06/26/2022
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Nino Graziano: Il “padre” della danza storica

di Antonio Desiderio –

È il fondatore della Compagnia Nazionale di Danza Storica e un maestro di ballo tra i più noti nel nostro Paese

Sei un personaggio super conosciuto e vorremmo farti conoscere meglio dal nostro pubblico. Raccontaci di te.

“Mi sono avvicinato al mondo dello spettacolo da bambino quando conducevo un programma per bambini nella radio privata del mio paese d’origine (Fiumefreddo di Sicilia in provincia di Catania) e da quel momento per tutta l’adolescenza fino ai 18 anni, ho fatto il dj in discoteca, ho presentato serate di piazza, concerti, concorsi di bellezza e conduzioni per delle Tv private. In contemporanea, sin da piccolo, ho studiato tutto ciò che mi potesse essere utile a migliorare in questa passione. Ho iniziato ad amare la danza ed il ballo dopo aver seguito da ragazzo lo storico programma Rai ‘Maratona d’Estate’, ideato e condotto da Vittoria Ottolenghi. E così che a soli 18 anni esordisco come regista e conduttore del ‘Gala della Danza’ e del ‘Festival Internazionale del Ballo’ in contemporanea al mio primo contratto RAI (sempre a 18 anni) da conduttore del programma ‘Qua La Mano’ per la regia diretto da Roberto Carnevale e da attore per la sigla del programma ‘Una Festa per il Teatro’ condotto da Pippo Baudo. L’anno dopo, durante un viaggio in Scozia, ho partecipato ad uno Stage dedicato alle ‘Scottish Country Dance’ e alle ‘Danze Sociali’ che costituirà l’inizio della mia attività con le Danze Storiche. Nel 1989 mi sono trasferito a Bologna, per iscrivermi alla Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in ‘Discipline delle Arti Musica e Spettacolo’ dove, nel 1990, la Professoressa di Storia dello Spettacolo tentò un esperimento: un seminario pratico/teorico sulle danze sociali dell’epoca col quale mettere in pratica e approfondire i risultati delle ricerche in atto. Da quell’esperimento di Eugenia Casini Ropa sono iniziati i miei primi dieci anni di ricerca (insieme ad altri appassionati) in cui allo studio approfondito dei manuali, alle affascinanti trascrizioni coreografiche, alla pratica, ho abbinato l’allestimento di spettacoli e performance, la collaborazione organizzativa di eventi conviviali a tema ottocentesco, la stesura della mia Tesi di Laurea, le prime collaborazioni all’Università di Bologna e ho soprattutto sviluppato la definizione di ‘danza storica’ quando all’epoca gli studiosi preferivano parlare di ‘danza sociale’, ‘danza di società’, ‘danze di Corte’, ‘early dance’ o, più nello specifico, ‘medieval dance’, ‘baroque dance’, ‘regency dance’ io definivo in quegli anni la ‘danza storica’, come il sistema coreico (teorico-pratico) fondato sui Manuali reperiti prevalentemente in Europa a partire dallo scritto di Domenico da Piacenza ‘De Arte Saltandi et Choreas Ducendi’ (databile 1445-1447) in poi. Comincia così l’ascesa che mi porterà a costituire la attraverso cui ho messo in scena, con il mio corpo di ballo formato da danzatori professionisti, una serie numerosa di spettacoli e di attività associative di Gran Balli in costume, Tè Danzanti, corsi di danza storica, stage, conferenze, mostre e Gran Balli delle Debuttanti, con l’obiettivo appunto di promuovere la danza storica”.

Sei un grande studioso della storia e questa tua passione ti ha condotto fin qui fino alla creazione della compagnia nazionale di danza storica. Parlaci di questa realtà e come è nata questa idea…

