Silvia Salemi: Una donna positiva


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Giornate piene e un sorriso da sfoderare sempre. Questa è Silvia Salemi che preannuncia un 2014 ricco di live.Di recente ha preso parte al programma televisivo “Tale e Quale”, considerato da lei come l’esperienza più completa della sua fortunata vita artistica

di Silvia Giansanti

“La vita è la vita, ci sono giorni in cui piove e giorni in cui c’è il sole. Si deve andare avanti e anche il giorno in cui piove si deve uscire lo stesso”. Filosofia di una donna positiva, che non si è mai arresa di fronte alle prime difficoltà e che nell’arco di un decennio ha saputo, con energia ed entusiasmo, dare una svolta alla sua vita. L’importante è crederci sempre e, oggi, Silvia Salemi si ritrova una bella famigliola cresciuta con amore e un successo costante nel tempo, iniziato in quel lontano 1997 in una “famosa casa”. Quella di Luca…
Silvia, dopo tutto questo tempo oggi, ricanteresti “A casa di Luca”, la canzone che ti ha consacrata al successo?
“Come significato sociale nell’era in cui viviamo, forse la canterei con maggiore responsabilità. Un conto è quello che si canta a diciannove anni con più leggerezza, un conto quando sei più grande. In questo momento si prende visione che bisognerebbe vivere con più aggregazione e con più semplicità”.
Com’è iniziato lavorativamente parlando questo 2014?
“E’ iniziato benissimo, brindando su Rai Uno con Carlo Conti insieme a tante persone gradevoli”.
Cosa ti aspetti?
“Mantenere quello che ho e cioè una bellissima famiglia e le giornate piene di musica. Il che non è poco. Credo che bisogna anche sapersi accontentare e apprezzare ciò che si ha al momento”.
Hai progetti?
“Sì, sto preparando uno spettacolo con una grande orchestra. Si preannuncia un’importante stagione di live”.
Cosa ti ha lasciato la recente esperienza di “Tale e Quale Show”?
“E’ stata un’esperienza variegata e divertente. Mi ha permesso di imparare, di studiare, approfondendo meglio le mie possibilità lavorando su cose sconosciute. E’ stata una scuola di vita, l’esperienza più completa che ho avuto fino ad oggi”.
Gli artisti imitati ai quali sei piaciuta particolarmente.
“Non saprei, non ho avuto riscontro. Ti posso dire che quella che mi è piaciuta di più è Anastasia che considero vicina a me come grinta. Mentre quella che ho trovato simile a me dal punto di vista di approccio alla musica, è sicuramente Adele”.
So che ti occupi anche di web radio. Cosa fai nello specifico?
“Assolutamente sì, il mio impegno è a livello di cabina di regia ma non ne sono proprietaria”.
Risalendo al tuo passato artistico, hai all’attivo un album intitolato “Caotica”. Ecco, prendendo spunto da ciò, visto che hai una vita piena, rischi di essere così o sei più metodica e precisa?
“In realtà ‘Caotica’ rappresentava quella fase della mia vita a diciannove anni con gli studi e la musica di mezzo. L’esigenza con gli anni è stata poi quella di avere una vita il più possibile ordinata, altrimenti non avrei modo di sopravvivere alla mia stessa vita”.
Essere mamma ed essere artista. Parliamone.
“Penso di fare quello che fanno tutte le altre mamme normali. Con la differenza magari che invece di andare in ufficio, salgo su un palco. Anch’io corro per portare le figlie a scuola e per farle fare i compiti. Tutte le mamme e le famiglie in generale, se vogliono costruire qualcosa, devono fare le capriole, soprattutto per tenere i figli lontani dai pericoli e dal bullismo”.
Sappiamo che sei ambientalista e animalista. Stai trasmettendo tutto ciò alle tue figlie?
“Sì, anche non facendo alcuni gesti. Mi spiego meglio. Riconosco che non prendere un cane o un gatto alle mie figlie, è una grande sofferenza. Sappiamo che i nostri amici animali comportano risvolti positivi sul carattere e sul modo di essere, ma tenerli dentro una casa avendo una vita frenetica, penso che diventerebbero infelici. Credo che non bisogna tenere un animaletto in una casa solo per il proprio egoismo”.
C’è un artista con cui sogni di collaborare?
“Non c’è più purtroppo. Ho sempre sognato di affiancare il grandissimo Fabrizio De Andrè, mi sono dovuta accontentare di scriverci la tesi di laurea”.
Se un domani una delle tue figlie volesse cantare?
“Ognuno fa quello che vuole, non penso che esistano lavori che siano più pericolosi di altri. Tutti i mondi sono belli e inquinati allo stesso tempo, è la persona che adatta quel mondo ai propri valori”.
A chi sei particolarmente legata del tuo mondo?
“A tanta gente quindi non potrei fare un nome su tutti, farei un torto”.
Come affronti le tue lunghe giornate?
“Con tanta energia, entusiasmo e voglia di fare. La positività attira cose positive, Esco sempre col sorriso, tanto sono convinta che spargere il sole intorno a sé, prima o poi scaccia le nuvole”.

CHI E’ SILVIA SALEMI

Silvia Salemi è nata a Palazzolo Acreide  (Siracusa) il 2 aprile del 1978 sotto il segno dell’Ariete con ascendente Scorpione. Caratterialmente si definisce in continuo mutamento. Tifa per la squadra della Roma e ama mangiare un po’ tutto. Le piacerebbe vivere a Parigi o tornerebbe in Sicilia dalle sue parti. Al momento non possiede animali domestici. Ha due figlie. Ricorda con piacere gli anni in cui ha incontrato il grande amore della sua vita ed ha conosciuto il successo. Nel 1995 ha vinto il Festival di Castrocaro, nel ’96 ha esordito con il singolo “Quando il cuore” e nel 1997 ha conosciuto la popolarità attraverso il famoso singolo sanremese “A casa di Luca”, a cui è seguito l’album “Caotica”. L’anno seguente è tornata a Sanremo con “Phatos” e ha partecipato al Festivalbar con il brano “Odiami”. Dopo aver affiancato Pippo Baudo nella trasmissione “Il gran ballo delle debuttanti”, ha condotto nel 1999 “Viaggi nei luoghi del sacro” per Rai Tre. Nel 2000 è uscito l’album “L’arancia” trainato dal singolo “La parola amore”. Nel 2003 è stata ancora a Sanremo con “Nel cuore delle donne” tratta dall’album “Il gioco del Duende”. L’anno seguente ha partecipato a “Music Farm” e ha condotto “La mezzanotte di Radio 2”. Nel 2007 è uscito l’album intitolato “Il mutevole abitante del mio solito involucro”. Dopo essersi dedicata alla famiglia e alla laurea, nel 2012 ha ripreso il suo percorso artistico con i live e con la cover di “Amore Disperato” di Nada. Lo scorso anno è stata testimonial dell’ “Earth Day Italia” e qualche mese fa ha partecipato alla trasmissione di Rai Uno “Tale e Quale Show”.


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