Lidia Laudani: Una “musa” al servizio dell’arte


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Musa ispiratrice, da sempre a servizio dell’arte. Di Lidia Laudani si sono accorti tutti. Prima i fotografi, ora i pittori. Maestri della tela che, armati di tavolozza e pennello, in giro per il mondo si divertono a ritrarre lei, i suoi occhi che incantano, la sua bellezza limpida e pulita. Dall’Australia alla Slovenia, dalla Germania alla Siria, il suo fascino ha superato i confini nazionali. A distanza, posa per fotografi e pittori di tutto il mondo. Le sue fotografie suggeriscono tele, colori, disegni. E i quadri che la riguardano finiscono in mostre, gallerie, o si trasformano in semplici souvenir da collezione. “Con l’arte è stato amore a prima vista, proprio come con la fotografia” racconta lei.

Dalla fotografia alla pittura: che percorso è stato?

“Ho all’attivo collaborazioni con professionisti di tutto il mondo. Tra chi ha saputo raccontarmi meglio, voglio citare Giancarlo Coscia con cui ho lavorato più di una volta affrontando diversi temi. Tra i vari lavori uno in particolare, sulle rive di Spessa Po, mi ha lasciato un ricordo indelebile. Le sue foto hanno un non so che di magico, forse proprio per questo sono state scelte da diversi artisti e riportate su tela”.

Ed eccoti “musa” di artisti.

“È vero, è accaduto proprio questo. In tanti hanno voluto raccontarmi usando tela e colori. Tra i pittori italiani che hanno realizzato straordinarie opere vorrei citare Diana Cosima: è sua l’opera in olio su tela dal titolo ‘Luna’. Ma voglio ricordare Graziano Cova Pavese che ha realizzato uno straordinario primo piano del mio viso. O, ancora, Salvatore Randazzo, grande artista siciliano, che ha già realizzato due opere di me su tela. Ce ne sono tanti altri: ognuno di loro ha raccontato qualcosa di me in modo unico, speciale”.

Ma Lidia Laudani è “raccontata” anche all’estero.

“E’ successo questo! Tra i pittori stranieri cito l’artista sloveno Vojko Kumer che in pochi giorni ha creato due straordinarie opere, ed ancora Marcos Rodrigo, pittore figurativo impressionista francese. Cito anche Fred Whitson, artista australiano che sarà presente in Italia nei prossimi mesi per la biennale d’arte 2017 M.A.D Gallery di Milano. Ma ricordo anche Sagar Kumar, Frantal Kizougu, Dileepan Arunkumar, Pascal Gariepy”.

Fotografia e pittura: due facce della stessa medaglia o in conflitto tra loro? 

“La fotografia e la pittura sono due straordinarie forme d’arte e come tali devono trasmettere qualcosa. Quando poso sia per foto che per dipinti, esprimo me stessa al meglio e provo bellissime sensazioni, esprimo tutto quello che non riesco a dire a parole. Vedere poi il risultato finale del lavoro eseguito dal fotografo o dall’artista è qualcosa di estremamente emozionante”.

Artista a 360 gradi: ci racconti altro di te?

“Nel 2015 ho condotto All in News sul 131 del digitale terrestre. Diverse esperienze anche in qualità di attrice in film cinematografici, nel 2016 ho preso parte in ‘La scelta impossibile’ di Giuseppe Di Giorgio e ‘Souls’ di Carmine Caraviello. Sempre nel 2016 sono stata protagonista di un videoclip musicale contro l’omofobia con la musica di ‘I got you’. Nella vita mi piace mettermi in gioco, imparare dagli altri cose che non so. E mi piace toccare e respirare arte, se si tratta di apprendere da grandi artisti allora… tanto meglio”.

Novità?

“Come ultimo lavoro in qualità di attrice, sono protagonista del videoclip musicale dal titolo ‘Immaginandoti’ di Enzo Inay e Viola Valentino”.


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