06/26/2022
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Il sistema immunitario: L’esercito che difende la nostra salute

di Alessandro Cerreoni –

Cosa c’è dietro le nostre difese immunitarie, come funzionano, cosa possiamo fare per rafforzarle? E cosa non dobbiamo fare per pregiudicarne il corretto funzionamento? Per capirne di più, ne parliamo con il dottor Antonio Gorini, un medico che ha scelto la mission professionale di mettere al centro la persona nella sua complessità e trovare la cura che sia personalizzata e volta a ristabilire uno stato di salute prolungato

Parliamo del sistema immunitario. In parole semplici cos’è e come funziona?

“Il sistema immunitario serve a riconoscere ciò che è amico e ciò che è nemico per il nostro corpo. Sin dai primi momenti di vita questo meraviglioso e complesso sistema biologico entra in azione e determina in ogni istante la nostra salute presente e futura. Ogni istante esamina milioni di informazioni che riceve dall’ambiente esterno e da quello interno e mette in atto gli ‘aggiustamenti’ del sistema di difesa o di tolleranza. Ha un esercito pronto all’azione immediata (sistema immunitario innato) e un esercito di specialisti che entra in azione in un secondo momento (sistema immunitario adattativo), producendo, tra l’altro, gli anticorpi. Tutta la vita questo sistema cerca di mantenere in equilibrio dinamico la nostra salute: elimina le cellule malate o contenenti informazioni ‘sbagliate’, che potrebbero diventare cellule tumorali; elimina i microbi dannosi per la salute (virus, batteri, funghi e parassiti); apre e chiude tutti i processi di infiammazione; mantiene i contatti con ogni altra cellula del corpo attraverso la produzione di molecole segnale, che portano i messaggi tra le cellule (citochine). Una disfunzione di questa regolazione porta a manifestare fenomeni allergici o infiammatori o autoimmuni o oncologici… Ormai sappiamo bene come il sistema immunitario sia interconnesso con gli altri sistemi funzionali del nostro organismo e perciò da anni si parla di Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (PNEI). Questo cosiddetto ‘paradigma PNEI’ spiega, almeno in parte, il funzionamento complesso del corpo umano, che agisce come una grande rete di interconnessioni (altro che il web!).  Pertanto, un disturbo di uno dei sistemi PNEI coinvolge anche gli altri. Ad esempio, se siamo fortemente depressi (sistema P della PNEI) anche il sistema immunitario (sistema I della PNEI) sarà depresso”.

Quali sono i “nemici” del nostro sistema immunitario?

“I nemici in natura non esistono. A seconda di come noi siamo ‘costruiti’ biologicamente, rispondiamo alle stimolazioni provenienti dall’esterno o dall’interno e la nostra reazione può essere positiva o negativa per la salute.  Sostanze che ‘distraggono’ il nostro sistema di difesa immunitaria sono molte, tra le più importanti vi sono alcuni alimenti, diverse sostanze tossiche presenti nell’aria, nell’acqua, nella terra, alcuni farmaci di sintesi, parte del mondo dei microrganismi, lo stress ossidativo, le emozioni distruttive”.

Quanto è importante lo stile di vita per un suo corretto funzionamento?

“Da quanto detto prima gli stili di vita sono fondamentali. Prima di tutto cercare di vivere in un’ambiente sano a 360 gradi permette di alimentarsi con prodotti ‘sani’ e respirare aria pulita. Ambiente sano vuol dire anche frequentare persone che ci danno allegria e leggerezza. Tutti sappiamo quanto sia tossico frequentare gente pettegola, egoista, inquisitrice, ecc, e come sia più facile ammalarsi se non siamo felici… Siccome viviamo nel mondo reale dobbiamo barcamenarci nella realtà in cui viviamo. Pertanto, provo a dare dei consigli pratici: mangiare alimenti genuini, cioè non modificati dall’industria alimentare; usare farine integrali o di grani antichi italiani; limitare i cibi conservati, e tra questi meglio quelli surgelati; preferire alimenti provenienti non da allevamento o coltura intensivi; non abusare di alcolici, non fumare, rispettare i ritmi biologici (sonno-veglia, orari dei pasti); dedicare ogni giorno un po’ di tempo a sé stessi, ai propri hobby, alle proprie passioni, ad attività all’aria aperta, al rilassamento e alla meditazione”.

E l’alimentazione?

