Il sogno di Ida Basile


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È un’attrice a tutto tondo. Si è esibita davanti al Papa con il Magnifico Circo Acquatico

di Alessia Bimonte

Originaria di Pratola Peligna (AQ), classe ’90, Ida ha sin da piccola coltivato la sua passione per la recitazione. “Non ho mai pensato di fare altro, volevo fare l’attrice. Di solito nei piccoli paesi combatti con la mentalità delle persone, fortunatamente la mia realtà ha sempre profumato di arte e cultura”. È proprio in Abruzzo che Ida nel 2004, dopo la ristrutturazione del Florian Teatro Stabile d’Innovazione di Pescara  ha seguito il suo primo corso di recitazione per giovani attori. “In quel momento ho fatto un grosso respiro e mi sono detta: voglio farlo per la vita!”. Un piccolo tassello, ma efficiente. All’età di 17 anni ha l’onore di conoscere Dacia Maraini che, in occasione del Festival Nazionale  del teatro, è alla ricerca di attori da inserire nel suo team.  Dopo uno stage, viene selezionata e ci lavora per circa quattro anni, inscenando uno spettacolo in memoria del terremoto che ha colpito L’Aquila e in seguito un’altra rappresentazione in Irlanda, a Dublino. “ E’ stata la prima esperienza, che rimarrà sempre nei miei ricordi”.

Crescendo, Ida si accorge di avere esigenze diverse, – “Capisci che ti sta stretta la realtà, vorresti rompere gli schemi per poter seguire il suo sogno, ma farlo in grande”.

Decidi di trasferirti a Roma, stravolgendo la tua routine, ma mantenendo saldi i tuoi obiettivi. Come ti sei sentita a contatto con questa nuova realtà?

“Wow, questa è stata la prima cosa che ho pensato arrivata nella Capitale. Finalmente potevo dedicarmi a pieno a quella che è la mia arte innata. Volevo solo recitare. Ho frequentato una scuola privata qualificata, un corso professionale presso la Golden Star Academy diretto da Andrea Maia, dove mi sono diplomata nel 2014. All’interno della scuola ho imparato molto da grandi maestri provenienti da formazioni internazionali e da classisti di Vittorio Gassman e Gigi Proietti. La più grande fortuna è stata quella di avere un teatro all’interno della struttura, dove si alternavano spettacoli di attori. Noi allievi abbiamo avuto il piacere di seguire le prove, stare nei camerini e grazie ad un programma di specializzazione, poter essere inseriti nei cartelloni di teatro. Anche se solo per una battuta, ti senti responsabile. Proprio grazie a questa opportunità, ho conosciuto registi come Augusto Fornari, Marco Simeoli, Stefano Reali, Daniela Morozzi, Maria Laura Baccarini.  Ho partecipato ancora una volta ad uno spettacolo della Maraini per la regia di Riccardo Milani, marito di Paola Cortellesi, anche qui come protagonista insieme a Lino Guanciale. Ho anche indossato i panni di una suora in Garbatella Futbol Cleb di Michela La Ginestra”.

Sei molto giovane ma hai avuto anche esperienze diverse da quelle teatrali. Quali? 

“Sì, recentemente, nel 2015 sono stata protagonista dello spettacolo del ‘Circo degli Orrori – Un manicomio in delirio’.  Lo spettacolo era ambientato in un manicomio ed io interpretavo la direttrice. È stata la mia prima esperienza circense, non ha niente a che fare con la drammaturgia; ho vissuto in un caravan per due mesi, non esisteva il palcoscenico ma la pista e l’unica attrice ero io”.

La  versatilità è sicuramente un punto a favore per la carriera. Riesci a conciliare generi diversi?

“È vero, ho lavorato in ambienti totalmente opposti al mio, ma sono contenta e credo che sia una cosa positiva. Bisogna avere la giusta predisposizione, il fascino del mio mestiere è questo. Mi sono sempre messa in gioco, senza pretese né presunzione. Non rinuncio mai a nuovi personaggi. Credo che alla mia età, con il poco lavoro che c’è mi accontenterei anche di interpretare una pietra”.

Con il Magnifico Circo Acquatico hai avuto la possibilità di esibirti davanti al Santo Padre, che  non è da tutti. Di che tipo di spettacolo si tratta?

“Sempre per la produzione del Circo degli Orrori, ho lavorato nel ‘Magnifico Circo Acquatico’. È un circo per famiglie, non ci sono animali né pesci veri, è un circo del futuro, a favore della protezione degli animali e del rispetto dell’ambiente marino. Lo scorso gennaio, durante l’udienza del mercoledì, erano stati invitati i componenti dei circhi. Sinceramente pensavo fosse una di quelle udienze normali, dove ci si esibisce tra la folla di Piazza San Pietro. Con mio immenso stupore non è andata proprio così. Siamo stati indirizzati a raggiungere il sagrato, dove ci siamo esibiti a pochi metri dal Papa. Non ho realizzato subito, ma gli occhi pieni di gioia di Papa Francesco mi hanno dato quell’energia necessaria per affrontare la paura. Ancora increduli, abbiamo ricevuto i suoi complimenti. Ha pronunciato una frase che porterò sempre con me: “Voi artisti siete fautori della bellezza e la bellezza arricchisce l’anima. Pregate per me e fate sempre ridere la gente”.

Hai in mente progetti per il futuro? C’è qualcosa che desidereresti fare?

“Mi piace molto la radio. Ho vinto il concorso radiofonico ‘Speaker Factory’ di Dimensione Suono Roma,  ho avuto modo di  conoscere l’ambiente. Mi affascina l’idea di poterci lavorare. Attualmente conduco ogni settimana un programma su youtube ‘Skuolatv’, con ospiti, youtuber, in cui si affrontano le tematiche più disparate. Mi piacerebbe passare dalla conduzione web a quella tv, senza abbandonare mai il teatro. Il sogno teatrale sarebbe quello di entrare a far parte di una compagnia e girare l’Europa, magari con spettacoli in lingua”.

L’umiltà e la determinazione di Ida le saranno fedeli nelle sue future esperienze professionali. Il suo motto è: “Viva chi vive con amore ed entusiasmo il proprio mestiere”.


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