“La Compagnia Nazionale di Danza Storica da me fondata e diretta è un’associazione culturale che si occupa dello studio e della diffusione della Danza Storica dalla metà del 400 all’inizio del ‘900 svolgendo un lavoro artistico con un corpo di ballo di danzatori professionisti ed organizzando un ricco programma di attività associative fatto di Corsi, Masterclass, Tè Danzanti, Esibizioni pubbliche, Charity, Mostre ed i nostri meravigliosi Gran Balli. Il nostro lavoro di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale europeo si basa sulla mia ricerca di documenti e manuali storici che ho avviato in giro per l’Europa a partire dal 1990; sul mio libro “Gran Balli dell’800” patrocinato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Camera dei Deputati, all’Ambasciata d’Austria in Italia e tradotto in inglese nel 2019; sulla trascrizione delle danze eseguite nei capolavori cinematografici a tema storico e sulla realizzazione di mie coreografie su grandi composizioni musicali usando il linguaggio della danza storica. Con il corpo di ballo della Compagnia Nazionale di Danza Storica (spesso coadiuvato dagli allievi nel ruolo dei ‘nobili’) abbiamo allestito incantevoli spettacoli nei più importanti teatri italiani: teatro massimo bellini di catania, sferisterio di macerata, gran teatro puccini a torre del lago, teatro greco di segesta, teatro sociale di como, teatro olimpico di roma; numerosi spettacoli internazionali come quelli al teatro dell’opera di astrakhan in russia oppure per il re e la regina della malesia a kuala lumpur oppure quello recente da me diretto al Palazzo Serbelloni di Milano per il lancio della seconda stagione della serie ‘Bridgerton’ per Netflix. Sia io personalmente, che la CNDS, siamo membri ufficiali del CID UNESCO (Consiglio Internazionale per la Danza) ed abbiamo collaborato negli anni con l’Università di Bologna, l’Università La Sapienza di Roma, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, e con grandi Etoile della Danza Classica come Roberto Bolle, Lucia Lacarra e la compianta Carla Fracci. La CNDS, come dicevo prima, da sempre svolge anche un lavoro di condivisione sociale di questa forma d’arte con appassionati di tutte le età, che dopo aver imparato delle coreografie dal vastissimo repertorio da me trascritto, le danzano soprattutto nei Gran Balli da noi organizzati sul mio format ideato oltre trent’anni fa e che ha dato enormi soddisfazioni nell’organizzazione di nostri eventi come: il ‘Gran Ballo del Bicentenario del Congresso di Vienna’ a Schonbrunn; il ‘Gran Ballo dell’800′ nella storica sede dei Cavalieri di Malta a La Valletta ma anche a Budapest ed al Teatro dell’Opera Teatro Sociale di Como; il ‘Gran Ballo del Regno delle Due Sicilie’ alla Reggia di Caserta; il ‘Gran Ballo del Gattopardo’ da 25 edizioni in Sicilia; e poi nella nostra stagione dei Balli: il ‘Gran Ballo di Sissi’, il ‘Gran Ballo di Natale’ che è un Ballo di solidarietà in cui cerchiamo di rendere una giornata felice a delle persone che vivono un  quotidiano difficile; il ‘Gran Ballo Russo’ al Palazzo Brancaccio di Roma; il ‘Gran Ballo di Carnevale tra le Epoche’ o ancora il ‘19th Century European Grand Ball’ organizzato a Noto per l’UNESCO su tre Palazzi Storici”.

La CNDS è impegnata a 360 gradi con cinema, teatro e grandi soirée. Come riesci a coordinare il tutto?

 “Nella vita professionale, come sai, è fondamentale la pianificazione, la programmazione. Nel processo di sviluppo e di crescita della disciplina della danza storica, e più nello specifico della mia Compagnia, ho creduto sin da subito che fosse fondamentale il dialogo, l’interazione con i media al fine di promuovere la Danza Storica in Italia, ma anche i valori e la filosofia della Compagnia Nazionale di Danza Storica. E’ grazie a questa spinta che riesco a coordinare da sempre anche questo… ed è per questo che molteplici sono state le partecipazioni televisive e cinematografiche. Quest’anno siamo stati ospiti spessissimo di ‘Oggi è un altro giorno’ condotto da Serena Bortone su Raiuno ed all’ ‘Ora solare’ condotto da Paola Saluzzi su TV2000; ma nella nostra storia sono un’infinità i programmi che ci hanno visti protagonisti oppure ospiti: da ‘Ballando con le Stelle’ con Milly Carlucci in diretta su RaiUno per circa 30 minuti complessivi in due blocchi della puntata di semifinale a ‘Detto Fatto’ su RaiDue condotto da Caterina Balivo in cui sono stato tutor di danze storiche per due anni; da ‘Meraviglie’ con Alberto Angela su RaiUno con le danze rinascimentali a ‘Ritorno al Presente’ su RaiUno con Carlo Conti in cui ero tutor di danze storiche dal Rinascimento all’Ottocento per i partecipanti di quel reality; e poi da ‘Portobello’ con Antonella Clerici a ‘I Soliti Ignoti’ con Amadeus, da varie edizioni di ‘Uno Mattina’ a ‘La Vita in Diretta’, e ancora ‘La prima volta’, ‘Festa Italiana’, ‘Casaraiuno’, ‘Tg2 Costume e Società’, ‘Mattina in Famiglia’, ‘Magazine sul 2’, ‘Voyager’, ‘Glam’, ‘Cose dell’altro Geo’, ‘Cominciamo Bene’, ‘Stranger Europe’, ‘Viaggio nell’Italia che cambia’, ‘Paesi che vai’… La Compagnia è stata protagonista della fiction di RaiUno ‘Il Caso Mattei’; del film su Napoleone ‘L’esilio dell’Aquila’; del documentario di RaiStoria ‘Italiane, il Risorgimento delle Donne’; dei documentari ‘Processo a Madame Bovary’, ‘Cavour’, ‘La Contessa di Castiglione’, trasmessi da RaiTre e RaiStoria nel programma ‘Passato e Presente’ condotto da Paolo Mieli; del docufilm di RAiUno, ‘Raffaello’, girato nella prestigiosa Villa Madama di Roma e trasmesso nel programma ‘Paesi che Vai’ condotto da Livio Leonardi; del docufilm ‘Figli del Set’; dello spot ‘Amaro Lucano’, con i costumi di Milena Canonero; e della serie ‘I Medici’. Sulla Compagnia Nazionale di Danza Storica sono stati realizzati dei docu-film dal canale televisivo americano PBS e dal canale russo RTVi. In ultimo, ciliegina sulla torta, voglio ricordare che il prossimo autunno uscirà un film Walt Disney di cui sono stato coreografo ed in cui ha ballato il Corpo di Ballo della Compagnia Nazionale di Danza Storica con 16 ballerini”.

