Roberta Scardola


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Mi metto alla prova”

La giovane attrice romana ha raggiunto la sua popolarità ne “I Cesaroni” e adesso sta girando il film ”Storie di Vita”. Recentemente si è misurata come protagonista nel musical “Il matrimonio del mio migliore amico” unendo la grande passione per la danza alla recitazione

di Silvia Giansanti

Pelle da diva e atteggiamento da persona semplice e affabile. E’ una ragazza con i piedi puntati bene a terra, che proviene dalla ferrea disciplina della danza. La incontriamo in una giornata ventosa di primavera inoltrata, in un momento in cui Roberta Scardola è alle prese con nuove scelte artistiche per la sua formazione e per il momento ha abbandonato il personaggio di Carlotta che le ha regalato tanta popolarità nella serie tv “I Cesaroni”. Parcheggiamo e ci gustiamo un pranzetto in zona S. Giovanni. Notiamo il suo amore per qualsiasi tipo di piatto e, da buona selettiva, un po’ la invidio. A titolo di curiosità ho saputo che è anche devota alla Maria Santissima della Libera di Pratola Peligna, in provincia dell’Aquila, ed è anche madrina della Nazionale Attori, che gira tutta l’Italia per raccogliere denaro in favore delle associazioni.

Roberta, in che modo è avvenuto l’approccio con il mondo artistico? E’ stato morbido o difficoltoso?

“E’ stato morbido poiché avevo otto anni ed è iniziato tutto per gioco. Non mi sarei mai aspettata nella vita di entrare a far parte di questo mondo, visto che si è trattato di una coincidenza. Sono stata notata nei provini per la mia vivacità e positività e da lì ho iniziato a fare varie cose”.

Quand’è stato il momento in cui hai desiderato davvero fare l’attrice?

“Ho avuto un periodo di crisi, lavorativamente parlando, verso i sedici anni in quanto i provini non andavano bene tanto che, quando ho sostenuto il provino per entrare nel cast de ‘I Cesaroni’, nel caso non avesse avuto esito positivo, avrei smesso questo lavoro. Invece, è andata e ciò mi ha dato la carica per continuare”.

Altrimenti cosa avresti fatto?

“Avrei continuato gli studi in Scienze della Comunicazione, giusto per restare nel campo”.

Hai avuto una maestra, una grande attrice che ti ha dato preziosi consigli?

“Tre persone. Una è Rossella Izzo, con cui ho iniziato e che mi ha anche introdotto nel mondo del doppiaggio. Poi Elena Sofia Ricci, perché nel mio primissimo lavoro interpretavo sua figlia e lei, con la sua solarità, mi ha aiutato in tutto. Un altro incontro importante l’ho fatto con i fratelli Taviani, che mi hanno diretto nel film ‘Tu ridi’. E’ stato un vero onore lavorare con grandi nomi dalla compostezza e dalla giusta severità”.

A proposito de “I Cesaroni”, dopo il successo con il ruolo di Carlotta, hai deciso di lasciare, perché?

“Ho ventisei anni e credo che sia giusto per una giovane attrice mettersi alla prova, intraprendendo altre strade e non fossilizzandosi sempre con un personaggio. Per carità, non rinnego quello che ho fatto, devo molto alla popolare serie tv. Tra le mie recenti esperienze ho lavorato in un musical come protagonista dove dovevo ballare e recitare contemporaneamente e quest’esperienza mi ha dato la possibilità di unire la mia passione per la danza, che coltivo da quando ero bambina, con la recitazione. Non escludo un ritorno ne ‘I Cesaroni’, perché è un set meraviglioso ed è un prodotto di qualità”.

Non avrai nostalgia dei tuoi colleghi, da Ludovico Fremont ad Alessandra Mastronardi?

“Mi mancano moltissimo e mi manca anche il set”.

Non vi frequentate?

“Ci sentiamo e ci aggiorniamo spesso sui nostri lavori”.

Altri impegni?

“Sto girando in Puglia un film intitolato ‘Storie di Vita’, che racconta un fatto realmente accaduto riguardante il salvataggio in mare di una bambina clandestina che stava entrando in Italia. Ho un ruolo molto complesso e sono tra i protagonisti. Sono molto felice di quest’esperienza”.

Una cosa che ti piace di te e una che non ti piace affatto?

“Mi piace la mia coerenza. Porto avanti le mie idee anche contro tutti e tutto. Sono la classica persona che si farebbe uccidere per difendere i propri valori e le persone care. Non mi piace invece quando mi arrabbio, non riesco a controllarmi”.

Si dice che sia peggio un buono cattivo che un cattivo buono.

“Esatto. Però sto cambiando, ho imparato ad essere più diffidente con le persone che incontro tutti i giorni. Se prima mi ‘davo’ totalmente, adesso sto più attenta perché ho avuto molte delusioni soprattutto in amicizia”.

Visto che lo sport fa parte della tua vita, quale disciplina potresti consigliare?

“Dal cuore mi viene spontaneo dire la danza, dato che mi ha insegnato a vivere. Si tratta di una disciplina severa che mi sono riportata nel lavoro e nella vita di tutti i giorni. Con la testa consiglierei il nuoto perché è uno sport sano e completo”.

Com’è il tuo rapporto con il pubblico?

“Ho un rapporto meraviglioso, ho un nutrito gruppo di fans sulle mie pagine facebook che seguo personalmente”.

Ti è mai capitato di imbatterti in qualche fan insistente?

“Mi è capitato di trovarmi a dormire beatamente in spiaggia alle tre del pomeriggio quando una signora con invadenza mi ha bussato con insistenza dietro le spalle, pretendendo che mi alzassi”.

A proposito di spiaggia, progetti per le vacanze?

“Sono rientrata dalla Croazia, un luogo che al momento offre ancora dei prezzi ragionevoli e posti meravigliosi”,

Ami viaggiare?

“Tanto. Se dipendesse da me starei sempre su un aereo per andare a scoprire posti e tradizioni diversi. Esplorerei anche la cucina visto che sono di buona forchetta  e non esistono cose che non mi piacciono. Ho un forte richiamo per l’Oriente”.

Cosa non ami del nostro Paese?

“Il fatto che molte persone arrancano per arrivare a fine mese, mentre uno come Balotelli fa stupidamente incidenti con macchine di duecento milioni e il giorno dopo come se niente fosse si compra per sfizio macchine ancora più costose!”.

CHI E’ ROBERTA SCARDOLA

E’ nata a Roma il 16 aprile del 1986 sotto il segno dell’Ariete con ascendente Vergine. Roberta si definisce testarda e coerente. Tifa per la Roma e adora la pasta alla carbonara. Ha come hobby la danza. Possiede due cagnolini chiwawa e due labrador in giardino. E’ felice di vivere nella Capitale e il suo anno più bello è stato il 1992 quando è nato suo fratello. E’ fidanzata serenamente con il calciatore Mario Merlonghi. Ha iniziato da giovanissima come attrice e doppiatrice. Tra i suoi primi lavori come attrice, ricordiamo il cortometraggio “Caramelle” e i film “Tu Ridi”, diretto dai fratelli Taviani e “Caro Maestro”, diretto da Rossella Izzo. Successivamente ha partecipato a numerose produzioni televisive tra le quali: “Ma il portiere non c’è mai?”, “Provaci ancora prof”, “Carabinieri 5”, “Incantesimo 9” e “I Cesaroni”.

 

 

 


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