Vanessa Gravina: “Una persona puoi solo adattarla ma non cambiarla”


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Nella soap “Il Paradiso delle signore” veste i panni di Adelaide. Una donna austera che nel suo amore tormentato per Umberto si spoglia della maschera di dark lady rivelando un animo fragile. Stiamo parlando dell’attrice Vanessa Gravina, protagonista della terza stagione.

di Giulia Bertollini

L’abbiamo incontrata durante una pausa sul set in cui oltre a parlarci dell’evoluzione del suo personaggio, Vanessa ci ha aperto il suo cuore rivelandoci aspetti inediti della sua vita privata.

Vanessa, come è evoluto il tuo personaggio?

“E’ sempre lei e non può cambiare. Ci piace chiamarla anche Adelaide perché è più umana di tanti altri personaggi. È stato interessante raccontare l’aspetto umano di questa donna che all’inizio è apparsa come una manipolatrice. Ama Umberto in modo estremamente dichiarato immolando la miglior parte di se stessa per tenere unita la realtà di pseudo famiglia. La serie è ripartita con il ritorno di Umberto che, tornato dalla Svizzera, è ormai sull’orlo del fallimento. Adelaide infatti ha devoluto a Riccardo l’intero patrimonio. Comincerà una vera e propria partita in cui Adelaide cercherà di aiutare Umberto creando uno scontro con il nipote prediletto. I due avranno una relazione ma a scompigliare le carte arriverà un altro uomo che metterà Adelaide in difficoltà”.

A livello umano, cosa ti ha dato questo personaggio?

“E’ una donna che si posiziona quasi nel clero piuttosto che nell’alta borghesia. Pur venendo dal passato, è proiettata nel futuro. Adelaide è molto moderna e anche anacronistica. Non è facile interpretarla perché il rischio era di farne una macchietta. Ha il coraggio di dire quello che gli altri non dicono con sarcasmo e ironia”.

Sul set ti sei trovata a dare dei consigli?

“Continuamente. Non ho mai visto tanti ragazzi belli e giovani di talento che hanno il merito di non montarsi la testa. Se quello che è accanto a te cresce nella bravura la scena diventa un’altra cosa. Proprio quest’estate ho diretto come regista un’opera lirica e credo sarà il mio futuro. Un’esperienza meravigliosa con attori giovanissimi”.

Mi sembra di capire che la musica sia una tua passione. 

“Ho iniziato a studiare il pianoforte da piccola. La musica classica così come il balletto sono discipline serie da approfondire e meritano costanza. Mi piace anche molto cantare”.

Ti piacerebbe scrivere anche una sceneggiatura?

“Ho molto rispetto e ammiro chi scrive. E’ sempre difficile mettere insieme un’idea che possa essere interessante. Pertanto, lascio scrivere chi lo sa fare. Credo però di avere la capacità di poter dirigere degli attori in scena. Mi permetto di dire che ho una certa esperienza considerando che quest’anno devo pagare 36 anni di contributi”. (ride)

L’anno scorso avevi fatto un appello a Milly Carlucci per partecipare a “Ballando con le stelle”. Lo vuoi rinnovare?

“Che bella trasmissione. Mi hanno riferito che oltre a fare tanta palestra si creano alchimie magiche con le persone con cui si lavora. Dovrei trovare un anno sabbatico per poterlo fare perché tra tutti gli impegni non riuscirei davvero”.

Un difetto di tuo marito che non sopporti?

“E’ una persona estremamente emotiva. Questo difetto diventa un problema per lui stesso perché è un grande incassatore. Accumula senza rendersene conto e poi esplode. Questo lo porta poi ad avere dei down fisici”.

Anche tu sei una donna impegnativa, però.

“Credo che l’investimento maggiore che ho fatto nella mia vita sia stato quello di essere sempre me stessa. Ho sempre investito negli affetti e nelle relazioni anche se magari a volte ci ho preso delle sberle. Sono stata una donna presente che ha giocato a carte scoperte”.

Ti è mai capitato di inciampare in un amore non corrisposto?

“Sono una donna che ama il corteggiamento e desidera sentirsi amata. Non sono mai stata una che insisteva nonostante l’altro non mi filasse. Però sono inciampata in uomini che non mi hanno amata nel modo in cui volevo. Mi sono incanalata in relazioni che sono state spesso disconfermanti ma non sono mai arrivata ad autodistruggermi per amore. Nel momento in cui fiuto il pericolo, scappo”.

Tuo marito Domenico però è riuscito a farti cambiare idea sull’amore. 

“Per un anno sono andata da una mia amica neuropsichiatra senza mai arrivare a prendere farmaci. Il problema delle donne è che pretendono di cambiare gli uomini senza accorgersi che questo è un errore terribile. Tu metti in gioco la tua autostima e quando ti accorgi che l’altra persona non ti ama abbastanza ti fai calpestare. Una persona puoi solo adattarla ma non cambiarla. In mio marito ho riconosciuto una persona autentica che mi ha riconosciuto come una sua priorità”.


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