Virginia Mihajlovic: Una giornata speciale


    _DSC0474_ppa

E’ con la bellissima Virginia che continuiamo la nostra avventura: la numero trentacinque. Noi di GP Magazine insieme ad Adriana Soares, fotografa ed artista, abbiamo ideato un fashion contest che si rivolge ai ragazzi della porta accanto. Organizziamo per loro un servizio fotografico speciale di moda.

di Adriana Soares

Virginia, ti ho ritratta e mi hai rapita. Davanti al mio obbiettivo sei subito apparsa bellissima! Per me la bellezza non è solo intesa come semplice esteriorità ma soprattutto è quell’energia che emerge con irruenza e senza filtri o controllo. Come se ciò che è, deve essere. Non si può far altro che mostrarla. Non può essere ignorata, ma innalzata e valorizzata. Ho sentito come un obbligo ritrarti in modo speciale. Detto questo, raccontaci un po’ di te. Chi è Virginia Mihajlovic?

“Sono una ragazza di 17 anni, quasi 18. Sono semplice, solare e alla mano. Un po’ timida, e a volte forse troppo impaziente, impulsiva e aggressiva in ciò che dico nei momenti di rabbia. Frequento l’ultimo anno del Liceo Linguistico; sono emozionatissima e felicissima di finire il liceo ma allo stesso tempo anche un po’ preoccupata e triste. Sono felice perché non vedo l’ora di iniziare tanti altri nuovi capitoli della mia vita. Ho tanti progetti e non vedo l’ora di iniziare a studiare ciò che più mi appassiona: la moda. Preoccupata e un po’ triste perché il liceo mi ha regalato tantissime emozioni, mi ha fatto conoscere le mie migliori amiche e quindi  dovrò lasciare alle mie spalle tante belle emozioni, tanti bei momenti che però dal mio cuore non andranno mai via! Sono la seconda di cinque figli, ho un rapporto bellissimo con tutti quanti, specialmente con mia sorella grande. Con lei parlo di tutto e ci aiutiamo a vicenda per qualsiasi cosa. Amo la mia famiglia perché essendo così tanti fratelli, non ci annoiamo mai!”.

Con tanta leggerezza mi hai raccontato di te e che siete in cinque fratelli… Condividi con me e con i lettori di GP Magazine cosa vuol dire crescere in una famiglia numerosa? 

“Essere cinque fratelli è per me una cosa bellissima! È bellissimo sapere di avere delle persone sempre pronte ad aiutarti, a farti divertire nei momenti di noia o a non farti sentire sola nei momenti di solitudine. Con ogni fratello ho un rapporto speciale e unico. Con mia sorella più grande, Viktorija, ho un rapporto speciale, è per me come una migliore amica, riesce a darmi i migliori consigli, mi dà forza. Quando ho bisogno di parlare, lei è la prima persona che mi viene in mente, è sincera, schietta, dice le cose come sono realmente, e a volte mi fa aprire gli occhi su molte cose. Per questo non smetterò mai di ringraziarla per tutto ciò che ha fatto e che continua a fare per me ogni giorno. Dopo mia sorella ci sono io e dopo ci sono i miei tre fratelli maschi: Miroslav, Dusan e Nikolas. Ognuno è speciale a modo suo. Miroslav è dolce, buono, bravo a scuola, ama il calcio, è quasi un figlio perfetto. Dusan è il più furbetto dei tre, è anche quello più indipendente, anche lui gioca a calcio. E diciamo che non ama molto la scuola! E poi c’e Nikolas, il più coccolato da tutti, è dolcissimo e amo passare del tempo con lui, giocarci insieme e aiutarlo a fare i compiti. Amo i bambini e per questo vorrei tanto che rimanesse un bambino per sempre. E non finisce qui! Ho anche due cagnolini: Tiffany e Nutella. Insomma, mi sento davvero fortunata di far parte di una famiglia numerosa come la mia, perché nelle famiglie numerose si comprendono cose che nelle famiglie piccole, forse, non si possono capire”.

Sei figlia del grande Siniša Mihajlovic e della bellissima, Arianna Rapaccioni. Quanto pesa la notorietà dei tuoi genitori nella tua quotidianità?

“Devo essere sincera. La notorietà, nella mia quotidianità, non mi pesa affatto. Anzi, sono solamente orgogliosa di avere una mamma bellissima e un papà guerriero! Mia mamma è bellissima, è dolce, comprensiva. Mio papà è per me un punto di riferimento, lo ammiro, perché ha un carattere molto forte ma allo stesso tempo è dolce e sensibile. Sono due grandi esempi per me, per la mia vita. E non avrò mai abbastanza ‘grazie’ da dire a loro per tutto quello che fanno per me e per i miei fratelli, per l’educazione che ci hanno insegnato e per l’amore e l’affetto di tutti i giorni”.

