Sofia Valleri: Alla conquista di Hollywood


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E’ una giovane modella e attrice italo-greca. E’ testimonial di campagne pubblicitarie importanti  ed è già stata protagonista sui red carpet a Roma e agli Oscar

di Camilla Rubin

Nata a Venezia da una famiglia multietnica, madre greca di Atene e padre veneziano, Sofia Valleri è una bellezza mediterranea, che ha conquistato da subito il favore del pubblico facendosi strada nel mondo dello spettacolo. E’ stata testimonial della campagna “Make a wish” di Brosway Jewels ed è attualmente protagonista del calendario Riello 2014 ed è testimonial di numerose campagne pubblicitarie.
L’abbiamo da poco vista sui red carpet internazionali più famosi, da quello di Hunger Games al Festival del Cinema di Roma sino allo sbarco ad Hollywood ai recenti Oscar.
Sofia Valleri modella e attrice di numerosi commercial, come inizia la tua carriera?
“La mia carriera inizia semplicemente da un book e da un’importante campagna pubblicitaria. Ho sempre coltivato la passione per la recitazione iniziata anni fa in ambito teatrale. Oggi sto studiando e imparando l’arte di stare davanti ad una cinepresa, cercando sempre di coltivare i due ambiti in parallelo”.
Ti abbiamo vista di recente posare per 12 mesi con il calendario Riello. Come ci si sente ad entrare nelle case degli italiani?
“Molti amici di famiglia mi hanno chiamata perché non si aspettavano che quest’anno ‘appesa al muro’ ci sarebbe stata la Sofia. Mi fa piacere essere a casa e in ufficio e accompagnare la quotidianità a volte pesante degli italiani e soprattutto italiane. Sì perché quest’anno si è voluto fare un prodotto artistico che piacesse prima alle donne e poi agli uomini. Per fare ciò vi posso solo dire che il cast di produzione era tutto al femminile, compresa la fotografa Stefania Paparelli che io adoro!”.
Donne e calendari un dualismo vincente che esiste da molti anni, ma come mai dopo tanto tempo le donne si mettono in gioco con un calendario?
“Sicuramente è un modo per mettersi in gioco e far vedere la propria bellezza, credo sia questo il motivo per cui i calendari hanno sempre funzionato. Dal mio punto di vista, guardando le foto, ad ogni scatto c’è un meraviglioso ricordo di un viaggio nella magnifica Sardegna con persone meravigliose che spero di non perdere mai di vista”.
Hollywood la patria del cinema mondiale. Cosa ne pensi tu che stai iniziando la carriera di attrice?
“Andare ad Hollywood mi ha sicuramente incentivata. Ho avuto l’occasione di conoscere gli attori tra i più interessanti e bravi al mondo; questo mi ha spinta a volere fare sempre di più. In questo campo il bello è che non si finisce mai di imparare”.
Recentemente ti abbiamo vista ospite della settimana degli Oscar a Los Angeles; come nasce questa avventura?
“Nasce dal fatto di ricevere un invito e pensare in un primo momento questo è uno scherzo e poi invece sei lì proprio nell’anno in cui un film italiano vince l’Oscar. Insomma, neanche nei sogni più realistici avrei pensato potesse accadere una cosa del genere”.
A proposito di party, sei stata una delle ospiti più ammirate al party Chanel insieme a Anne Hathaway, Olga Kurylenko ma come ti sei sentita in quel momento? Raccontaci qualche curiosità…
“Devo dire che sono due donne incredibili! Olga è poi di una bellezza straordinaria. Cenare allo stesso tavolo con loro è stato un onore. Una curiosità è stata ad un certo punto tutti scontenti del menù troppo dietetico hanno iniziato a reclamare la mitica pasta. Tutti al party dai vari tavoli ove c’erano da Sienna Miller a Candice Swanepoel a urlare ‘pasta pasta!’. Viva l’Italia e il Made in Italy!”.
Insomma se a soli 23 anni sei già stata tra le più ammirate a Hollywood. Dove vuole arrivare Sofia Valleri?
“Voglio arrivare a lasciare un pezzo di arte nella storia. In questo momento devo fare la gavetta e credo sia giusto farla ma fra un po’ di anni mi auguro di esser parte di un meraviglioso progetto che riesca ad esser al di sopra di tutte le mode e che lasci il segno”.
Un ruolo che ti piacerebbe interpretare al cinema e per quale motivo?
“Vorrei interpretare persone che nella vita reale detesto, perché farei molta più fatica a trovare in me quella parte che compone quel determinato carattere. Quello che amo, perdonatemi il masochismo, è mettermi costantemente alla prova superando gli ostacoli effettivi. Solo così si può dire che si è fatto un buon lavoro”.
Il tuo regista preferito?
“Ci sono molti registi che ammiro, tra cui uno in particolare, Paul Haggis, che è un mio caro amico. Non è però l’amicizia che in questo caso mi ha portata all’ammirazione ma la sua tecnica di regia e la sua filosofia molto affine alla mia. Sono veri capolavori ‘Casinò Royale’ e ‘Million dollar Baby’ . Ad ogni modo, oltre che un ottimo professionista ,è anche una persona umana e molto attiva nel sociale. Sono stata quest’anno con lui all’ APJ (Artists for Peace and Justice) ovvero il party di beneficenza che tiene ogni anno per aiutare direttamente chi è meno fortunato. È pazzesco vedere quanto si spenda per i progetti umanitari e questo fa di lui un uomo da ammirare. Proprio da questa esperienza ho tratto insegnamento e voglio attivarmi anch’io il prima possibile a qualche progetto di charity. Lo faccio perché come ho avuto io l’esempio da una persona come Paul magari qualcuno lo può avere da me ed esser sempre in più persone attive per così dire in determinati progetti”.
Come sei nella tua quotidianità?
“Sono un maschiaccio! A volte devo dire anche un po’ fantozziana. Vi racconto l’ultima che ho combinato: ero giusto in America in aeroporto per tornare in Italia e credendo di gettare via delle cartacce ho buttato via nell’immondizia i biglietti aerei. Vi posso solo dire che sono stati attimi di panico ed ilarità. Per il resto mi piacciono lo sport e la buona cucina, mangio tanto”.
Cosa è in e out per un uomo al primo appuntamento?
“L’uomo al primo appuntamento deve mostrare sicuramente se stesso senza fingere di essere qualcun altro. Le recite non durano. La galanteria direi che è un ever green sempre apprezzabile, mentre riterrei out un’ostentata ‘amichevolezza’ assieme a proposte dirette. Un detto greco recita: ‘piano piano il bacio perché abbia sapore’. Tutte le cose perché siano belle sono lunghe e difficili da conquistare”.
Pensi che il detto “volere è potere” sia realistico nella vita?
“Credo che in buona parte lo sia. Se si vuole veramente qualcosa si trova sempre il mezzo per raggiungere il fine. Il punto cruciale è volere veramente qualcosa”.
Un consiglio per l’estate: qual è il posto più cool?
“Il posto più cool non saprei. Ce ne sono troppi! Io opto sempre per posti che siano caldi e abbiano il mare. Non riuscirei proprio in estate a fare una vacanza in montagna”.
Con chi passerai le tue prossime vacanze estive?
“Finiti i miei impegni lavorativi raggiungerò la mia mamma e i miei cagnolini a casa mia in Grecia. Non vi è posto migliore di dove c’è l’amore”.
Faresti un saluto a tutti i nostri lettori?
“Vorrei poterlo fare realmente e non scritto. Ma saluto tutti i lettori mandando a tutti un caloroso bacio”.


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