Nina Soldano


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L’attrice più amata dagli italiani d’America

La fortunata soap opera “Un posto al sole” è sbarcata anche negli Stati Uniti e per premiare il riscontro di gradimento del pubblico italo-americano, Nina Soldano e company hanno girato alcune scene a New York. Un periodo fortunato per Nina che ha trovato anche l’amore su facebook

di Silvia Giansanti

 

Dolce, travolgente e schiva, Nina è proprio l’attrice giusta capace di farsi amare e di trasmettere qualcosa di particolare al grande pubblico. Non a caso proviene dalla scuola di Arbore e da molti anni è la protagonista della seguitissima soap “Un posto al sole”. E’ felice di dichiarare che sta per arrivare ai suoi cinquant’anni ed è stata molto contenta di ricevere un bel riconoscimento a New York, incontrando il simpatico pubblico americano che ogni giorno la segue con passione. In merito a questo evento, la Rai di Napoli ha deciso di trasferire parte delle riprese della soap più longeva della tv italiana (oltre 15 anni di storie ndr) proprio nella Grande Mela. Una bella soddisfazione soprattutto in un momento in cui molte produzioni del genere sono in crisi e stanno chiudendo i battenti. Abbiamo raggiunto Nina mentre stava facendo le valigie per un breve soggiorno a Tenerife, prima di ri-catapultarsi in aereo per andare a girare in America.

Nina, inizio porgendoti una domanda vintage. Torniamo indietro più di vent’anni quando esordisti nella popolare e fortunata trasmissione tv “Indietro Tutta” con Renzo Arbore. Ecco, che clima si era creato nel cast, cosa ricordi?

“Parliamo del lontano 1987, un periodo storico per l’Italia, dove si era in crescita, il prodotto televisivo era buono, grazie al varietà e all’intrattenimento. All’epoca, entrare in un carrozzone del genere, all’età di soli ventiquattro anni, con un pigmalione come Arbore, è stata davvero una forte emozione. Un inizio molto importante e significativo, perché attraverso di lui ho imparato il mestiere. Ci si divertiva lavorando dalla mattina alla sera anche con l’influenza. Giuro di non aver mai visto, neanche un giorno, Renzo Arbore fuori forma”.

Conservi ancora in mente qualche suo prezioso consiglio?

“Certamente. Ricordo che diceva che il pubblico non si doveva maltrattare, non si deve offendere e tradire. Mi diceva se tu sei te stessa, lo trasmetti anche in tv e al pubblico e questo è un elemento vincente. Penso sia dura per i ragazzi di oggi che vogliono intraprendere questo lavoro. Non è facile incontrare maestri del genere”.

A proposito di maestri, hai avuto anche un’esperienza con i Vianello.

“Interessante esperienza, tranne per il fatto che mi sono dovuta trasferire a Milano, dove, a causa del maltempo, ero depressa e piangevo tutto il giorno. Per questo loro sono stati sempre molto affettuosi e molto protettivi nei miei confronti, soprattutto perché pensavano che avessi dei problemi e invece era solo colpa di un cielo perennemente grigio”.

Da anni sei la protagonista della soap opera “Un posto al sole”. A cosa pensi sia dovuto questo costante successo?

“Innanzitutto grazie alla napoletanità. Gli ingredienti sono molto forti visto che ogni anno si toccano temi sociali come la violenza, la camorra, l’abbandono dei minori, l’omofobia, ecc. Non è facile da parte degli autori trattare tematiche del genere, raccontandole con delicatezza e sensibilità, mantenendo un filone logico, al fine di dare un insegnamento specie ai giovani. Credo sia l’unica soap italiana strutturata in questa maniera, c’è la grande capacità di porre in mezzo a intrighi e passioni anche storie di vita e temi sociali”.

Qual è il segreto per rendere duratura una soap opera?

“Tenere il pubblico con l’acquolina in bocca, in attesa di vedere la puntata del giorno dopo”.