 Tu sei anche parte integrante della compagnia ovvero uno dei ballerini di punta oltre che direttore artistico. Come gestisci queste due mansioni?

“Grazie per il tuo complimento che spero di meritare. Di fondo io sono il ricercatore, lo studioso ed il regista della Compagnia Nazionale di Danza Storica e, dopo aver ballato per tanti anni la danza storica in giro per il mondo, intorno al 2014/2015 ho provato per un paio di anni ad essere in scena solo nel ruolo di Narratore dei raccordi teatrali tra una danza e l’altra, tra un’aria e l’altra dei nostri cantanti ma poi, sia i sovrintendenti dei teatri che i direttori dei Festival, sia i conduttori dei programmi che i registi ogni volta mi dicevano ma come non balli? Tu sei l’immagine della Compagnia, devi ballare. E queste manifestazioni di stima, di affetto mi hanno fatto tornare sui miei passi. Addirittura di recente il M° Giovanni Cultrera, Sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania che ha ospitato la Compagnia Nazionale di Danza Storica nel Cartellone Ufficiale della Stagione in corso, ha addirittura fatto la scelta sul Manifesto di aprire con il mio nome e gli sono molto riconoscente. Per mia fortuna il pubblico ha risposto benissimo con il Teatro gremito in ogni ordine di posto”.

 Quale progetto ti piacerebbe fosse realizzato per la CNDS e perché?

“Dal primo anno di fondazione della Compagnia Nazionale di Danza Storica abbiamo lanciato ogni anno progetti innovativi per la promozione e la divulgazione della Danza Storica (dei quali ti ho parlato in parte prima) che diventano puntualmente un punto di riferimento per tutti coloro che amano la danza storica in giro per il mondo, al punto che non solo i nostri format, ma anche alcuni titoli (talvolta i nostri testi) vengono riutilizzati da altre associazioni. Per fortuna però, la paternità di questi progetti è chiara a chi lavora in questo ambito. Detto questo, posso chiederti la gentilezza di venirti a parlare del nuovo straordinario progetto al quale sto lavorando, appena siamo pronti per annunciarlo?”.

Come si potrebbe essere parte della tua compagnia?

“Per far parte del Corpo di Ballo CNDS basta partecipare alle Audizioni candidandosi ad info@danzastorica.it Se si vuole diventare Maestri della Compagnia Nazionale di Danza Storica in Italia oppure all’estero basta partecipare ai nostri Corsi per Maestri. Per tutti gli altri appassionati di tutte le età ci si può iscrivere ai nostri corsi della Sede Nazionale di Roma oppure nelle altre regioni in cui siamo presenti al momento: Lombardia, Marche, Abbruzzo, Campania, Puglia e Sicilia. I nostri Corsi e Stage preparano gli allievi ad imparare il repertorio di danze eseguito nei Gran Balli, nei Tè Danzanti, nei Pic Nic e nelle performance periodicamente organizzati dalla nostra Compagnia in Italia ed all’estero. Sono finalizzati al divertimento ed allo stare bene insieme, mirando a creare le condizioni per condividere la gioia di una piccola comunità coesa sulla base di una passione comune ed agevolando forme di benessere psico-fisico. Questa è da sempre la priorità dei nostri Corsi di Danza dell’800, quelli tradizionali, ricchi di danze divertentissime”.

