da parte dell’uomo che diceva di amarla, e che l’amava, certo, ma “a modo suo”. 

“Tutti gli elementi emersi dalle mie ricerche mi hanno permesso di entrare in empatia con Sissi: è come se riuscissi a sentire i sentimenti di questa giovane, persa in un grande palazzo, lontana dagli affetti più cari, imbarcata in qualcosa di più grande di lei. Il suo desiderio di evasione, di solitudine, il suo essere talvolta anche capricciosa, poco incline al dovere, con tante manie relative al proprio aspetto fisico, sono tutte cose che la rendono molto moderna e ricca di sfaccettature. È stato divertente provare a trasmetterle in questo romanzo”.

Ed è quando Sissi ha finalmente il coraggio e la possibilità di affrancarsi dalla corte, e dalla famigerata suocera ormai anziana, che comincia a vivere la vita che troviamo ne “Il segreto di Sissi”: in perenne viaggio, alla ricerca delle proprie passioni, dei cavalli, del mare, di una fuga. Nelle sue poesie si definiva “gabbiano”, e come un gabbiano cercava la libertà, la se stessa che avrebbe dovuto essere. Nei suoi scritti si rivolgeva all’umanità del futuro, con uno sguardo spesso molto realistico, oltre gli imperi e le guerre, proiettato sul domani, il che la rende una figura nella quale potersi immedesimare, vicina al cuore fragile di molte donne di oggi, prese dai problemi della vita. Forse proprio da questo deriva il suo fascino…

“Ci tengo a dire che in questo romanzo troverete una Sissi molto vera: ci sono i suoi scritti, le sue poesie, tutto ciò che la riguarda è documentato, e ci dà uno spaccato, mi auguro, affascinante e divertente di quella che è stata una delle più iconiche figure di tutti i tempi”.

Dunque, il destino di Edith e Sissi finirà per intrecciarsi irrimediabilmente, grazie a un segreto che la ragazza ungherese, nata dalla mente di Emily Pigozzi, dovrà custodire e che riguarda il misterioso incontro a un ballo in maschera a cui Sissi ha partecipato sotto mentite spoglie. In una notte che segnerà la sua vita per sempre….

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