Serena Rossi: Un vulcano di simpatia e un talento innato


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Serena Rossi, la nota attrice napoletana reduce dal successo di “Tale e Quale Show”, è protagonista di una puntata dell’ispettore Cogliandro con Giampaolo Morelli nel ruolo di una bolognese. Un autunno caldo che la vede anche sui set dei film “Al posto tuo” e “Troppo Napoletano”.

di Silvia Giansanti

Serena ha appena compiuto i suoi primi trent’anni e già si sta “lamentando”. Il 31 agosto scorso ha postato le foto del suo compleanno sul suo profilo facebook contornata da una marea di amici, ma aveva la faccia un po’ strana. Sarà per colpa dei trent’anni? Quando la intervisteremo di nuovo, magari tra quindici anni, vedremo cosa s’inventerà… Un vulcano di simpatia e una predisposizione naturale al mestiere di attrice, fanno di Serena Rossi un personaggio amato dal pubblico. Un bagaglio professionale che cresce, impreziosito dalla riuscita in pieno dell’esperienza avuta in “Tale e Quale Show”. Il pubblico è rimasto colpito dalla sua voce e dal suo talento. A lei basta un po’ di impegno e di studio e riesce a fare qualsiasi cosa le chiedano di interpretare.

Serena, dall’ultima volta in cui ci siamo incontrate per un’intervista precedente, sono cambiate molte cose, giusto?

“Giustissimo! Fortunatamente questi ultimi anni sono stati intensi e gratificanti”.

Sei stata sempre convinta di riuscire fin dall’inizio?

“A dir la verità, ho iniziato senza convinzioni, un po’ per caso, ma non avevo il pallino di fare per forza l’attrice. Invece, sono quindici anni che faccio questo mestiere, passo dopo passo, con la massima serietà, cercando di seminare bene”.

Credi nel potere della nostra mente a proposito di convinzioni e nella riuscita nelle cose?

“Sì, pensare positivo porta cose positive. Nella nostra mente c’è una predisposizione di pensiero”.

In cos’altro credi fermamente?

“Nell’amore universale. Sono una romanticona. L’amore mi fa andare avanti”.

Con chi vorresti lavorare nuovamente?

“Con Luca Zingaretti”.

Da buona napoletana, come hai preso ai primi di gennaio scorso la scomparsa di Pino Daniele?

“Molto male, lui è un pezzo del mio cuore e della mia città. Ricordo che ero in vacanza ai Caraibi, su una barca, quando ho appreso la triste notizia e non ti nascondo che ho pianto. Mi ha raccontato mia madre che a Napoli in quei giorni c’era un’aria davvero strana e la sua musica era dappertutto”.

Per quale motivo, secondo te, il pubblico ti ama?

“Penso di piacere per il mio sorriso, per la mia spontaneità, per la mia trasparenza e per l’impegno che metto in tutto quello che faccio. Il programma tv ‘Tale e Quale’ mi ha dato la possibilità di far emergere queste caratteristiche”.

Com’è stato il tuo primo approccio con la macchina da presa?

“Ero molto agitata. Ho fatto un film drammatico per la tv di cui ero protagonista, ma non avevo mai recitato prima di allora su un set. Quindi sono arrivata molto tempo prima per capire cosa fosse realmente un set e tutto l’aspetto tecnico. Quando però ho iniziato, mi è venuto subito spontaneo stare davanti alla macchina da presa”.

Se non ti si fossero aperte le porte del mondo dello spettacolo, per cosa avresti optato?

“Probabilmente l’interprete, perché ho studiato al liceo linguistico. Crescendo mi sono appassionata molto alla cucina e forse anche la chef”.

Come vivi la città di Roma?

“A me piace molto. Mi fa sentire libera e indipendente. Peccato che la città sia stata macchiata da recenti episodi negativi legati alla politica e al malaffare. Se devo scegliere una zona particolare, posso dire che sono stata conquistata dall’Aventino”.

Parliamo della tua esperienza in ‘Tale e Quale Show’. Divertita?

“Moltissimo, ma mi sono anche stancata molto. E’ stata una delle esperienze più belle che abbia mai fatto dal punto di vista umano. Sono entrata lì che ero una delle meno conosciute del cast e mi dovevo scontrare con dei giganti. Mi sentivo molto piccola e, man mano, sono cresciuta proprio all’interno del programma”.

Hai conquistato il titolo di campionessa. Chi ti è piaciuto imitare particolarmente?