Hai una mamma bellissima, che rapporto hai con lei? Spesso il rapporto tra madre e figlia in età adolescenziale non è sempre semplice. 

“Con mia mamma ho un rapporto bello, sincero. Ma è vero che in età adolescenziale non è sempre semplice. Il nostro rapporto è di base molto forte, anche se non mancano mai le litigate fra di noi. La sua bellezza è per me solamente orgoglio. Quando vedo le sue foto non faccio altro che essere orgogliosa di avere una mamma come lei, semplice ma bellissima, giovane, simpatica, socievole, solare. E sono felicissima di avere una mamma così giovane, capace di capirmi e capace di darmi degli ottimi consigli”.

Parlando di cose più frivole: la moda. Ti piace? Fino a quanto ti condiziona l’essere alla moda?

“Adoro la moda e adoro tutto ciò che gira intorno ad essa. L’anno prossimo vorrei andare a studiare a Londra, vorrei studiare Moda, per entrare ancora di più nel mondo in cui vorrei lavorare da grande, entrare nel dettaglio, scoprire di più. E magari riuscire ad appassionarmi ancora di più di questo mondo che mi incuriosisce. Mi piace la moda, mi piace vestirmi e adoro fare shopping, sbizzarrirmi ‘L’essere alla moda’ non mi condiziona e poi devono essere gli altri a poterlo dire di me. Non smetterò mai di ‘impegnarmi’ nel vestirmi perché abbinare i vari capi d’abbigliamento mi diverte e allo stesso tempo scopre la mia personalità”.

Come ti vesti? 

“Mi vesto in base alle occasioni. A scuola indosso quotidianamente la tuta, che alle 7 del mattino, indossarla credo che sia la miglior cosa da fare. Amo i jeans, per questo li indosso spessissimo. Mi diverte scegliere cosa indossare il weekend o cosa indossare nelle feste di compleanno o nelle cene speciali. In queste occasioni solitamente metto vestitini colorati con stivaletti o pantaloni a zampa che adoro per qualsiasi occasione. Insomma, mi vesto semplice ma allo stesso tempo ci metto gusto e passione”.

Parlami del rapporto che hai con le tue amiche. Cos’è per te l’amicizia?

“L’amicizia è me per me una delle cose insieme più importanti della vita, insieme all’amore. La parola amicizia può essere affiancata alla parola ‘sorellanza’, perché dopo aver condiviso tanto con una persona, questa persona diventa più che una semplice amica, quasi come una sorella. L’amicizia è molte volte falsa. Proprio per questo condivido la frase ‘le vere amiche si contano sulle dita di una mano’. Con il tempo ho imparato a fidarmi di poche persone, e forse è proprio questo che dovrebbero imparare tutti: fidarsi di poche persone. Nonostante ciò posso dire di essere fortunata, amo l’amicizia, sono socievole e ho un rapporto speciale con la mia migliore amica, che oramai credo sia diventata parte della mia famiglia”.

Sei giovanissima. Pensi al tuo futuro e ai tuoi progetti? 

“Al mio futuro ci penso spesso, ma vivo molto alla giornata. Questo può essere sbagliato sotto alcuni punti di vista ma giusto sotto altri. Per ora so solamente di andare a studiare moda, e poi, finiti gli studi, lavorare in questo mondo che fin da piccola ho sognato di studiare. Amo i bambini e per questo vorrei una famiglia numerosa come la mia”.

La giornata dello shooting con me è stata lunga e faticosa. La preparazione e poi il servizio vero e proprio sono momenti belli ma stancanti. Come è stato per te? La rifaresti?

“La giornata dello shooting è stata divertentissima! La fatica si sente poco quando fai qualcosa che ti piace e ti diverte, e poi con la fotografa giusta.. Sono stati bei momenti. È stata una giornata che consiglierei a chiunque e la rifarei altre cento volte! Sono rimasta affascinata dalla semplicità e facilità con cui una fotografa professionista riesca, con solo ‘click’, a creare uno scatto così perfetto. Grazie alla giornata dello shooting sono riuscita anche a capire che molte volte il mio lato timido del carattere può essere ‘sconfitto’ quando mi trovo davanti a un qualcosa che mi piace fare”.

Se dovessi fare un augurio o esprimere un desiderio chiudendo gli occhi, cosa esprimeresti? 

“Se dovessi esprimere un desiderio chiudendo gli occhi, non penserei a ricchezza o potere, vorrei che si avverassero tutti i miei sogni: quello di avere una famiglia e di riuscire sempre a vedere le cose con positività”.


Your Comments

0 Responses to Virginia Mihajlovic: Una giornata speciale



Post a Comment!

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Username*


Email*


Blog / Homepage?


Comment*


È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

s

Cerca

Categorie

Archivio Giornali PDF


© GP magazine • Autorizzazione del Tribunale di Roma n.421/2000 del 6 Ottobre 2000