10/20/2021
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La resilienza di Simone Di Matteo: La forza dei social network al tempo del Covid 19

a cura di Daniele Pacchiarotti – 

Ho incontrato per la prima volta Simone Di Matteo tanto tempo fa. Eravamo giovanissimi entrambi, lo siamo ancora adesso, solo che ora abbiamo entrambi accumulato molte esperienze in più e siamo cresciuti, seppur distanti, guardando sempre nella stazza direzione. Autore, editore e curatore della DiamonD EditricE, è divenuto noto al grande pubblico grazie alle divertentissime peripezie nella quinta edizione del reality show “Pechino Express” al fianco della bionda vamp Tina Cipollari, con la quale formava l’inimitabile duo de #GliSpostati. Oggi, invece, tutti lo conoscono come “L’Irriverente”, personaggio da lui ideato e suo personale pseudonimo attraverso il quale cura da circa tre anni delle satiriche, dove commenta il mondo della televisione, quello dei social network e i loro personaggi, il tutto condito da una buona dose di ironia e un pizzico di spietatezza in più che non guastano mai! 

Oggi Simone Di Matteo ci scrive questo:

Restrizioni incalzanti e lockdown annunciati, dpcm sfornati nemmeno fossero “conigli” e un negazionismo dilagante che sono certo ci condurrà irrimediabilmente alla rovina. Da quel lontano 10 marzo, non più di nove mesi fa, la nostra vita è profondamente cambiata. Un’emergenza sanitaria senza precedenti ha messo in ginocchio l’intero pianeta e un virus ignoto, il Covid – 19 lo hanno chiamato, o più semplicemente Coronavirus, ha stravolto la quotidianità per come la conoscevamo, in una maniera così radicale che in seguito non sarebbe stata più la stessa. Ed è proprio insieme a lei che siamo cambiati anche noi, chi in meglio, chi in peggio purtroppo. C’è chi si è lasciato andare a quegli irrazionali deliri di onnipotenza, chi ha preferito affidarsi allo scetticismo, chissà, forse per paura, o magari per pura ignoranza, e poi ci sono io, che nel mio piccolo ho cercato di rimanere costantemente saldo e ben lucido. Personalmente, dovendo restare a casa, ho avuto tempo a disposizione per riflettere su quelle cose che si davano per scontate e ho iniziato a dare maggior valore a ciò che, e soprattutto a chi, realmente lo merita. Ad oggi, posso affermare con chiarezza di avere delle consapevolezze differenti rispetto al passato e in base a questo prendo le mie decisioni diversamente, che si tratti di rapporti professionali o affettivi, di scelte lavorative o private. Ciò nonostante, le emozioni provate in questo particolare periodo rimangono contrastanti. Da una parte sono molto preoccupato per la situazione che stiamo affrontando ed è sconcertante constatare come, in realtà, non siamo in grado di tenere sempre tutto sotto controllo, contrariamente a ciò che eravamo abituati a pensare. Del resto, il Coronavirus ci ha dimostrato che non ci sono barriere, caste o confini che tengano, pertanto è fondamentale rispettare le direttive che ci vengono date, in qualsiasi occasione, persino nel corso delle festività natalizie. Dall’altra, invece, non abbandono la speranza di poter tornare alla normalità, perché accadrà, un passo alla volta probabilmente, ma arriverà quel giorno in cui tutto questo sarà soltanto un brutto ricordo. Per ora, come il premier Giuseppe Conte ci ha chiesto di fare, continuo a seguire le normative igienico-comportamentali e a spostarmi soltanto se è estremamente necessario. Non sono un virologo, tantomeno uno scienziato, dunque a differenza di tanti altri ho evitato di allarmarmi e allarmare le persone con quell’infinità di complottismi e fake news che ormai vanno tanto di moda e riempiono ogni angolo del Web. Non essendo io un tipo dinamico o dedito alla vita mondana, non mi è stato difficile seguire le regole. Ho trascorso la prima quarantena con i miei 7 gatti e 3 ratti, circondato da tutto l’amore e l’affetto di cui ho bisogno, e questo mi è bastato. Ho organizzato le mie giornate in modo tale da dedicarne un momento di ognuna alla scrittura e uno al cinema, da appassionato del grande schermo quale sono. In alcuni momenti, tuttavia, la noia è stata la mia più fedele compagna, così ho deciso di dar sfogo alla mia creatività e con orgoglio posso affermare che questa ha dato i suoi frutti. Tra le svariate iniziative social che mi sono venute in mente, la prima è stata quella del “No Maria, Io Non Esco” Quiz Contest svoltosi durante la scorsa primavera, un concorso a domande articolato in tre fasi e ai cui vincitori è stata regalata una copia del mio libro “No Maria, io esco!”, scritto a quattro mani con Tina Cipollari. Un modo semplice e genuino per restare vicini pur essendo lontani, e perché no, per regalare qualche minuto di sana spensieratezza. Ne abbiamo sicuramente bisogno e se sono riuscito nell’intento, ne sono veramente felice! In prossimità di vacanze di Natale molto diverse dalle solite, inoltre, ho dato vita ad un gioco che permettesse di tenersi compagnia in modo ingegnoso e stimolante, nella speranza di poter avvicinare quante più persone possibili ad una pratica che negli ultimi anni sta malauguratamente scomparendo, la lettura. Grazie alla DiamonD EditricE, infatti, la mia casa editrice non a pagamento fondata poco più di dieci anni fa, ho ideato il “Christmas Quiz Contest”, un richiamo alla magia delle feste e un omaggio alla figura femminile, in particolare a quelle donne che si sono distinte nei molteplici campi dell’era moderna. Da Barbara d’Urso a Margherita Hack, passando per Rita Levi Montalcini e Maria De Filippi, un compendio di 56 domande per un totale di sette protagoniste. In palio, una serie di libri scelti appositamente da me dal catalogo della DiamonD, tra i quali figurano “Nuda e Cruda” dell’attrice Anna Mazzamauro, “D’amore e Di Libertà” del poeta Antonio Veneziani, la mia raccolta antologica di racconti “L’amore dietro ogni cosa”, e altri ancora. E infine, ho trasformato una delle mie passioni più “nascoste” in un progetto che di sicuro sarà apprezzato. Tesori del mare e resina, un connubio di eleganza, arte e poesia del quale, però, non vi svelerò nulla. È qualcosa a cui sto lavorando da molto e che rivelerò al pubblico soltanto nel preciso istante in cui saprò che sarà pronto, ci sono particolarmente affezionato e voglio che ogni cosa sia perfetta. Nel frattempo, auguro a tutti un buon 2021, in fondo questo 2020, più che un anno da ricordare, è stato un’autentica prova di coraggio da commemorare!

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