11/30/2021
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Maria Giovanna Elmi: “Vorrei essere ricordata come la fatina della tv per altri 500 anni”

di Silvia Giansanti –

Una prestigiosa firma della tv, Maria Giovanna, un dolce personaggio della nostra gioventù e una persona piena di energie e di risorse, pronta per essere sempre sul campo. Oltre alle ospitate ci sono validi progetti.

Per quelli come noi, che sono cresciuti con la buonanotte o con i programmi per bambini della celebre fatina della tv, rappresenta un pezzo di storia della televisione. Dunque, poter scambiare ricordi e aneddoti con Azzurrina è stata davvero una magia. Non dite che ha lasciato il suo settore, Maria Giovanna è sempre molto attiva e piena di progetti per la Rai. Oggi la sua seconda vita, se così la possiamo definire, si svolge a Tarvisio dove vive con suo marito. Quando ha la possibilità, si precipita a Roma dove è peraltro rimasta la sua vecchia casa e dove ha tanti amici storici e parenti. Non è affatto cambiata, conserva sempre quello sprint e quella giovinezza dentro che l’hanno fatta amare dal pubblico. La sua filosofia? “Ogni giorno è un conto alla rovescia e dobbiamo godercelo”. Toccante il ricordo con l’indimenticabile amica e collega Roberta Giusti. Nulla di pianificato nella sua vita, il successo e l’amore sono arrivati a sorpresa.
Maria Giovanna, come sei finita fin lassù tra le montagne di Tarvisio?
“Per amore, diciamo. Lui lavora qui”.
Come lo hai conosciuto?
“In maniera strana del tutto casuale. All’epoca lavoravo per ‘Sereno Variabile’ e mi trovavo in questi posti appunto per lavoro e per mostrare le bellezze di quelle terre. Una volta finito il servizio, il pulmino della Rai era pronto per riportarci indietro e andare quindi all’aeroporto. Ma c’è stato un guasto e l’autista ha comunicato a me e a tutta la troupe che dovevamo inventarci qualcosa perché non saremmo andati da nessuna parte. Capirai, io ero preoccupatissima in quanto il giorno dopo avrei avuto la trasmissione. Quindi abbiamo chiesto aiuto al sindaco del posto in cui eravamo e con cui avevamo un appuntamento per un brindisi e un saluto. Prontamente sono partite dieci macchine per portarci all’aeroporto. Io sono capitata sulla macchina di Gabriele. Ero seduta dietro e davanti Osvaldo Bevilacqua. Nel frattempo Gabriele in quel 13 dicembre, parlava e ha raccontato delle cose che mi hanno colpita molto che riguardavano un bamby. Avevo la pelle d’oca per il modo che aveva. Lì per lì non avevo fatto caso a come fosse fisicamente. Allora ho guardato lo specchietto retrovisore e quando veniva illuminato ho notato occhi verdi e sopracciglia scure”.
Cos’è successo per avere un seguito?
“Mentre gli altri che ci hanno accompagnato sono andati via, lui è rimasto mentre facevamo il check in. Nel frattempo gli ho chiesto di andare in edicola a prendere il settimanale ‘Gente’, dove mi avevano dedicato una copertina. Fin qui tutto normale, ma la cosa sorprendente è che il caso volesse che fossi vestita da sposa in quel servizio importante. Una sorta di messaggio, di segnale. In seguito è accaduto che ci siamo incontrati in un grande evento di capodanno, ma solo perché Rosanna Vaudetti aveva bisogno di un cambio turno. Vedi com’era tutto intrecciato? Da quel momento è nata la storia”.
Fino a quel momento non pensavi all’amore?
“Devo essere sincera, non tanto, in quanto ero molto assorbita dal mio lavoro in tv, guadagnavo e non avevo problemi. Dopo una precedente esperienza, stavo bene da sola. Ripenso a quando mia mamma e la mia cara amica Roberta Giusti, volevano vedermi sposata. Forse sono state loro che dal cielo mi hanno mandato Gabriele”.
Ricordiamo Roberta, mi sembra doveroso.
“Una solida amicizia. Una persona straordinaria. Ricordo che lei aveva una vita più dura della mia. Era solita darmi consigli riguardo all’abbigliamento e oggi spesso, quando sono davanti allo specchio le faccio domande su come mi sta un capo. All’epoca non c’era la prevenzione di adesso e qualche cura, lei aveva una gran voglia di vivere e ha lottato fino in fondo. Cercava di tenere nascosta la sua malattia. Durante questo periodo Roberta conobbe una suora, la quale mi chiamò su disposizione della stessa Roberta, una volta andata via per sempre. Quando era ancora in vita disse ‘Se non ce la faccio, chiamala’. Questo è il vero bene che si vuole ad una persona”.
Cosa ricordi di curioso di quell’epoca d’oro della televisione?
“Che spesso venivo travolta da eventi inaspettati professionalmente parlando, così da un giorno all’altro. Magari avevo una semplice comunicazione per fare un evento importante o intervistare qualche nome grosso”.
Cosa hai imparato a cucinare dalle tue parti?
“Il frico, un piatto della cucina friulana a base di formaggio di varie stagionature, patate e cipolla. E’ originario della Carnia. E’ diffuso anche nella vicina Slovenia. Si presenta in due versioni, friabile o morbido. Era considerato un piatto povero, fatto con gli avanzi di formaggio. E’ un piatto molto saporito e ne ho parlato in diverse trasmissioni in cui sono stata invitata”.
Invece cos’hai imparato durante il tuo percorso?
“Che le persone più famose sono le più semplici, come Tony Curtis che nel corso di una serata importante si era fatto scrivere il mio nome e cognome sul palmo della mano. Mi è capitato di vedere perfino una come Audrey Hepburn in un noto locale di Roma seduta al tavolo da sola. Ad un certo punto ha fatto un cenno con la mano e voleva proprio me! Desiderava un autografo per il bambino Luca che era innamorato di Azzurrina, il mio personaggio nel programma ‘Il Dirigibile’. Sono quelle cose inaspettate”.
Oggi ti dà fastidio che tu venga ricordata ancora come la fatina della tv?
“No, lo spero per altri 500 anni, anche perché questa definizione me l’hanno data i bambini. Nasce da questo mondo fantastico verso la fine degli anni ’70”.
Conservi ancora lettere di telespettatori?
“A casa a Roma conservo ancora qualcosa”.
Visto che i viaggi sono la tua passione, hai qualche meta?
“Certamente, anche perché lo scorso anno ne ho dovuto rimandare qualcuno. Dobbiamo pensarci su”.