“Whitney Houston. Trovo che sia un personaggio pazzesco con una morte tragica e una vita particolarissima. Devi cercare di entrare nella vita e nell’anima dei personaggi che interpreti, aiutandoti con lo studio e la conoscenza approfondita e non basare tutto solo sulla voce. E’ stato davvero emozionante, al termine sono crollata per la soddisfazione e per la tensione che avevo accumulato”.

Hai collezionato anche il Premio Massimo Troisi come miglior attrice comica.

“Sì un’enorme soddisfazione”.

Tutto questo sta per caso mutando l’atteggiamento di Serena Rossi oppure sei sempre la ragazza con i piedi per terra che abbiamo conosciuto qualche tempo fa?

“Sono sempre con i piedi per terra essendo Vergine con ascendente Toro e quindi due segni di terra. Ho capito questo anche perché non puoi aspettarti mai niente. Dopo il successo di ‘Tale e Quale Show” ho continuato tranquillamente a cucinare e a fare la spesa. Una ragazza normalissima”.

Se ti nominassi “Rosetta”?

“Ti direi che anche quell’esperienza di ‘Rugantino’ è stata molto importante per me, un sogno che si è realizzato. Interpretare questo personaggio enorme, con dei precedenti enormi, dalla Ferilli ad Alida Chelli, mi ha provocato una grande paura. Sapevo bene di avere sulle spalle una bella responsabilità. Soprattutto, ho dovuto confrontarmi con una lingua diversa, il romanesco, e, per una napoletana doc come me, non è stato facile. Enrico Brignano è stato severo ma mi ha insegnato molto in quei mesi di preparazione. Le sono davvero grata. Recitare a Broadway è stato un sogno che nella vita difficilmente ricapita”.

Cosa stai girando attualmente?

“Sono impegnata su due set cinematografici. Sto girando ‘Al posto tuo’ per la regia di Max Croci con Luca Argentero, Stefano Fresi e Ambra Angiolini e ‘Troppo Napoletano’, un film di Alessandro Siani, che mi vedrà per lavoro di nuovo a casa accanto alla mia famiglia. Con me sul set ci sono  Gigi e Ross e un bimbo napoletano stupendo”.

Quali sono le differenze tra i due personaggi che interpreti?

“Che una è una mamma ‘troppo napoletana’ dei quartieri spagnoli e l’altra è una proprietaria di un bar di un paese. Entrambe sono donne divertenti per queste due commedie”.

 

CHI E’ SERENA ROSSI

Serena Rossi è nata a Napoli il 31 Agosto del 1985 sotto il segno della Vergine con ascendente Toro. Caratterialmente si definisce positiva e permalosa. Ha l’hobby della cucina, adora mangiare la pizza napoletana e tifa per il Napoli (altrimenti sarebbe ripudiata dalla famiglia). Al momento risiede a Roma e possiede una cagnolina di nome Emma. E’ fidanzata. Le piacerebbe vivere a Buenos Aires. Il 2002 è stato il suo anno fortunato in cui ha dato il via alla sua attività, esordendo come cantante nel musical “C’era una volta…Scugnizzi” di Claudio Mattone ed Enrico Vaime e nel 2003 è stata scritturata come attrice di “Un posto al Sole”, in cui ha recitato fino al 2009. Ha ottenuto un grande successo con un ruolo in “La vampa d’agosto” e ha avuto apparizioni in “Rosafuria” e “Virginia, la monaca di Monza”. Nel 2010 è stata nella miniserie tv “Sant’Agostino” e nella seconda stagione di “Ho sposato uno sbirro”. L’anno successivo è stata tra i protagonisti di “Che Dio ci aiuti”. Nel 2012 ha recitato in “R.I.S Roma – Delitti imperfetti”. Il 2013 l’ha vista come protagonista femminile della pellicola “Song’e Napule”. Un’altra tappa importante è stato il debutto al Teatro Sistina di Roma nella commedia “Rugantino” con Enrico Brignano nel ruolo di Rosetta. Nel 2014 è stata una delle concorrenti di “Tale e Quale Show”, conquistando il titolo di campionessa. Ha girato tra le altre cose anche per la serie “REX” e per la fiction “Squadra Mobile”. Pratica attività di doppiaggio e ha inciso qualcosa a livello discografico. La vedremo al cinema in “Al posto tuo” e in “Troppo Napoletano”.

 


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