“Un posto al sole” è sbarcato anche negli States e so che ti è stato conferito un premio.

“Sì, quest’anno a marzo, l’associazione culturale italiana di New York ha pensato di darmi un premio come miglior attrice della soap opera in occasione dell’8 marzo. Mi sono recata lì qualche giorno e sono stata letteralmente inghiottita da più di cinquecento donne italo-americane, che volevano toccare Marina e guardarla da vicino. Una cosa pazzesca! Ho saputo che nel mondo più di diciassette milioni di persone seguono ‘Un posto al sole’ tramite Rai International e in America ha un grande seguito. Abbiamo appena girato alcune puntate proprio negli States, un vero evento soprattutto se si considera che molte soap stanno chiudendo”.

C’è una soap che hai seguito o che segui con trasporto?

“Sì, quando ero ragazzina non mi perdevo una puntata di ‘Sentieri’. Ogni pomeriggio ero davanti alla tv con mia madre. Strana la vita, eh?”.

Com’è Nina Soldano nella vita di tutti i giorni?

“Una persona tranquilla e normale con i piedi puntati per terra. Un’attrice anomala lontana dalla vita mondana. Sono sempre stata così, da piccola ero timida e riservata. Non sono fatta per le bisbocce”.

Qual è un ruolo che non vorresti mai interpretare?

“Sono un’attrice e quindi mi piacerebbe affrontare tutti i ruoli allo scopo di mettermi in gioco per capire i miei limiti”

E invece nella vita?

“Quello di giudicare”.

Hai incontrato l’amore tramite facebook e sei stata molto fortunata. Non pensi quindi che sia difficile incontrare la persona giusta, visto che dietro ad un computer si potrebbe nascondere chiunque?

(Ride) “Una botta di fortuna reciproca, in fondo anche lui poteva incontrare un’attricetta ‘spostata’. Oggi se ne sentono davvero di tutti i colori”.

Era un tuo fan?

“Macché, neanche mi conosceva! Tutto è nato dopo che ho acquistato il mio primo computer su suggerimento di amici e ho iniziato a prendere confidenza con il mezzo e con facebook. Per caso un giorno ho condiviso un link di un tizio, il quale si è molto incuriosito e ha iniziato a contattarmi, non credendo che fossi veramente io. Anch’io da buona donna sono stata molto curiosa di questo ragazzo. Abbiamo parlato per due mesi in chat e poi ci siamo incontrati a Napoli. Da quel momento la storia è decollata”.

Nina Soldano è nata a Pisa il 26 marzo del 1963 sotto il segno dell’Ariete con ascendente Leone. Nina caratterialmente si definisce generosa, altruista, impulsiva e “testona”. Non coltiva hobby in modo particolare ma è assorbita dalla sua seconda attività riguardante un negozio on-line di gioielli da lei disegnati, denominato ‘Chiocciolina’. Adora gli spaghetti alla carbonara, simpatizza per la Lazio e le piacerebbe stare in Africa, dove ha vissuto in un periodo della sua vita. Ora vive a Roma, è felicemente fidanzata con Teo, un ragazzo di Torino e al momento non possiede animali domestici. Ricorda con molto affetto e nostalgia la sua cagnolina yorkshire di nome Movie, scomparsa qualche tempo fa.

Nina Soldano ha esordito nel 1987 nel programma di Renzo Arbore “Indietro Tutta” dove interpretava Miss Sud. In seguito ha avuto varie esperienze cinematografiche in film come “La notte degli squali”, “Delitti e profumi”, “Paprika”, “Bonus Malus”, “Io e il Re” e “Ponte Milvio”. In televisione ha preso parte in “Casa Vianello”, “Incantesimo”, “Non lasciamoci più”, “Casa Famiglia”, “Ricominciare”, “Un caso di coscienza”, “Il giudice Mastrangelo” per poi approdare nella soap opera “Un posto al sole”, dove ormai da anni riveste il ruolo da protagonista interpretando il personaggio di Marina Giordano.

 

 

 


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