Chiara Gensini: “Sono una persona semplice”


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Una delle nuove stelle della fiction tv ha il nome di Chiara Gensini. L’attrice trentenne romana ha preso parte in “Un medico in famiglia 8” e “Rex 5” e ha avuto un ruolo particolare nel film “Oggetti Smarriti”, uscito di recente

di Silvia Giansanti

Una giovane semplice e piena di valori, che ama circondarsi degli affetti dei suoi cari e che giorno dopo giorno ha costruito la sua carriera che le sta dando buoni frutti, nonostante – come ci ha confidato lei stessa – si sia presentata senza un filo di voce ad un provino importante. Ha trascorso la prima parte della sua vita su una magnifica isola greca e, più avanti, si è trasferita a Londra per motivi di studio, una città che l’affascina completamente ma che non ha nulla a che invidiare con il clima che ritrovava ogni volta che tornava a casa. Certo, se si pensa alla stagione capricciosa che abbiamo trascorso, non crediamo ci fosse poi così tanta differenza.
Chiara, che effetto ti fa essere denominata la nuova stella della fiction?
(Sorride) “Ah, davvero sono chiamata così? Mi fa sicuramente piacere, dai. Negli ultimi anni ho avuto molte esperienze, sono stata molto fortunata, in quanto ho iniziato questo lavoro relativamente tardi, intorno ai vent’anni, e comunque mi sono data da fare sostenendo tanta gavetta e riuscendo a fare cose concrete. Sono molto felice di aver fatto parte di tutte fiction di qualità, nonostante non abbia grandi conoscenze nell’ambiente”.
Com’è stato il tuo percorso artistico?
“Duro non lo è mai stato, non mi sono mai trovata in difficoltà in questo ambiente particolare. Ho avuto la fortuna di avere fin dall’inizio un agente in gamba che mi ha seguita e consigliata. Considero il mio lavoro bello e particolare, ma un lavoro come un altro”.
La tua è stata fortuna, momento giusto o cos’altro?
“Non sono stata di certo notata per strada da un regista che mi ha dato la classica parte da protagonista, ho fatto tutto gradualmente. Ho posto tasselli importanti ma in modo normale”.
Finora hai trovato sempre interessanti le proposte che ti hanno fatto o hai dovuto magari scartare qualcosa?
“Qualcosina ho scartato ma perché non credevo fosse di qualità”.
Cosa ricordi in particolare della vita londinese?
“Londra è una città che mi ispira molto, forse ci sono stata quando ero troppo giovane e quindi non ho avuto la possibilità di apprezzarla fino in fondo. Da sempre il mio sogno è stato quello di andarci a studiare. E’ meravigliosa”.
Ti trovavi a tuo agio in una città così grigia, visto che i primi anni della tua vita li hai trascorsi su una stupenda isola greca?
“In fondo non trovo Londra particolarmente grigia, è una città talmente brillante che ti fa superare il clima. Certo, tornando a Roma, ogni volta notavo la differenza”.
Parliamo dell’esperienza che hai avuto con “Un medico in famiglia 8”.
“E’ stata un’esperienza fantastica che non mi aspettavo, anche perché mi sono presentata a fare il provino in condizioni davvero drammatiche con la voce afona. Ero convinta di essere ‘bocciata’ e invece è andata bene. Il cast è una vera famiglia, composto da gente che milita lì da tanti anni, tutti molto umani e disponibili”.
Invece com’è andata con “Rex 5”?
“E’ stata un’esperienza diversa per il ruolo di medico legale che mi è stato affidato. Non avevo mai interpretato ruoli così seriosi e pieni di responsabilità. Ero un po’ agitata per questo, ma è andata bene e mi sono piaciuta rivedendomi in onda”.
A luglio nei cinema è uscito il film “Oggetti Smarriti”, a cui hai preso parte. Ecco, prendendo spunto dal titolo, sei una di quelle persone che tende a perdere in giro le cose?
“Sì, il titolo è su misura. Senza farlo apposta sono stata scritturata proprio per questo film. Il tema può sembrare superficiale, ma poi è molto profondo perché intercorre un rapporto tra padre e figlia, c’è una morale e per questo mi è piaciuto girarlo. E’ molto carino, consiglio di vederlo”.
Che tipo di ruolo hai?
“Un ruolo del tutto particolare, si tratta di un personaggio che vede chi lavora molto con la fantasia e anche in questo caso per me ha rappresentato qualcosa di diverso che non avevo mai interpretato”.
Com’è stato lavorare con Roberto Farnesi?
“E’ una carissima persona che ho avuto modo di apprezzare e conoscere sul set del film. L’ho trovato davvero simpatico e preparato”.
E’ stato divertente lavorare anche accanto ad Alessandro Gasmann per la campagna pubblicitaria “Ferrarelle”?
“Certamente, un grande attore che all’inizio mi intimoriva e che invece ho trovato molto affabile e gentile. Spesso accade il contrario, magari un giovane alle prime armi tende a montarsi la testa rispetto ad un attore che ha fatto la storia del cinema”.
Si dice che l’umiltà faccia la grandezza di un personaggio.
“E’ vero e con l’esperienza mi è capitato di notare questa cosa”.
Ecco, qual è stata l’esperienza che finora ti ha gratificata maggiormente?
“Risale ad anni fa in un’età più giovanile quando ho fatto ‘L’ispettore Coliandro’. Mi sono sentita pazzesca, avevo subìto una trasformazione fisica totale. Ricordo che lo girai a Bologna, una città che ho vissuto di notte. Un’esperienza intensa di cui ogni tanto parlo e che è rimasta nel mio cuore”.
Qual è l’attrice che ammiri?
“La mia attrice preferita è Kate Winslet”.
Vivi nella Capitale. Ami la vita notturna?
“Certo, in modo particolare mi piace uscire con gli amici, non frequento molto la vita mondana, anche se lavorativamente parlando, in alcuni casi potrebbe aiutare”.
Ritieni fondamentale per un attore doversi trasferire qui?
“Penso proprio di sì. Io mi ci sono trovata e quindi non ci ho neanche dovuto pensare. Credo che la presenza a Roma sia fondamentale a meno che non sei famosissimo che puoi permetterti il lusso di vivere dove vuoi”.
Chi è la Gensini nella vita di tutti i giorni?
“Sono una persona semplice a cui piace circondarsi di affetti. Apprezzo le piccole cose”.