CHI È MARIA GIOVANNA ELMI
Maria Giovanna è nata a Roma il 25 agosto del 1940 sotto il segno della Vergine ascendente Scorpione. Si definisce caratterialmente solare, positiva e con tanta volontà. Adora viaggiare perché fondamentalmente è una grande curiosa. Al momento possiede una gatta di nome Brunilde. Le piacciono le pietanze non molto condite. E’ sposata con Gabriele. Vive a Tarvisio.
I suoi inizi sono stati davvero casuali in quanto ha partecipato ad un concorso indetto per le lettrici del settimanale “Grazia”, vincendolo e diventando fotomodella. In seguito è stata protagonista di diverse pubblicità televisive. Ha partecipato ad alcuni provini Rai e ha iniziato a collaborare con Radio Uno. Nel 1970 è diventata giornalista pubblicista, collaborando con testate come Il Messaggero, Eva Express.e Vip, giusto per citarne qualcuna. La grande occasione è arrivata il primo aprile del 1974, quando è stata assunta in Rai in qualità di annunciatrice e presentatrice televisiva e da lì si è svolta una straordinaria e lunga carriera. Uno dei suoi programmi di punta è stato “Sereno Variabile”. Nel 1988 è stata proclamata anche Lady Roma. Tra le numerose trasmissioni non dimentichiamo la sua partecipazione a “L’isola dei famosi 3”.

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