Roby Rossini: “Io, la musica e l’estate”


    roby-rossini-03

Il bravo cantautore romano è tornato a colpire ancora, dopo qualche anno di silenzio discografico, con il singolo “Un’altra estate”; colui che ha lasciato il segno nella storia della dance italiana

di Silvia Giansanti

Roby è uno a cui piacciono da morire le sfide e con quest’ultimo lavoro ha voluto far emergere la sua vena primordiale che nella dance non ha la giusta importanza e rilevanza, almeno da come ci ha dichiarato. Lo spirito romantico che lo accompagna da sempre, fa di lui un eterno sognatore, un figlio della musica degli anni ’80 che trova larghi richiami nelle sue produzioni. Tra i suoi batticuore professionali, il fatto di essere stato ai primi posti in classifica nel passato con la cover di “Tanz Bambolina” di Alberto Camerini.

Roby, parliamo di questo ritorno sulle scene in grande stile e soprattutto da quanto tempo meditavi di farlo?

“La mia passione è la musica e questa mi dà la spinta per ricominciare ogni volta con un nuovo progetto. L’ultimo lavoro discografico uscito con il mio nome risale al 2010 con ‘Pioggia Nucleare’ ed era un EP. Mi sono poi preso una lunga pausa dedicandomi sempre alle sette note ma in altri modi paralleli. Sono tornato a scrivere musica di getto a fine gennaio 2018 facendolo con estrema sincerità senza pensare al genere da proporre ma solo con la voglia di trasformare in musica le emozioni che stavo vivendo con estrema franchezza. Da qui è nata piano e voce la melodia di ‘Un’altra estate’ che poi ho arrangiato insieme a Bek, ottimo produttore e musicista di Roma”.

Hai avuto modo già di avere i primi riscontri dal tuo pubblico?

“Il brano è uscito sul mercato il 28 Maggio ed è ancora praticamente neonato. I riscontri e i consensi in tal senso sono cresciuti rapidamente e mi danno un’ottima speranza per questo che è sicuramente un nuovo terreno per me. Penso che una canzone si può vestire nel modo in cui si vuole. Ma fondamentale è ciò che si vuole trasmettere. L’importanza del testo e della musica devono emergere. Questo brano è diverso dal mio passato e si caratterizza proprio nel significato che va al di là del groove e degli strumenti usati per arrangiarlo”.

Ecco, chi è il tuo pubblico, da chi è composto?

“Sicuramente la maggior parte dei miei fedelissimi è legato al mio repertorio storico italo-dance. A loro dico che non saranno comunque delusi perché presto uscirà un brano che sicuramente li colpirà in tal senso. Per quanto concerne invece la mia attività cantautoriale, la porterò avanti cercando di dare il massimo. A me piacciono le sfide e con quest’ultimo lavoro voglio far uscir fuori la mia vena primordiale che nella dance purtroppo non ha la giusta importanza e rilevanza”.

Su quale genere ci si orienta per questa nuova produzione?

“Sicuramente è pop proprio nel termine più largo che il genere possa sottendere. E’ tutto un po’ sognante come accadeva negli anni ’80. Infatti, abbiamo usato strumenti analogici e synth dell’epoca unendoli a quelli contemporanei proprio per dar modo al sound di essere nel mood odierno ma con un tocco di nostalgia che non guasta mai. Il tutto è condito da un grande spirito romantico che poi fa parte della mia esistenza da sempre”.

Quali sono i canali di supporto per la promozione?

“Beh, sicuramente tutti i soliti canali digitali come ITunes, Amazon, Spotify e naturalmente You Tube dove sul mio profilo ufficiale potete trovare il videoclip di ‘Un’altra estate’ con la bravissima e giovane attrice Sara Schifani come coprotagonista. E’ stato girato da Sebastiano Fernandez, un giovanissimo regista molto promettente che ha capito perfettamente lo spirito della song, rendendo le scene perfette con uno storyboard all’altezza”.

Mi sembra di capire che l’estate sia la tua stagione prediletta. Per cosa la ami particolarmente?

“L’estate è un po’ per tutti l’illusione del tempo che non passa mai, è come stare in un day off permanente. Il caldo, il sole, il mare e le stelle chiare nel cielo sanno di amore e di vita. Ecco perchè sono legato a questa magnifica stagione e nel mio brano ne racconto una per me particolarmente felice passata con una persona importante”.

Ci aiuti a ricordare quelle che sono state le tue illustri collaborazioni nel passato?

“Ho avuto il piacere e l’onore di iniziare la mia carriera discografica con la produzione artistica dei fratelli Prezioso e di Marvin e ho collaborato in seguito con le migliori case discografiche italiane nel settore dance. Ho scritto e prodotto un brano per Amanda Lear e successivamente interpretato la cover di ‘Pupa’ per i 40 anni di carriera di Ivan Cattaneo. Vorrei iniziare a scrivere brani anche per altri artisti e non è assolutamente escluso. Speriamo che il nuovo repertorio porti ottima linfa anche in tal senso”.

Un momento indimenticabile per te professionalmente parlando…

“Ne ho diversi in realtà ma quello che mi emoziona ancora è rappresentato dal giorno in cui il grande Albertino ha annunciato nella mitica Deejay Parade la posizione numero uno per la mia ‘Tanz Bambolina’. Una grande soddisfazione per me da fan storico del Deejay Time e di Radio Deejay. Tutto arrivò dopo dieci anni di lunga gavetta… capite bene che immenso batticuore”.

Oltre al singolo è previsto anche un album?

“Sono quotidianamente in studio con i miei collaboratori per ampliare al massimo questa nuova avventura concependo il tutto in maniera sincera e altamente autobiografica. Nulla è costruito a tavolino ma viene realmente dal cuore e trasformato in melodia. Proprio per questo mi sono affidato alla 2mi Records di Roma, label new entry del panorama indie italiano. Ci sono molti brani e come fidi artigiani della musica ci stiamo lavorando su alacremente”.

Come vedi il futuro del settore discografico?

“E’ cambiato tutto rapidamente. Si è spostata l’attenzione sul web e sul discorso follower. A me piace ancora l’idea di acquistare musica come ai vecchi tempi. ITunes è una piattaforma ancora comoda in tal senso. C’è però meno cuore rispetto agli ormai scomparsi negozi di dischi. Il vinile e il cd avevano quel fascino che purtroppo la musica cosiddetta liquida non può avere. Sono però un propositivo e uno speranzoso di natura e quindi mi auguro una ripresa di tutto il sistema”.

Facebook: www.facebook.com/robyrossiniofficial

Twitter: www.twitter.com/robyrossinireal

Instagram: www.instagram.com/robyrossini

You Tube: www.youtube.com/RobyRossiniofficial


Your Comments

0 Responses to Roby Rossini: “Io, la musica e l’estate”



Post a Comment!

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Username*


Email*


Blog / Homepage?


Comment*


È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

s

Cerca

Categorie

Archivio Giornali PDF


© GP magazine • Autorizzazione del Tribunale di Roma n.421/2000 del 6 Ottobre 2000