CHI E’ CHIARA GENSINI

Chiara Gensini è nata a Roma da padre italiano e madre greca il 2 maggio del 1982 sotto il segno del Toro con ascendente Vergine. Caratterialmente si definisce autoironica ed emotiva. Chiara ha l’hobby della cucina, adora gli spaghetti alle vongole e tifa per la Roma. Possiede un gatto di nome Nina, mantiene il massimo riserbo sulla sua vita privata e una città dove le piacerebbe vivere è Londra. Il 1998 è stato l’anno fortunato della sua vita. I primi anni li ha trascorsi su un’isola greca e visto che fin dall’infanzia ha coltivato la passione per la recitazione, si è trasferita successivamente a Londra per studiare con successo alla London Drama School. Nella sua giovane carriera, Chiara è riuscita ad interpretare personaggi diversi tra loro che hanno messo in risalto la sua preparazione. Anche per questo ha preso parte ad importanti progetti internazionali come “Ticket”. Ha lavorato in serie tv di successo come “Ris”, “I Cesaroni”, “I Liceali”, “L’ispettore Coliandro”, “Distretto di Polizia” e “Capri”. Di recente è entrata anche nel cast di “Un medico in famiglia 8” e “Rex 5”. A luglio è uscito nei cinema “Oggetti smarriti” nel quale Chiara è protagonista insieme a Roberto Farnesi e il suo volto è stato scelto da Ferrarelle, lo spot che la vede a fianco di Alessandro Gassman.


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