09/22/2020
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Maison Lombardi Haute Couture: 20 anni di moda e bellezza

José Lombardi nasce in San Salvador da padre brasiliano, dopo un breve periodo in Brasile arriva in Italia, dove passa l’infanzia a Morcone, in provincia di Benevento.

Si trasferisce a Roma per seguire le sue passioni, e qui si diploma all’Accademia nazionale della moda e del costume. Lavora per alcuni dei nomi più prestigiosi della moda italiana, e sin da subito inizia a sviluppare una sua linea di abiti. Lancia due brand: Maison Lombardi haute couture per le creazioni di alta moda e J&Gio, dedicato alla linea giovanile pret-a-porter. Dal 2009 è presente anche una linea uomo, grazie alla collaborazione con Giovanni Filangieri. Nel 2003 vince il suo primo concorso di moda con un abito ispirato al giardino delle rose di Roma. A luglio del 2011 risale la sua prima grande sfilata di moda, con una collezione chiamata Zagarà, ed ispirata alla Sicilia, alla presenza della nobiltà romana e con un testimonial d’eccezione come il nipote del Negus Heilé Selassié. Le creazioni di Maison Lombardi haute couture sono molto apprezzate nel mondo del cinema e dello spettacolo, soprattutto in occasione dei grandi eventi. Nel 2019 vince il premio Vincenzo Crocitti come miglior stilista emergente.  Quest’anno festeggia 20 anni di attività, e per l’occasione lo abbiamo intervistato.

Josè, come è nata la tua passione per la moda?

“Sin da bambino ho avuto una passione per l’arte, affascinato dalla bellezza, ed ho quindi seguito subito questa vocazione, che mi ha portato a trasferirmi a Roma. Ho studiato al (liceo artistico?) e ho sempre disegnato …. L’Accademia della moda e del costume ha portato questa mia passione ai massimi livelli e da allora non ho mai smesso di sognare. Perché la moda per me è un sogno realizzato. Amo i colori e l’armonia delle forme, e la bellezza dei tessuti ricercati, uniti al sapiente lavoro sartoriale”.

Puoi raccontarci quali sono i tratti distintivi delle tue creazioni, il timbro che le contraddistingue?

La mia idea di moda è legata alla visione della vita come una favola, con la moda ci si può elevare ed esprimere in modo artistico. Dietro ad ogni abito c’è un’idea di bellezza e di eleganza, che va poi cucita addosso a chi lo deve portare. E dietro ad ogni abito c’è la ricerca dei tessuti più preziosi, ed il sapiente lavoro sartoriale che lo porta ad essere qualcosa di unico. Tra i tessuti che prediligo il cady, il raso, la seta, il pizzo. Amo molto impreziosire i miei abiti con piume, cristalli, motivi dipinti a mano. Ogni creazione deve essere differente dalle altre.

Quest’anno ricorrono i 20 anni di attività, come pensi di festeggiare?

“Si, questo è un anno speciale per me, ricordo ancora quando ho iniziato a frequentare l’Accademia Nazionale di moda e costume di Roma, l’eccitazione di iniziare il percorso dei miei sogni, la città dell’eterna bellezza… Sono stati 20 anni intensi, impegnativi ma ricchi di soddisfazioni. Mi ritengo fortunato nel poter svolgere il lavoro che amo e di raccogliere i frutti del mio impegno ed entusiasmo. Ci sono tante cose che vorrei fare in occasione di questa ricorrenza, che purtroppo coincide con un periodo di emergenza sanitaria. A novembre spero di poter fare a Roma un evento con tutti i miei amici e le persone più care, per scaramanzia non ne parlo ancora”.

Qual è il tuo rapporto con Roma, la città dove hai scelto di lavorare?

“Roma è per me un posto fantastico, spettacolare, un concentrato di bellezza che a volte toglie il respiro. Ed è per me un set unico per la presentazione delle mie creazioni. Quasi sempre i servizi fotografici sono ambientati per la città. Quando il sole inizia a tramontare, fino all’ora in cui la luce del giorno si spegne per lasciare il posto alla notte, quella è un’ora magica in cui Roma si mostra in tutto il suo splendore, come nelle foto del recente servizio fotografico con l’attrice e conduttrice Antonella Salvucci, che è da anni una mia testimonial. Tutta questa bellezza è anche fonte di ispirazione per i miei abiti”.

I tuoi abiti sono molto apprezzati dalle star…

“Da molti anni ormai vesto tantissime attrici e conduttrici, ed è sempre molto gratificante quando un tuo abito viene ammirato in occasione dei grandi eventi, come il Festival del Cinema di Cannes o di Venezia, al Festival di Sanremo. Oltre ad Antonella Salvucci ho vestito l’attrice internazionale Marina Orlova, Nadia Bengala, Daria Baykalova, Crisula Stafida, Claudia Conte, Angela Achilli, per nominarne alcune”.

© foto di Luigi Scuderi

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