Pamela Petrarolo: “Oggi sono una donna a metà che ha ancora dei sogni da realizzare”


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Che fine hanno fatto le spumeggianti ragazze del celebre programma tv “Non è la Rai”? Siamo andati a ripescare Pamela Petrarolo, una donna dalle mille risorse artistiche che non si è mai fermata e persa d’animo e che ha inciso di recente il suo terzo disco intitolato “A metà”

di Silvia Giansanti

Il canto è la sua passione costante nella vita, non a caso la chiamavano ‘The Voice’. Oggi l’ex ragazza prodigio di “Non è la Rai” è una mamma che ricorda con immenso piacere quel periodo della sua adolescenza, quando subito dopo pranzo ballava, cantava e si divertiva in scena con tutte le sue colleghe capitanate da Ambra e guidate con maestria dall’indimenticabile Gianni Boncompagni. Tanti, attenti ai particolari, ricorderanno la sua frangetta. Sono trascorsi più di vent’anni dalla messa in onda di uno dei programmi più seguiti della tv e che hanno lasciato il segno e tutte, in qualche modo, hanno continuato a muoversi nel campo artistico. Pamela ha voluto dare seguito ai due precedenti dischi, sfornando una nuova produzione per la gioia di chi l’attendeva da tempo. Sogna di debuttare al cinema.

Chi era ieri Pamela Petrarolo e chi è oggi?

“Pamela ieri era sicuramente un’adolescente piena di sogni con la fortuna di averne realizzati almeno la metà. La strada è molto lunga e oggi sono una donna ancora con dei sogni da realizzare, ma più realista e meno sognatrice”.

Sei soddisfatta della strada percorsa o le tue aspettative sono state deluse?

“Le aspettative me le creavo più da giovane in quanto le associavo più ai sogni. Quando si cresce si rimane sempre sognatrici, ma le aspettative se ne creano di meno in quanto le difese si sono abbassate. Oggi le delusioni mi sconforterebbero molto, mentre quando si è più giovani, addirittura fortificano. A quarant’anni ho ancora tante cose da fare e da voler fare, però da donna adulta, essendo consapevole che le sofferenze hanno bisogno di più tempo per essere metabolizzate, allora ci vado con i piedi di piombo”.

La prima cosa che ti è venuta in mente o anche un ricordo, non appena hai appreso della scomparsa di Gianni Boncompagni?

“Per un attimo ho pensato che fosse uno scherzo perché lui diceva sempre ‘Quando io non ci sarò più, sappi che non è vero, io sono immortale’. Su una notizia del genere non ci si può scherzare sopra e allora avrei voluto fosse uno scherzo. Ho avvertito una sensazione di vuoto”.

Quali erano e magari lo sono tutt’oggi, le ragazze con le quali hai legato di più di “Non è la Rai”?

“Ho rapporti che continuano con Angela Di Cosimo, Eleonora Cecere, Emanuela Panatta, Francesca Pettinelli, Cristina Quaranta, Sabrina Marinangeli, Claudia Gerini, Laura Freddi e Ambra. E’ sempre bello ogni volta ripercorrere quelli che sono stati i nostri anni di adolescenza”.

Le tue recenti attività?

“Sono sempre stata una donna che non si è mai fermata, non ho mai avuto le cosiddette pause di riflessione, se non nel momento della gravidanza. L’ultima cosa che ho fatto riguarda il mio ultimo disco che è uscito ad ottobre scorso e che ha segnato il mio ritorno dopo un bel po’ di tempo. E’ stata una sorpresa per il successo che sta ottenendo, il disco era molto atteso dai fans, perché in una sola settimana è arrivato nella top 10 dei  più scaricati da Itunes. S’intitola ‘A metà’ ed è il terzo in ordine di tempo. E’ qualcosa che rappresenta una Pamela del passato e una Pamela del presente, appunto a metà”.

Hai nuovi fans o te li porti tutti dietro da quando eri adolescente?

“Con l’arrivo dei social ho trovato tante persone che sono cresciute con me e con il programma e attraverso la rete ho comunque avuto modo di acquisire persone nuove, anche curiose”.

Se un programma come “Non è la Rai” fosse esistito nell’epoca attuale dei social, come sarebbe stato?

“Sarebbe successo qualcosa di straordinario”.

Quali sono i tuoi miti musicali?

“Sono legata ad alcuni artisti di fama internazionale come Madonna, Tina Turner e Michael Jackson. Sono anche legata alla musica italiana e adoro ascoltare Laura Pausini. Giorgia, Marco Mengoni, Jovanotti e Vasco Rossi. Siamo fortunati ad avere un’ampia scelta di artisti in Italia”.

Hai due splendide figlie. Noti qualche inclinazione artistica in loro?

“La più grande è molto intonata e ama ballare hip-hop. Per la seconda è ancora prematuro dirlo”.

Che tipo di persona sei, razionale o ti lasci travolgere dalle emozioni?

“Come spiegavo prima, oggi tendo ad essere più razionale, ma quando sta per accadere qualcosa di eccezionale, allora mi lascio travolgere dalle emozioni e dall’istinto, tornando un po’ adolescente. Del resto siamo un po’ tutti così”.

Che sogno vorresti che divenisse realtà?

“Mi piacerebbe tanto debuttare al cinema”.

CHI E’ PAMELA PETRAROLO

Pamela Petrarolo è nata a Roma il 10 novembre del 1976 sotto il segno dello Scorpione con ascendente Bilancia. Caratterialmente si definisce istintiva, solare e generosa. Ha come hobby la musica, ama mangiare i bucatini all’amatriciana e tifa per la Roma. Le piacerebbe vivere a Madrid. Possiede due labrador, Artù e Principessa. Ha un nuovo compagno e due bambine; una ragazza di tredici quindici e una di tre anni e mezzo, Alice e Angelica. Ha iniziato a muoversi nel settore artistico partecipando alle edizioni di “Domenica In” guidate da Gianni Boncompagni e Irene Ghergo, tra il 1989 e il 1991, presentando un gioco per bambini. L’anno successivo ha preso parte a “Non è la Rai” su Canale 5, restandoci per quattro anni. Si è fatta notare soprattutto per l’interpretazione di alcuni pezzi di repertorio soul. Nel 1994 è uscito il primo disco intitolato “Io non vivo senza te”. E’ stata anche coreografa di “Non è la Rai”. Nel ’95 è uscito il suo secondo album “Niente di importante”. Dagli anni Duemila in poi ha preso parte a molte trasmissioni tv come “Domenica Cinque”, “Capodanno Cinque”, “Mattino Cinque”, “Pomeriggio Cinque”, “I migliori anni”, “Le amiche del sabato”, “Unomattina”, “Studio 5” e altre. Ha lavorato anche per Rai International ed è stata concorrente del reality “La Fattoria” nel 2006. Adesso è tornata a farsi sentire con un nuovo disco intitolato “A metà”.


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