Giuseppe Alessio Nuzzo: “Vi presento il mio festival sociale”


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Tutto pronto nella splendida Vico Equense per la VII Edizione del Social World Film Festival, dal 23 al 30 luglio, presentata da Roberta Scardola e da Yuri Napoli. Il patron della kermesse ci parla della sua passione e dell’organizzazione di quest’anno

di Alessia Bimonte

Giuseppe Alessio Nuzzo, classe ’89 è un giovane produttore, regista e autore campano. Attualmente impegnato con i ferventi preparativi per la VII edizione del Social World Film Festival che si terrà a Vico Equense dal 23 al 30 luglio (presentato dall’attrice Roberta Scardola e da Yuri Napoli), ci racconta un po’ della sua esperienza…

Sei un giovane regista e produttore, ma il tuo percorso inizia diversamente. Infatti ti laurei in tutt’altro campo. Come nasce la tua passione verso il cinema?

“È una passione nata tra i banchi di scuola, ero appassionato di cinema, passavo intere nottate aspettando per vedere i bellissimi di Rete 4. Fortunatamente ho partecipato ad un corso fatto nella mia scuola e con l’occasione ho iniziato a realizzare i primi corti rudimentali. Grazie ad un corto sul terremoto d’Abruzzo, sono stato premiato dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, facendo il giro d’Europa e portandolo fino a Vienna e Strasburgo”.

Hai concluso, nonostante questa passione, il tuo percorso accademico, laureandoti a pieni voti…

“Sì, ho fatto tutto con molta diligenza, riuscendo a non tralasciare nessuna delle due attività, studiavo, ma contemporaneamente mi dedicavo al cinema”.

Hai esordito da poco con il tuo primo lungometraggio “Le verità”. Che esperienza è stata?

“Mi sono dedicato sempre tanto alla produzione, ma un film è totalmente diverso! È sicuramente un’esperienza che ti forma tanto, soprattutto perché il pubblico paga per vedere una tua opera, e quando sei sul mercato, si sa, arrivano critiche positive e negative. Posso dire con piacere che ‘Le Verità’ ha avuto un riscontro senza precedenti. È stato un progetto realizzato con un budget basso, ma che è riuscito bene. La soddisfazione di poterlo presentare in scenari quali Cannes e San Paolo in Brasile non ha prezzo. Spero di continuare su questa linea”.

Sei reduce dalla presentazione della VII edizione del Social World Film Festival a Cannes. I temi scelti per quest’anno sono magia, incanto suggestione e meraviglia. Perché?

“Sono tutte tematiche che si legano a quella che è l’essenza del cinema. Infatti il cinema non è nient’altro che un mezzo magico, ci fa vivere la vita di altri, evadere dai problemi reali; quando guardiamo un film tutto si blocca. Penso sempre a quel famoso giorno in cui i fratelli Lumiere a Parigi hanno sancito la nascita del cinema con la proiezione di un treno in movimento; il pubblico era stupito dal fatto che il treno sembrasse uscire dallo schermo. Ecco per questa edizione l’obiettivo è quello di ripercorrere l’incanto che il cinema regala”.

Ci saranno novità?

“Come ogni anno, nella suggestiva cornice di Vico Equense, all’interno della costiera sorrentina, si respirerà un’aria di cinema. Ci saranno come sempre tanti eventi, ma sarà un’edizione cambiata nei contenuti e nelle tecnologie per vivere appieno le nove sezioni cinematografiche così divise: Mercato, Fuori Concorso, La Città del Cortometraggio, La Notte del Cinema, School – cinema a scuola, Smile – sociale con sorriso, Focus – occhio al Sud, Concorso Internazionale, Grande Schermo. Abbiamo ricevuto centinaia di iscrizioni da tutto il mondo.  Sarà attivo tra le sezioni anche il Mercato del cinema, una sezione interamente dedicata ad incontri con registi ed editori. Tantissimi anche quest’anno gli ospiti che verranno a trovarci e a condividere le proprie esperienze cinematografiche con il pubblico. Gli anni passati abbimo avuto l’onore di ospitare grandi attori  e attrici di calibro internazionale, Maria Grazia Cucinotta, Ornella Muti, Simona Izzo, Leo Gullotta, Marco Bocci, Valeria Golino e tanti altri”.

Cosa caratterizza questo festival del cinema dagli altri?

“È un festival che dà spazio al sociale, a tematiche che fanno ragionare e riflettere, cose che molto spesso mancano in questa società che corre e non si ferma un attimo.  E poi è fatto da giovani ed è per i giovani”.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito http://www.socialfestival.com/it-it/


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