Progetti imminenti?

“Il 7 e 8 maggio organizziamo a Roma lo Stage Teorico Pratico intitolato “LE DANZE STORICHE DI SOCIETÀ NEL BALLETTO RUSSO” tenuto da me con IOULIA SOUFINA (Maestro di Danza con Certificazione di Alta Formazione Professionale del BOLSHOI BALLET ACADEMY MOSCOW). Siamo entrambi Membri Ufficiali del Consiglio Internazionale della Danza UNESCO. E poi i nostri meravigliosi GRAN BALLI e gli SPETTACOLI ESTIVI per i Festival per i quali vi rimando al sito www.danzastorica.it“.

Un augurio per questo periodo post-pandemia?

“Prima dell’augurio sulla ripresa, tengo a sottolineare che un capitolo a parte merita il lavoro della nostra Compagnia Nazionale di Danza Storica in tempi di Covid-19, sin dai primi di marzo 2020, poiché anche in questa fase non ci siamo fermati mai, pur essendo una realtà culturale indipendente che non ha goduto di nessun contributo. Ho ideato un metodo nuovo fondato sullo sguardo, senza l’uso delle mani, a distanza sociale con la mascherina, applicandolo a quelle coreografie di repertorio che si potessero adattare a questo nuovo linguaggio coreico. E per fortuna le cose sono andate veramente bene, al punto che con le lezioni on line abbiamo condiviso questo repertorio e poi abbiamo potuto partecipare a molti Festival: il 66° e 67° Puccini Festival, al Gran Teatro di Torre del Lago, per il GRAN BALLO con la MADAMA BUTTERFLY e prima di TOSCA; il Festival Internazionale della Danza e delle Danze ideato e diretto da Maria Pia Liotta con il GRAN BALLO DEGLI AUGURI A CARLA FRACCI e, sfortunatamente, l’anno dopo il Gala in Memoria della Signora Fracci; il Festival Internazionale di Danza Storica di Mosca in webinar; il Meeting Internazionale di Danza Storica di New York in webinar; il MIDSUMMER EARLY DANCE & MUSIC VIRTUAL FESTIVAL 2021 in cui insieme a noi della Compagnia Nazionale di Danza Storica sono state scelte alcune delle più prestigiose Associazioni mondiali di Danza Storica che da sempre si distinguono per qualità, studio, ricerca come: Hampshire Regency Dancers (UK), Trianon Studio (Russia), Affordanse (Francia), e la Historical Dance and Theatre Practice Gent (Belgio). Abbiamo realizzato le lezioni di danza storica on line, intitolate CNDS A CASA TUA  strutturate come dei programmi televisivi da me condotti e divisi in 5 rubriche nelle quali formando i nostri partecipanti al repertorio adatto abbiamo potuto organizzare anche il primo Gran Ballo on Line della storia: il GRAND MASKED BALL OF THE CROWN dal Palazzo Brancaccio di Roma per 4 ore di diretta, con i partecipanti in costume dell’800, suddivisi in gruppi di massimo 4 danzatori per abitazione e collegamenti in diretta dagli Stati Uniti, dalla Russia, dall’Austria, dall’Ungheria, dall’Inghilterra, dalla Svizzera, ma anche da moltissime città italiane dal Nord al Sud come dalla Città del Gattopardo.  Durante il COVID la CNDS ha realizzato molte altre iniziative culturali, pittoriche, letterarie, dedicate a Dante, ha eseguito nuove trascrizioni dai Manuali storici ed altre da film e serie come quella dedicata a Bridgerton su Netflix. Siamo stati ospiti di programmi televisivi come: Meraviglie. La Penisola dei Tesori condotto da Alberto Angela su RAIUNO; Oggi è un altro giorno condotto da Serena Bortone su Raiuno; Storie Italiane condotto da Eleonora Daniele su RAIUNO; L’Ora Solare condotto da Paola Saluzzi su TV2000; Matrimonio a sorpresa condotto da Michelle Carpente su REALTIME. Abbiamo rispettato la nostra Stagione dei Gran Balli allestendo: il 13 Novembre 2021 la XV edizione del GRAN BALLO DI SISSI al Palazzo Brancaccio di Roma con Samanta Togni nei panni della protagonista ed il marito Mario Russo nel ruolo di Francesco Giuseppe; il 28 Novembre abbiamo organizzato il GRAN BALLO DELL’800 al Salone delle Feste del Teatro Petruzzelli di Bari; il 12 Dicembre il GRAN BALLO DI NATALE allo