12/05/2022
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Premio Città di Ladispoli: Lacrime ed emozioni da ricordare

di Mara Fux –

In un’atmosfera trasudante d’emozione si è svolta la X Edizione del Premio Letterario Nazionale Città di Ladispoli che ha visto affluire dalle più disparate regioni italiane gli scrittori meritori dei premi assegnati dalla giuria presieduta dal vice direttore di Rai Uno Angelo Mellone

Tanta l’affluenza e la partecipazione del pubblico nell’aula consiliare del Comune della cittadina costiera, in pieno rispetto delle vigenti normative anti covid; tanti i controlli che hanno permesso il sereno svolgimento della conduzione di Francesca Lazzeri e Roberta Marchetti nonché il godibile ascolto degli intervalli musicali proposti dai solisti dell’Orchestra Giovanile “Massimi Freccia”. Intenso il momento della consegna della targa a Marina Conte e Valerio Vannini per il libro “Mio figlio Marco” testo con cui la coppia urla ogni giorno coraggiosamente il proprio dolore perché giammai altri debbano provarlo. Irripetibile la consegna del premio a Federico Palmaroli  per “Le migliori frasi di Osho”, vignette che spopolano tanto in popolari trasmissioni televisive quanto sul web. Dopo l’esperienza passata nel 2020 in cui l’assegnazione dei premi è avvenuta in streaming con successiva spedizione di pergamene e targhe, il rientro ad una pseudo normalità nella premiazione ha contribuito a che la maggior parte dei vincitori partecipasse. Per la sezione giallo, il premio speciale “Giallo Tondì” è andato a Giulio Valerio Burranca per “Il taccuino rosso bordeaux” mentre Giovanni Maria Pedrani si è aggiudicato il premio speciale “Benito Ussia” con “Delitto al premio letterario”; terzo classificato “Delitto all’home restaurant” di Annalisa Venditti, secondo Roberto Van Heugten con “Area Riservata” e primo di categoria Francois Morlupi per “Come delfini tra pescecani”. Per la sezione romanzo si sono classificati al terzo posto Mara Fux con “In due ore o poco più!”, al secondo Santi Laganà con il suo “I Giorni del ferro e del Sangue” mentre Fabrizio Olivero con “Corsa al potere” conquista il meritatissimo primo premio. Per la sezione racconti si è classificato terzo Angelo Simone Cannatà con il suo “Volevo essere Mogol”, secondo Gianni Andrei con “Il risvolto delle foglie” mentre “Cattive storie” di Maurizio Giannini si è aggiudicato il primo posto. Per quanto riguarda i premi speciali, il Premio “Città di Ladispoli” è stato assegnato al romanzo “La vita all’improvviso” di Francesco Giugno il Premio Benito Ussia per la prosa edita a Dario Giardi autore di “Solo Polvere” mentre Valentino Spadoni ha meritato la menzione speciale “C’era una volta” per le illustrazioni della raccolta “Duruluntutù e altri racconti”; a Paolo Degano autore di “Cielo liquido” è andato il premio speciale per i “Racconti Arcadia”, il Premio Benito Ussia per i racconti a Stefania Tinessa autrice di “Bianca”. Due i Premi Speciali assegnati dalla BCC – Banca di Credito Cooperativo: il “Bcc per la Cultura” è andato al prof. Walter Tessicini, mentre il riconoscimento “Bcc per i Giovani” è andato a Vittoria Lotti per “Una crepa nel cuore delle cose”. 

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