“Come abbiamo già detto è fondamentale cosa mangiamo. In gran parte il nostro sistema immunitario impara a conoscere l’ambiente in cui viviamo grazie a ciò che introduciamo dalla bocca. Anche per questo far vivere i neonati e i bambini in ambienti eccessivamente ‘puliti’ non è un bene, poiché rischiamo di rallentare la maturazione del sistema immunitario anche a causa del fatto che respirano e ‘assaggiano’ vari tipi di disinfettanti/detersivi chimici sparsi nell’ambiente domestico… Tornando all’alimentazione, quindi, ricordiamoci di assumere cibi il più possibile naturali. Sulla nostra tavola non devono mai mancare ortaggi e vegetali rigorosamente di stagione. Ogni stagione ci fornisce ciò di cui abbiamo bisogno per il nostro sistema immunitario. Per il resto mangiare un po’ di tutto, fresco, di stagione, della nostra regione e negli orari giusti permette una vita sana e con maggiore energia e un sistema di difesa più forte”.

Cosa possiamo fare e cosa non dobbiamo fare per avere un buon sistema immunitario?

“Seguire gli stili di vita sani, limitare l’uso di farmaci chimici non necessari, evitare di fumare e di usare droghe o sostanze tossiche, evitare gli ambienti tossici, vivere facendo il più possibile ciò che ci piace con le persone a cui teniamo, gestire lo stress al meglio”.

Vitamina B, C e D quanto sono importanti?

“Tutto il mondo delle vitamine è indispensabile per la nostra salute. Proprio perché siamo un sistema complesso dobbiamo fornire tutti i ‘mattoni’ necessari al funzionamento cellulare. Garantire la giusta quantità di vitamine e minerali consente alla cellula di produrre meno radicali liberi dell’ossigeno (stress ossidativo) e di funzionare al massimo delle capacità. Parlare del ruolo di ogni tipo di vitamina richiederebbe troppo spazio. Sottolineiamo solo il ruolo della vitamina D. Ogni cellula contiene nel proprio nucleo il recettore per questa molecola, ciò basta a far capire la rilevanza della sua azione. Alti livelli di vitamina D garantiscono un buon funzionamento del sistema immunitario”.

Al di là delle vitamine, che spesso assumiamo sotto forma di integratori, cosa ci offre la natura?

“La Natura ci fornisce tutto ciò di cui abbiamo bisogno e nel momento in cui ne abbiamo bisogno. Alcune sostanze particolarmente efficaci per sostenere il sistema immunitario vengono poi prese dal mondo della natura per farne estratti, integratori e fitoterapici. A supporto del sistema immunitario i funghi medicinali sono sicuramente tra i principali strumenti a nostra disposizione, ma anche la propoli, il colostro bovino o caprino e l’echinacea sono molto utilizzati. Non dimentichiamo l’importanza della salute intestinale e dell’integrità dei batteri, che vivono sulla mucosa dell’apparto digerente (microbiota). A tal fine integrare i giusti probiotici (una volta chiamati fermenti lattici) contribuisce a rinforzare le difese immunitarie”.

E l’omeopatia come può agire sul potenziamento delle difese immunitarie e attraverso quali rimedi?

“Nel mondo della medicina dei bassi dosaggi (low dose) abbiamo numerosi rimedi per regolare il sistema immunitario. Possiamo normalizzare problematiche allergiche, disreattività varie, stati infiammatori acuti e cronici. Come potenziamento delle difese possiamo utilizzare: echinacea (anche low dose), vincetoxicum, influenzinum, citochine low dose e organoterapici specifici e molto altro”.

In che modo possiamo sapere le condizioni del sistema immunitario e se ci sono esami specifici?

“Il sistema immunitario si studia con un prelievo di sangue. I test da eseguire sono: l’emocromo e il pannello linfocitario. Questi due esami forniscono un quadro complessivo di come sta funzionando il nostro sistema. Con la medicina di regolazione naturale possiamo in seguito correggere i deficit e/o le alterazioni rilevate.  Altro esame utile è quello dell’analisi del microbiota intestinale. È un test che può essere fatto a casa, raccogliendo un piccolo campione di feci e portandolo ad un laboratorio specializzato. Con questo test abbiamo ulteriori informazioni per supportare il nostro sistema di difesa. L’impatto del microbiota sulla nostra salute è incredibile. Oggi possiamo correggere con terapia batterica mirata i principali squilibri della cosiddetta flora batterica, migliorando largamente gli stati infiammatori sistemici e le alterazioni dell’asse PNEI”.

Via Archimede, 138 – Roma

www.biofisimed.eu – Tel 06.64790556 (anche whatsapp)

antonio.gorini@biofisimed.eu

https://www.miodottore.it/antonio-gorini/internista-nefrologo-omeopata/roma

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Leonardo Mendolicchi
Chida Yasuhiro: Imme

redazione@gpmagazine.it

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