spazio Esposizioni del Palazzo delle Esposizioni di Roma con l’obiettivo di rendere una giornata speciale ad una persona che vive un quotidiano drammatico (quest’anno è stata protagonista la signora Dykadja Paes del movimento social Zitto Cancro e tra gli ospiti è intervenuta la ballerina Matilde Brandi); la notte di Capodanno siamo stati in scena con il nostro Corpo di Ballo al Grand Hotel Villa Igiea di Palermo con lo spettacolo Florio. Le Bal du Grand Bonheur (davanti ad un pubblico internazionale proveniente da Stati Uniti, Russia, Cina, Brasile, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Belgio, Olanda, Spagna, Argentina, Colombia); il 15 gennaio 2022 abbiamo portato in scena lo spettacolo GRAN BALLO RUSSO. PERFORMANCE and EXPERIENCE con la partecipazione della straordinaria ballerina russa OXANA LEBEDEW di BALLANDO CON LE STELLE; Sabato 12 Febbraio 2022 abbiamo inaugurato il CARNEVALE 2022 al Palazzo Rospigliosi di Roma con la X edizione del GRAN BALLO DI CARNEVALE TRA LE EPOCHE con il nostro Corpo di Ballo, cento figuranti di scena danzanti, il soprano kazako Laura Ali e la performance dell’attrice e ballerina Sophie D’Ishtar (una delle più grandi interpreti italiane di Burlesque). E di recente altre belle soddisfazioni. Domenica 27 febbraio, siamo stati ospiti per il quarto anno a DANZAINFIERA presso la Fortezza da Basso a Firenze con la Suite dal nostro spettacolo GRAN BALLO DELL’800. Sabato 26 marzo, il TEATRO MASSIMO BELLINI DI CATANIA, per la prima volta nella storia di un Ente Lirico, ha ospitato nel Cartellone Ufficiale della Stagione di Opere, Balletti e Concerti in corso, il mio spettacolo “GRAN BALLO DELL’800. DA VIENNA, LONDRA, PARIGI, SAN PIETROBURGO ALLA SICILIA DEL GATTOPARDO” con il Corpo di Ballo della Compagnia Nazionale di Danza Storica, l’ètoile del Teatro dell’Opera di Roma Susanna Salvi, il soprano del Teatro Massimo Bellini di Catania Marianna Cappellani ed il M° Ruben Micieli al pianoforte. Lo spettacolo è stato sold out. Lo stesso sabato 26 marzo, abbiamo anche allestito, con il Corpo di Ballo della Compagnia Nazionale di Danza Storica, il BRIDGERTON ROYAL EVENT al Palazzo Serbelloni di Milano, spettacolo di lancio della seconda stagione della celeberrima serie televisiva NETFLIX con le mie Coreografie e Trascrizioni Coreiche. Il 4 aprile il Corpo di Ballo della COMPAGNIA NAZIONALE DI DANZA STORICA ha danzato ad “Oggi è un altro giorno” condotto da Serena Bortone su RAIUNO una coreografia rinascimentale sulle note della canzone IL DONO DEL CERVO cantata dal vivo dal M° ANGELO BRANDUARDI. Si è trattato di un adattamento coreografico da me curato delle danze Belfiore e Anello tratte dal Manuale De Arte Saltandi et Choreas Ducendi di Domenico da Piacenza. Il 9 aprile abbiamo allestito il BALLO DI MOZART a Villa Domi, Napoli. L’augurio per la ripresa post covid è che il mondo della cultura e dell’intrattenimento sappia rialzare la testa, perché mentre eravamo tutti chiusi in casa, per il rispetto delle regole da lockdown, è stato anche grazie al mondo della Cultura e dell’Intrattenimento che la gente non è impazzita nel chiuso delle proprie case e, clamorosamente, appena c’è stato un barlume di ripresa della vita, qualcuno ha avuto l’ardire di considerare il nostro ambito come “secondario, non essenziale, superfluo”. Io l’ho trovato incredibile. La cultura per me è fondamentale, sempre. Ci aiuta a comprendere la vita, a conoscere sé stessi ed il nostro ruolo nel mondo. Ci spinge a costruire processi di civiltà, relazioni fondate sull’inclusività, la lealtà, il rispetto degli altri, la gratitudine e ci fa rifuggire dai comportamenti aggressivi, falsi, rancorosi. Ci indica la Via per innamorarci del Bello e non abbatterci di fronte alle avversità. Viva la Cultura, che è sempre essenziale”.

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