04/15/2021
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Luisa Corna: Musica e dintorni

di Rosa Gargiulo –

Torna con un nuovo progetto musicale Luisa Corna, artista dal talento poliedrico, che nella sua carriera non si è fatta mancare nulla, dalla musica alla televisione, passando anche per il teatro e il cinema.
“Ogni esperienza ha aggiunto un mattoncino in più, nella mia vita professionale e personale, arricchendomi e consentendomi di mettermi in gioco”, commenta, parlando dei tanti traguardi che arricchiscono il suo percorso.
Fin da piccola, Luisa – nata a Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia – ha espresso uno spiccato talento artistico, soprattutto per il canto e la recitazione, ma è decisamente verso il mondo della musica che si è rivolta la sua attenzione.
La carriera inizia sulle passerelle della moda milanese, che le hanno consentito non soltanto di affacciarsi allo showbiz, ma di poter continuare a studiare recitazione e canto. I tanti viaggi e incontri artistici importanti hanno contribuito all’approfondimento della sua cultura musicale: Luisa si è approcciata al blues, al soul, al rock e alla musica latino americana.
“Senza dubbio, la musica rappresenta il mood in cui mi sento davvero me stessa”, afferma.
E infatti, nonostante i grandi successi ottenuti con programmi televisivi che l’hanno vista al fianco di personaggi come Corrado (che la volle a Canale 5 per “Tira e molla”) e Fabrizio Frizzi (“Domenica In” per la Rai), Luisa Corna ha lavorato negli ultimi tre anni alla realizzazione di un progetto discografico che proprio in queste ultime settimane è stato lanciato.
Il singolo “Senza un noi”, uscito a metà gennaio, ha fatto da apripista al nuovo album che si intitola “Le cose vere”.
“È un lavoro che mi appartiene molto e mi rispecchia profondamente, ho deciso di uscire in un periodo complicato come questo proprio per dare un segnale di positività”, ci racconta con entusiasmo.
Dalle sue parole è chiara la passione che ha dedicato a un disco in cui può vantare collaborazioni internazionali:
“L’album contiene due duetti con Sananda Maitreya, alias Terence Trent D’Arby, e un brano scritto da lui, in cui canto da sola. La nostra collaborazione è nata all’epoca dell’album per i suoi trent’anni di carriera, per il quale mi invitò a cantare”.
Luisa interpreta anche un pezzo in spagnolo, nel cui video compare Javier Zanetti, campione amato non soltanto dai tifosi interisti.
La partecipazione di Zanetti ci riporta all’ambito calcistico e, soprattutto, alla Luisa Corna – conduttrice: ricordiamo “Notti mondiali”, nel 2002, al fianco di Giampiero Galeazzi e Marco Mazzocchi. L’anno successivo, la Rai affida a lei la conduzione del programma “Sognando Las Vegas” – in onda su Rai Uno il sabato sera, durante il quale Luisa duetta con artisti di calibro internazionale, come Dionne Warwick e Gloria Gaynor.
Incursione di successo anche a teatro: ricordiamo che Giorgio Albertazzi la scelse per interpretare la maga Circe nella sua versione dell’Odissea. E ancora recitazione, nella fiction Rai “Ho sposato uno sbirro”.
Avevo già recitato, per il cinema, partecipando al film di Gabriele Salvatores, Nirvana, dove interpretavo la Dea Kalì – ricorda. E poi, da protagonista nella commedia diretta da Giorgio Panariello, Al momento giusto”.
Televisione e musica si fondono perfettamente, quando Luisa partecipa – per sette edizioni – alla trasmissione di capodanno su Rai Uno, “L’anno che verrà”, e poi approda a “Tale e Quale Show” interpretando Renato Zero, Mina, Whitney Houston e Liza Minnelli.
Altra esperienza emozionante e molto significativa, il festival musicale “O’ Shià” organizzato da Claudio Baglioni a Lampedusa, nel 2006, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’immigrazione.
Le chiediamo quale sia il filo conduttore di questo nuovo lavoro, e lei ci spiega di aver raccolto ed espresso in musica le sue esperienze di vita e il percorso artistico che ha tracciato negli anni.
Ascoltando il singolo che ha anticipato l’intero progetto, “Senza un noi”, ritroviamo tutto il calore e la passione della sua voce, quella che abbiamo imparato ad amare grazie ai suoi tanti successi. Uno per tutti, “Ora che ho bisogno di te”, cantata in coppia con Fausto Leali al Festival di Sanremo del 2002, che le valse il quarto posto e un grandissimo consenso di pubblico.
“Tra tutte le esperienze professionali, il Festival di Sanremo resta quella che mi ha consentito, poi, di farne tantissime altre. È stata come una reazione a catena: un lavoro dietro l’altro, ho avuto l’opportunità di inanellare successi importanti”.
Infatti, Luisa non si ferma mai, e il suo percorso professionale e artistico è costellato da impegni ed esperienze che hanno contribuito alla sua continua crescita: dagli album “Acqua futura” e “Non si vive in silenzio” – nei quali sono presenti collaborazioni con Gatto Panceri, Renato Zero, Alex Britti, Gino Paoli – alle conduzioni televisive e di grandi eventi.
Instancabile, entusiasta, propositiva: ci troviamo di fronte a una donna, un’artista, capace di esprimere e condividere la propria passione, il temperamento, la capacità di mettersi in gioco. Tante le occasioni, ma è la Luisa cantante che viene sempre fuori: un amore, la musica, a cui si dedica con sempre maggiore attenzione ed entusiasmo. L’abito che le sta cucito addosso, più di tutti gli altri. Una seconda pelle che vibra sulle note calde e avvolgenti delle sue canzoni.

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Alessandra Panzavolt
Himorta: Dal 30 marz

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