09/22/2020
HomeCulturaTanti volti per una Rosa: “Dedicandomi alla scrittura ho realizzato il mio sogno”

Tanti volti per una Rosa: “Dedicandomi alla scrittura ho realizzato il mio sogno”

di Roberto Ruggiero –

Non è facile dare una definizione di Rosa Gargiulo: “a volte non lo è neanche per me stessa” – ammette. Scrittrice, agente letteraria, opinionista televisiva e radiofonica, direttrice artistica di eventi culturali, animatrice di corsi linguistico/comunicativi.
“In un’altra vita sono stata un’insegnante. Poi ho deciso che dovevo provare a realizzare il mio sogno, e dedicarmi completamente alla scrittura”, spiega all’inizio della nostra chiacchierata.
Sogno che ha realizzato, con determinazione e ostinato ottimismo.
Sei libri pubblicati, due progetti editoriali patrocinati dalla Regione Campania e l’Associazione Giovani Menti, un’agenzia letteraria di cui è diventata Direttrice Editoriale, collaborazioni con librerie – associazioni – enti pubblici, direzione artistica di eventi culturali e spettacoli teatrali, opinionista televisiva su Rai 1 – da Gigi Marzullo per il programma “Milleeunlibro”, collaborazioni radiofoniche e sul web.
“Tutto il mio mondo ruota attorno ai libri, alle parole, alla fantasia e alla potenza dei sentimenti”.
Quando hai deciso che saresti diventata una scrittrice?
In realtà ero abbastanza piccola, avevo sei anni. A Natale mi fu regalato ‘Pinocchio’, a Capodanno lo avevo già letto tutto. E avevo deciso che ‘da grande’ avrei scritto anche io delle storie”.
Non sei soltanto una scrittrice, ma anche un’agente letteraria. Credi che sia un valore aggiunto, rispetto alla professione?
“Credo proprio di sì: conosco i meccanismi della filiera editoriale, prima per averli imparati ‘sulla mia pelle’, poi perché ho cominciato a studiare per specializzarmi e dare sostegno ai miei colleghi autori”.
In questi anni, l’agenzia letteraria Contrappunto House Of Books ha dato supporto a moltissimi autori, esordienti ma non solo: anche autori con un curriculum già avviato si sono avvalsi dei suoi servizi, che vanno dall’editing all’ufficio stampa, dai tour alle fiere.
“Nel nostro paese, la vita degli autori esordienti è molto difficile: non soltanto gli editori, ma anche molti agenti letterari e uffici stampa non vogliono occuparsi di loro. Io ritengo che sia un diritto, invece, poter contare su uno staff di professionisti che valorizzi la tua firma, i libri che scrivi, avviandoti a un percorso professionale di scrittura e di promozione. È anche così che un autore cresce e struttura un percorso credibile e di qualità”.
Ma Rosa non dice sì a tutti, selezionando gli autori che decide di seguire con molta attenzione.
“Perché non bisogna mai speculare sui sogni degli altri”.
La sua “mission”, infatti, è prendersi cura dei “sogni di carta” degli autori, con rispetto e attenzione per le persone che si nascondono – o si rivelano – tra le pagine.
“Le nostre parole sono come figli. Noi autori abbiamo bisogno di qualcuno che creda in noi e nelle nostre storie, prendendosene cura”.

Condividi Su:
Andrea Lopopolo: La
Sorriso: il vocabola

redazione@gpmagazine.it

Valuta Questo Articolo
NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO