06/23/2024
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Samuel Peron

“Vi presento Brancus”

Il famoso ballerino di “Ballando con le Stelle” si apre alla moda e da un anno è presente con un brand tutto suo che abbina stile e comodità

di Cristiano De Masi

E’ uno dei ballerini più apprezzati di “Ballando con le Stelle”. Ormai da anni è un beniamino del pubblico e riesce a legare ottimamente con le partner che gli autori gli assegnano. Oltre al ballo, la sua grande passione è la moda e per questo ha creato un marchio tutto suo: Brancus.

Samuel sei un ballerino di successo, come e quando è nata questa tua passione?

“Ho iniziato a ballare all’età di 4 anni, e tutto nacque per volontà dei miei genitori, ma da quel momento divenne per me l’inizio di un percorso costruttivo e di studi”.

Hai terminato qualche mese fa l’ottava edizione di “Ballando con le Stelle”. Qual è l’edizione a cui sei maggiormente legato e perché?

“Bene o male, a prescindere da come è andata l’edizione, tutte e sette le edizioni che ho fatto mi hanno dato modo di venire a contatto con persone che mi hanno aiutato a crescere, tenendo in considerazione tutti i vip che ho preso tra le mie mani. Ho avuto modo attraverso sorrisi, discussioni e risate di conoscere persone molto belle, e di questo rendo atto e merito al programma”.

C’è un personaggio con cui avresti voluto far coppia in questi anni e che invece è stato assegnata ad un altro maestro?

“I vip e i maestri vengono accoppiati da una scelta autoriale, e penso che quando qualcuno decide e sceglie per te, il tuo percorso in un modo o nell’altro è deciso. L’unica cosa che puoi fare è trarre il meglio da quella scelta. Vero è che avrei voluto moltissimo insegnare a Cecilia Capriotti, perché la trovo molto sexy e simpatica… Aspetta, ma io ho insegnato a Cecilia, ecco quindi desiderio esaudito!”. (ride)

Se potessi scegliere una partner per le prossime edizioni, chi vorresti accanto?

“Se ci fosse l’opportunità per me sarebbe un onore avere come partner Eleonora Abbagnato. L’unico problema è che lei è una Etoile della danza classica. Sicuramente sarebbe una grande opportunità di confronto”.

Non sei solo ballerino ma anche stilista e hai da poco lanciato una tua linea, “Brancus”. Come nasce l’ispirazione per i tuoi capi?

“Brancus è un brand nato un anno fa. Era da tempo che mi frullava per la testa l’idea di abbinare i miei studi con la mia passione e tutto nacque in sala prove osservando i miei colleghi, e quando uscivo con loro mi chiedevo come fosse possibile far combaciare comodità e stile allo stesso tempo. Ed è così che ho pensato al brand Brancus. Ho iniziato a mettere nero su bianco le mie idee con delle bozze che con il tempo sto realizzando con tessuti in felpa e jersey, per uno stile alternativo”.

Qual è la filosofia di questa tua linea di abbigliamento? A chi ti rivolgi?

“La filosofia di questo brand è quella di potersi vestire in modo comodo ma rimanendo sempre ‘stilosi’. Infatti, l’idea di Brancus è quella di usufruire della felpa per sviluppare dei capi comodi ma allo stesso tempo diversi dalla solita tuta ginnica o capi che vengono utilizzati da me e dai miei colleghi per allenarsi in sala prove. Lo scopo nello stile Brancus è quello di rompere tutti gli schemi, vestendosi ‘stilosi’ rimanendo nella comodità della felpa”.

Dove possiamo trovare i tuoi capi?

“Per il momento i capi prodotti si possono trovare nel sito HYPERLINK “http://www.brancus.it”www.brancus.it”.

Negli ultimi tempi sei stato in giro per l’Italia con uno spettacolo teatrale. Come riesci a conciliare la tua attività di stilista con quella di artista?

“Sì, io e i miei colleghi abbiamo girato l’Italia con una commedia musicale dal titolo “Tutto questo…Danzando!” riscontrando un particolare interesse da parte del pubblico, anche perché ci proponiamo sotto una veste nuova: quella di attori oltre che ballerini.  Per il momento Brancus è ancora in una fase dove riesco a far conciliare tranquillamente i miei vari impegni ma spero presto di dover ricredermi in quello che sto dicendo”.

Preferisci ballare, disegnare abiti o recitare davanti ad un pubblico?

“Tutte e tre le passioni sono caratterizzate dall’arte, e questa cosa mi attrae moltissimo. Certo, nella vita bisogna fare delle scelte, ma fino a che riesco a seguire tutto cerco di portare avanti nel miglior dei modi credendo in quello che sto facendo. Poi, ovvio, in base agli sviluppi che vi saranno dovrò iniziare a fare delle scelte. Per il momento penso a divertirmi creando”.

Quali sono i tuoi prossimi progetti? Dove ti vedremo?

“I miei prossimi progetti sono legati al ballo, al teatro e a Brancus. Mi sembra che bastino, no?”.

 

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