Giuseppe Panebianco: “Quel bacio dato in tv alla Venier”


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E’ un attore molto preparato che ha all’attivo film ed esperienze importanti. Ma è in tv che è salita la sua popolarità

di Irene Di Liberto

Giuseppe Panebianco, giovane è bellissimo attore italiano, inizia sin da piccolo a coltivare le sue passioni: il tennis e la recitazione. Studia Teatro seguendo la compagnia “Scena verticale” e successivamente affiancandosi ai maestri del Teatro Stabile dell’Umbria di Perugia. Nel 2014 il regista Francesco Presta lo vuole con sé nel Film “Tango del Mare”. A settembre dello stesso anno, viene chiamato dal regista Pagliuso nel Film “Romanzo Calabrese” dove recita al fianco di attori di Robert Woods. Un mese dopo supera le audizioni col casting Pino Pellegrino ed entra nell’Accademia Studio Cinema a Roma. I suoi docenti sono grandi del cinema italiano come Pupi Avati, Giancarlo Giannini, Laura Morante, Giuliana De Sio. A dicembre 2014, viene chiamato per girare l’importante spot per “Nerva Boutique Hotel” e pochi giorni dopo partecipa alla realizzazione del Film “Antonio Tenuta, i sogni cominciano con un’elica” del premiato regista Massimo Scaglione. Nel 2016 vince il premio Vincenzo Crocitti come miglior attore emergente. Quest’anno, dopo la sua partecipazione a “Tu si que vales”, come “spasimante” di Mara Venier, è diventato l’idolo di ragazze e donne di ogni età.

Come e quando nasce la tua passione per la recitazione?

“La passione per la recitazione credo sia nata insieme a me. Semplicemente ci sono stati momenti e rapporti in cui ho scoperto di avere dentro me questo impulso a cui dar voce. Probabilmente i più importanti sono stati i legami con mia nonna e mia mamma. Grazie a loro ho capito quanto fosse importante la capacità di emozionare e di emozionarmi e dunque ho usato la recitazione come mezzo più bello e più personale con cui esprimere tutto ciò”.

Nel 2014 vieni scelto dal regista Francesco Presta per il suo film “Tango del Mare”, come è avvenuto il vostro incontro?

“Il nostro è stato un incontro assolutamente fortuito, evidentemente era il momento giusto. Ero in una fase di stop del mio percorso in ambito sportivo, periodo durante il quale ho ripreso a coltivare le mie passioni e le mie qualità artistiche. Così, durante un concerto (suono il sassofono) si è innamorato della mia presenza scenica sul palco, mi ha contattato e da lì è nato tutto”.

E di Robert Woods, col quale hai recitato fianco a fianco, cosa mi dici? 

“Nel periodo in cui ho avuto la fortuna e il piacere di condividere con questo gigante una bella esperienza sul set, non avevo in realtà ancora la piena consapevolezza di ciò che stavo facendo. Ho ricordi fantastici di questa star di Hollywood che si è dimostrata una persona molto semplice,gentile e disponibile. Il ricordo più bello di quei giorni sono le nostre lunghe e piacevoli chiacchierate che cercavo in continuazione da persona curiosa quale sono”.

Recentemente hai collaborato con Dolce & Gabbana per la realizzazione di uno spot, girato a Capri. Raccontaci di questa esperienza.

“Aver suscitato l’interesse di due mostri della moda a livello mondiale è stato motivo di grande orgoglio e soddisfazione che mi ha oltremodo lusingato”.

Il famoso bacio con la Venier a “Tu si que vales” c’è stato per davvero?

“Certo, in realtà i baci sono stati tanti, tutti veri e tutti vissuti con grande emozione. Mara si è dimostrata una grandissima donna di spettacolo, una gran professionista, dolce, simpatica e molto intelligente. Giocare con lei è stato davvero fantastico e non finisce qui…”.

A proposito di donne, hai già trovato la donna dei tuoi sogni?

“I miei sogni sono tanti, variegati e colorati. Trovare una donna che riesca a personificarli tutti non è una cosa semplice ma sono fiducioso che arriverà presto”.

Per le tante fan,  che caratteristiche dovrebbe avere la donna dei tuoi sogni?

“Innanzitutto, da cultore del bello, cerco un aspetto accattivante ed interessante ma il tutto deve essere accompagnato da quella che ritengo essere la forma d’espressione più bella che esista in natura: la femminilità. Amo le donne determinate che riescono però a conservare la loro dolcezza. Anzi, mi permetto di dare un consiglio a voi donne: di non cadere nel tranello di questi tempi difficili in cui si confondono i concetti dell’avere carattere e del pretendere rispetto (cose assolutamente imprescindibili), dall’avere invece un atteggiamento nei confronti del mondo,privato proprio della vostra essenza che vi rende uniche ed insostituibili, la vostra femminilità”.

 Il tuo pregio più grande?

“Un approccio curioso e rispettoso nei confronti del mondo”.

Giuseppe, se non avesse fatto l’attore oggi sarebbe?

“Non amo particolarmente schemi ed etichette. Avrei fatto, e magari in futuro farò, qualcosa che sicuramente è legato a ciò che mi emoziona e che mi appassiona nella mia visione della vita e del mondo che spesso mi crea problemi e delusioni ma che comunque non cambierei mai”.


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