Nicolas Vaporidis: “Full Monty è il mio debutto nel musical. Sogno un fantasy su Netflix”


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Grazie al grande successo ottenuto con il film “Notte prima degli esami” era diventato l’idolo delle teenagers tanto da essere stato eletto il fidanzatino d’Italia. Stiamo parlando dell’attore Nicolas Vaporidis, pronto al suo debutto in teatro nel musical “Full Monty” assieme a Paolo Conticini e Luca Ward. Un’esperienza divertente in cui oltre a cimentarsi nel canto lo vedremo esibirsi in uno striptease.

di Giulia Bertollini

Abbiamo incontrato Nicolas a margine del convegno sulla direttiva in materia di copyright al Festival del Cinema di Roma e con l’occasione ci siamo fatti raccontare qualcosa in più sulla sua nuova avventura teatrale.

Nicolas, come sei entrato a far parte del consiglio di Amministrazione NuovoImaie?

“Ho iniziato a collaborare attivamente con NuovoImaie dalla sua fondazione. Per cinque anni sono stato delegato dell’assemblea e l’anno scorso sono entrato a far parte del consiglio di amministrazione. Credo che sia un dovere di un attore tutelare i propri diritti e contestualmente quelli della categoria che rappresenta. Quello che facciamo viene spesso visto come un hobby piuttosto che come un lavoro e questo accade perché manca una regolamentazione seria. La nostra categoria soffre dei cambiamenti di governo e delle modifiche legislative. Se la mia esperienza può servire a cambiare qualcosa ne sono ben felice”.

In Italia si discute molto sul copyright. 

“Ho un interesse rispetto a questa tematica. Sono esecutore e interprete di opere che sono protette da copyright. Pensare che ci sono delle grandi multinazionali che pur guadagnando centinaia di miliardi di dollari non pagano nessun diritto a coloro che alimentano il contenitore è qualcosa che non va bene e che va modificato. Ciò infatti crea un dislivello mostruoso tra l’utilizzatore e il creatore dei contenuti senza il quale il primo non vivrebbe. E’ importante tutelare coloro che hanno un’idea e che hanno voglia di sperimentare e creare contenuti di intrattenimento sul web”.

Passiamo al tuo lavoro da attore. Hai iniziato la tournée dello spettacolo “Full Monty”. Per te è un esordio nel musical.

“E’ un esordio nel vero senso della parola. Non avevo mai cantato e sono felice di potermi mettere alla prova. Ho dei compagni di avventura che mi sostengono e io mi appoggio a dei giganti come loro. E poi è la prima volta che mi spoglio in scena completamente nudo esibendomi in uno striptease”.

Oggi al cinema e alla televisione preferisci il teatro?

“Non lo preferisco. Credo però sia una naturale conseguenza di questo lavoro fare teatro contemporaneamente magari a dei progetti cinematografici. Non penso che un attore possa fare a meno del teatro. Il teatro ti consente di avere molto più tempo per preparare il personaggio, e proprio la preparazione che si deve avere a teatro, rispetto al cinema, è maggiore: non hai lo stop del regista durante le scene, ovviamente, e la costruzione del personaggio deve essere molto più intensa. E’ un’esperienza da cui non si può prescindere”.

Una carriera iniziata da giovanissimo. Bilancio positivo?

“Sì perché ho voluto prendermi dei rischi. Non mi aspettavo nulla di quello che poi è arrivato. Lo volevo fortemente ma cercavo anche per un senso di protezione di non farmi troppe illusioni. Nella mia carriera mi ha sempre mosso la passione e anche quando sono riuscito pian piano a farmi notare ho sempre tenuto conto delle difficoltà. Una su tutte quella di riuscire a cambiare personaggio. Sono contento del successo avuto in ‘Notte prima degli esami’ ma ora cerco di mettermi in gioco su altre strade”.

L’ultimo film che hai visto che ti ha emozionato?

“Non è un film e spero vada bene uguale. Mi ha molto emozionato la serie Netflix ‘Peaky Blinders’”.

Come ti spieghi il successo di questa piattaforma?

“Sono favorevole a queste nuove piattaforme. Lo strumento audiovisivo cambia assieme alla tecnologia. Quello che non cambia è il contenuto”.

Ti piacerebbe partecipare a qualche nuova produzione Netflix? Se sì quale?

“Mi piacerebbe molto partecipare a delle serie Netflix. Non importa se siano progetti già esistenti o novità. Credo che in questo modo andrei ad intercettare un pubblico più giovane. Non ho una produzione particolare in mente però vorrei prendere parte ad una serie fantasy. Ho voglia di sperimentare”.


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