Laura Avalle: La conduttrice di “Sex & The Economy” in prima serata su Pop Economy Tv


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Giovedì 28 marzo alle ore 21 su Pop Economy Tv (canale 224 del Digitale Terrestre) è partito il nuovo programma “SEX & The Economy” che raccontata senza tabù i numeri dei business a luci rosse, dai guadagni stellari di prostitute e “camgirl”, ai miliardi della nuova industria del porno, senza tralasciare il mercato dei sex toys, le cripto valute a luci rosse, insomma tutto il denaro che ruota intorno al sesso.

di Roberto Ruggiero

Che piaccia o no, l’economia legata alla sessualità produce introiti da capogiro attraverso modalità diverse che, talvolta, toccano l’illegalità. L’indotto della prostituzione si stima, ad esempio, intorno ai 5 miliardi di euro, mentre le escort “top class” possono arrivare a guadagnare dai 6 ai 15mila euro al mese, senza contare tutti gli eventuali extra. Internet, poi, ha determinato una rapidissima evoluzione dell’industria del porno, per cui il vecchio Playboy ha ceduto il passo ai siti Web, che occupano ben il 12% della Rete, per un valore di mercato di oltre 100 miliardi di dollari l’anno. Al timone di questa nuova trasmissione la giornalista Laura Avalle, già musa di Andrea Pinketts e direttore del mensile SONO in SALUTE che risponde alle nostre domande:

Ci racconti come è nata l’idea di questo programma? 

«Da una chiacchierata con Francesco Specchia, direttore di Pop Economy TV: nuova piattaforma multimediale ideata per i giovani e fatta dai giovani, il cui scopo è raccontare loro l’economia con il loro linguaggio. Mancava una rubrica sul business del mercato a luci rosse, così gli ho proposto l’idea e gli è piaciuta. Del resto conosco bene l’argomento, che ho affrontato più volte sul mio giornale in qualità di divulgatrice scientifica».

La tua trasmissione è visibile anche online, vero?

«Certo! Pop Economy, piattaforma 100 per cento video, è visibile online, in live streaming e on demand, sul sito https://www.popeconomy.tv/  e sul canale 224 del Digitale Terrestre. Questo è il link per accedere direttamente alla mia pagina e vedere due puntate già andate in onda: https://www.popeconomy.tv/reporter/laura-avalle. Vi consiglio di rimanere sintonizzati, perché ne scoprirete delle belle!».

 

Pop Economy: non economia astratta, ma vita vera. 

«Pop Economy Tv affronta tutta la realtà dal punto di vista economico», racconta Francesco Specchia, direttore di questa nuova piattaforma multimediale ideata per i giovani e fatta dai giovani, il cui scopo è raccontare loro l’economia con il loro linguaggio. «Per esempio, se parliamo di cinema analizziamo quanto guadagnano gli attori e le case cinematografiche; se parliamo di musica studiamo chi investe di più tra le case discografiche, quanto costa produrre un album, quanto guadagna un cantante, l’indotto lavorativo che si crea intorno a un’avventura apparentemente solo artistica, eccetera. Allo stesso modo, parliamo di moda, sport, viaggi, auto, tecnologia, arte, finanza e green economy. In ambito food, per esempio, “The good farmer” è dedicato al cibo, mentre “La terra è uguale per tutti” è dedicato agli agricoltori. Parliamo anche di giovani italiani all’estero con “The Italian job” e “Cavoletti di Bruxelles”. Abbiamo tutorial sul fisco molto divertenti e, appunto, “Sex & The Economy”: approfondimento sul giro d’affari legato all’industria del sesso. Insomma: il nostro è un grande contenitore che non parla di economia astratta, bensì di vita vera».


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