02/08/2023
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Alessia Strina: Pronta a tornare in pista dopo gli anni più belli della televisione italiana

di Silvia Giansanti –

Un personaggio davvero divertente che si è mosso su più fronti, collezionando esperienze importanti. Alessia è pronta a tornare in campo

Alessia è nata a Roma in una data esplosiva, quella del 31 dicembre a mezzanotte spaccata. I suoi genitori però l’hanno segnata all’anagrafe il primo gennaio e Alessia è stata messa su tutti i giornali come la prima bimba nata in quell’anno a Roma. Vulcanica, dotata di ironia ed estroversa, Alessia ha contribuito a fare la storia della tv. La mamma è stata Miss Roma e il papà è stato un campione europeo di pugilato che ha fatto le Olimpiadi e un attore che ha lavorato con Pasolini, con Sordi e con Fabrizi. Così la sua casa è sempre stata frequentata da personaggi straordinari come Walter Chiari e Domenico Modugno. Una meraviglia da raccontare.

Alessia, parlaci di te e delle tue passioni.

“Ho sempre studiato danza classica, la mia grande passione. In seguito mi sono dedicata anche allo studio di quella moderna, contemporanea e del ventre. Sono cresciuta però con le mie insegnanti del cuore di danza classica, Annamaria Sarigo che ancora sento ogni tanto e Lia Calizza che è stata una direttrice dell’Accademia Nazionale di Roma. Sono stata sempre innamorata del mondo dello spettacolo e sono cresciuta andando a teatro per vedere i grandi come Eduardo De Filippo e Aldo Giuffrè”.

Chi ami come personaggio?

“Da sempre Renato Zero e Franco Califano che all’età di nove anni è diventato uno dei miei più grandi amici”.

Hai qualche ricordo particolare?

“Quando avevo sedici anni, una volta mi sono recata in discoteca ai Parioli e ho incontrato casualmente Gianni Boncompagni. Ci siamo messi così  parlare un po’ e lui mi ha chiesto di andare a fare un provino per le ‘ragazze pon pon’. Ma ero troppo piccola. Ho fatto passare un po’ di tempo e poi sono entrata direttamente nella ‘Domenica In’ di Marisa Laurito. All’inizio ero una normale pon pon, poi sono passata a fare interviste con Roberto D’Agostino perché mi consideravano divertente. In seguito sono stata promossa d’attrazione e infine ho fatto parte di un trio comico dove c’era anche Sabrina Impacciatore, la nota attrice di cinema. Divertivamo al cruciverba”.

E poi la tua attività è proseguita?

“Sì, sono stata per tre anni la co-conduttrice di Marisa Laurito, di Gigi Sabani e di Edwige Fenech. Successivamente ho superato anche alcuni provini per dei film. Sono stata l’antagonista nel ‘Macellaio’, ma la nostra edizione non è uscita perchè morì il nostro produttore. La seguente l’ha girata Alba Parietti. Mi sono rifatta, essendo stata chiamata nel film con Raoul Bova ed Eva Grimaldi ‘Mutande Pazze’.  L’ultimo film ‘Nel continente nero’, l’ho girato in Kenya con Diego Abatantuono e Anna Falchi. Nel frattempo mi hanno proposto di fare anche altri programmi in tv in quanto colpiva la mia vena ironica. Ricordo ‘Stasera mi butto’ da Rimini con Giorgio Faletti e Toto Cutugno e poi ho ballato in vari programmi e teatri. Mi sono dedicata a feste di beneficenza, a serate e ho fatto anche radio”.

Tra i molteplici impegni sei riuscita ad avere anche una vita privata?

“Certo, Sono rimasta incinta e quindi ho deciso di dedicarmi completamente alla famiglia, crescendo tre figli. Nel frattempo però ho girato il mondo. Conoscendo bene le lingue, ho intensificato l’inglese, l’americano e il francese. Insieme ho appreso un po’ di swahili e di thailandese. A scuola ero molto brava e ogni anno vincevo borse di studio con viaggi all’estero. All’università mi sono iscritta con successo a lettere con disciplina spettacolo. Ho avuto l’occasione di farmi una cultura teatrale e cinematografica non indifferente”.

Cosa c’è nel tuo presente?

“Sto ricominciando dopo un lungo periodo di stasi. Questa necessità si sta facendo molto forte in me e quindi ho in serbo vari progetti con Veronica Bartoli ed Angelo Peluso. C’è la messa in opera di un evento che potrebbe diventare anche un sequel di varie puntate o un format televisivo delle ragazze di ‘Non è la Rai’ contro quelle di ‘Domenica In’. Eravamo completamente diverse. Molte di noi hanno abbandonato, altre sono diventate famose e altre non ci sono riuscite. Un messaggio di solidarietà femminile che parte da chi ha fatto la storia della televisione. Si stanno muovendo molte cose, c’è anche un musical in caldo”.

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