Valentina Romani


    valentina romani

E’ il momento di questa giovane attrice al suo debutto sul grande schermo con il film “Un Bacio” di Ivan Cotroneo, nel ruolo di Blu, ragazza rissosa e ribelle. Ha sempre desiderato fare questo mestiere e nel futuro sogna di lavorare con Leonardo Di Caprio

di Silvia Giansanti

Giovane e determinata nel perseguire i suoi obiettivi fin da piccola. Questa ragazza, Valentina Romani, ha tante qualità, anche nascoste, ma non riesce ad essere simpatica di mattina, almeno così ci ha rivelato. Chi punta su di lei sta facendo la scelta più giusta, un buon investimento su chi fin dall’inizio ha dato tutta se stessa nei ruoli interpretati. Visto che i viaggi sono la sua passione, recentemente è potuta andare anche sulla luna, grazie all’entusiasmo mosso dal suo primo film “Un Bacio”, in cui si affronta il delicato tema del bullismo. Abbiamo davanti davvero una bella personalità.

Valentina, da dove sei arrivata?

“Ho iniziato studiando teatro con Saverio Vallone. Il laboratorio l’ho seguito durante i primi tre anni di liceo, poi sono andata alla scuola diretta da Giulio Scarpati, ‘Percorsi d’Attore’, dove ho studiato per un anno. I miei studi sono continuati alla Jenny Tamburi, dove per due anni andavo tre volte a settimana sempre contemporaneamente al liceo”.

Hai sempre aspirato a fare l’attrice?

“Sempre, fin da bambina, per me non è mai esistito altro”.

Hai altre passioni nella vita di oggi?

“Mi piace molto scrivere e viaggiare, sono una sognatrice”.

Le esperienze lavorative che ti hanno insegnato molto e segnata?

“Sicuramente la prima, ‘Grand Hotel’, è stata quella che mi ha segnato di più, da lì è partito tutto e non dimenticherò mai la gioia della prima scena della mia vita. Poi è difficile, in realtà sono ancora agli inizi, tutte le esperienze che ho fatto mi hanno insegnato qualcosa, chi più chi meno. Forse, ad oggi, la più importante rimane l’unica che ho avuto sul set di un film per il cinema, ‘Un Bacio’, di Ivan Cotroneo. Ho vissuto quest’esperienza come un sogno, faccio ancora fatica a credere di esserci riuscita davvero”.

Qual è il lato più bello del tuo lavoro?

“Ce ne sono tanti, forse troppi. Io amo il mio lavoro in tutto e per tutto ed è difficile trovare il più bello in qualcosa di già meraviglioso. Forse avere la possibilità di mettersi nei panni di un personaggio che da noi magari è lontano anni luce, è la parte che mi diverte di più”.

Vorresti misurarti con altre esperienze nel campo?

“Io lo dico sempre, il mio reparto preferito del set è quello del suono, mi affascina tantissimo. Sarebbe bello provare a fare il fonico per un giorno”.

Con chi sogni di lavorare?

“Con tante persone, in cima alla lista c’è sempre lui: Leonardo Di Caprio”.

Con chi invece avresti voluto lavorare?

“ Con Anna Magnani”.

Sei d’accordo sul fatto che nella vita tutto può succedere?

“Sono d’accordissimo. D’altronde io dico sempre ‘mai dire mai, mai dire sempre’, la vita è in continuo mutamento, noi siamo in continuo mutamento e ogni minuto futuro può essere determinante; puoi ricevere la chiamata che ti cambia la vita per esempio, o puoi incontrare al supermercato la persona che te la cambia. Tutto cambia continuamente e tutto può succedere sempre”.

In quale personaggio interpretato ti sei rispecchiata di più finora?

“ In Chiara. Il personaggio che ho interpretato nella serie di Michele Soavi ‘Questo è il mio paese’. Mi apparteneva il ruolo, lo sentivo mio, Chiara non era troppo diversa da me sotto alcuni aspetti e questo mi piaceva perché ad esempio leggendo alcune scene per la prima volta immaginavo già le risposte che dava, perché io avrei dato le stesse”.

So che parli diverse lingue e che ami viaggiare. Dove desideri andare al più presto?

“Vorrei tanto andare a Rio de Janeiro”.

Sei molto giovane e quindi sei cresciuta in un mare di tecnologia. Ecco, com’è il tuo rapporto con essa?

“La tecnologia è comoda, non prendiamoci in giro. A me piace e la trovo molto utile, l’importante è essere in grado di dosare le ore che si passano attaccati al computer o al cellulare, ma per il resto sono contenta di averla a disposizione”.

Parliamo del tema del film “Un Bacio” e soprattutto del ruolo che interpreti.

“Sì, il tema purtroppo è molto attuale. Quante volte sentiamo parlare di ragazzi bullizzati? Forse troppe. Io interpreto Blu, una ragazza di 16 anni vittima di bullismo perché considerata la ragazza facile della scuola. Questo è il motivo per cui nel film è allontanata dalla massa, dal gruppo. Ho amato Blu dal primo momento, e se ho deciso di accettare di fare questo ruolo non è stato solo per me, è stato anche un po’ per tutte le ragazze che come lei, soffrono o hanno sofferto per episodi di bullismo. Il corpo di una donna (e anche di un uomo) è la cosa più preziosa che ci è stata donata, bisogna esserne gelosi sempre”.

C’è stato un bacio speciale nella tua vita?

“Sì”.

Si tratta del tuo primo film al cinema. Immagino sia stata una gioia incontenibile per te…

“Non si può descrivere l’emozione è davvero complicato, ogni parola è limitativa. Immagina di sognare di arrivare sulla luna e un giorno all’improvviso ti svegli e sei lì. Non ci credi! Non puoi credere che tutto quello che fino a poco prima chiamavi sogno e vedevi lontano è poi diventata la realtà in cui vivi. Ecco. Per me ‘Un Bacio’ è stato proprio così. Una gioia che straripava dal primo all’ultimo secondo, un’incredibile realtà di vita”.

Credi che sia stato già tutto scritto per ognuno di noi?

“Non esattamente, nel maggiore dei casi credo che il futuro sia conseguenza delle scelte che facciamo ogni giorno”.

CHI E’ VALENTINA ROMANI

Valentina Romani è nata a Roma il 16 giugno del 1996 sotto il segno dei Gemelli con ascendente Gemelli. Si definisce spigliata, energica e a volte bipolare. Ama scrivere, tifa per la Lazio e adora la pasta con il pesto. Le piacerebbe vivere a Boston e al momento non possiede animali domestici. Lo scorso anno è stato quello fortunato della sua vita finora, in cui è iniziato tutto. E’ single. Valentina si è fatta notare in tv nella serie di successo “Questo è il mio paese” in cui interpretava la figlia di Violante Placido. L’abbiamo appena vista nella fortunata serie “Tutto può succedere” in onda su Rai Uno. Le sue prime esperienze sempre sul piccolo schermo risalgono a lavori come “Grand Hotel”, “I Fuoriclasse 3”, “Che Dio ci aiuti”, “Squadra Mobile”, “Rex 8” e “A un passo dal cielo”. Adesso è arrivato il momento di debuttare al cinema con il film “Un Bacio”.

 


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