08/12/2020
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Gennaro Prato: Il coraggio della creatività “made in Naples”

di Rosa Gargiulo –

Si chiama Gennaro, è napoletano, è un giovane imprenditore “creativo”. Buon sangue non mente: la caratteristica dei “figli di Parthènope” è proprio la capacità di creare qualsiasi cosa dal nulla.
E Gennaro Prato, dal nulla, ha creato il suo brand.
È passato qualche anno da quando, come ci racconta, decise di produrre il “suo” profumo, che cominciò a indossare mentre lavorava (“All’epoca facevo il commesso in un grande negozio di abbigliamento” – ricorda).
Con il primo stipendio produsse la sua prima fragranza. Ai clienti quel profumo piacque, e Gennaro decise che valeva la pena provare a venderlo.
L’esperimento ebbe successo: ai primi cento flaconi ne seguirono altri cento, e poi… poi nacque “Jhey Roger”!
Dal profumo all’abbigliamento, il salto è breve. Dalle prime T-shirt, create per accompagnare le fragranze, a una linea completa di moda uomo.
– Qual è il cliente ideale del tuo brand?
– Quando ho iniziato, volevo vestire un ragazzo come me, sui vent’anni, che magari in negozio non riusciva a trovare qualcosa che lo soddisfacesse. Poi ho ampliato la vision, e oggi vesto giovani e uomini da 20 ai 50 anni, che lavorano, viaggiano, escono con gli amici, e possono utilizzare lo stesso outfit in occasioni diverse. La caratteristica dei miei capi è la versatilità.
Non soltanto. Altro must per Jhey Roger è la personalizzazione, che nel prossimo futuro rappresenterà ancora di più un percorso da definire e arricchire. Sì, perché il lockdown da cui stiamo uscendo ha costituito per Gennaro Prato e il suo staff l’opportunità per curare alcuni nuovi progetti:
– Ho approfittato di questo periodo così particolare e, per molti versi, difficile, concentrando la mia attenzione sulla comunicazione e sulla creazione di nuove proposte.
Accessori moda (uomo e donna), borse, borsoni da viaggio, occhiali da sole e T-shirt personalizzate dagli stessi clienti.
Una novità, quest’ultima, che Gennaro motiva così:
– Diamo l’opportunità di poter esprimere la propria creatività, perché in questo modo ogni cliente avrà un capo unico e davvero “suo”, ma anche noi come brand avremo la possibilità di “scoprire” talenti creativi nascosti.
La ricerca della qualità e di materie prime “made in Italy” costituiscono il valore aggiunto delle collezioni Jhey Roger.
Gennaro sottolinea la scelta di una filiera tutta italiana, anzi partenopea.
– Quanto è difficile fare l’imprenditore a Napoli?
– È difficile perché ogni giorno devi combattere con chi cerca di imitarti, mettendo sul mercato prodotti simili al tuo, ma di qualità inferiore. Questo significa dover “educare” i clienti a riconoscere il tuo lavoro, la professionalità, la filiera.

– La comunicazione risulta fondamentale, e Gennaro – come ama dire – “ci mette la faccia”, presentando in prima persona le novità del suo brand: in questo periodo, le richiestissime scarpe sportive SHARK 1.0 e la COVER MASK, la copertura per le mascherine anti-Covid.
Insomma, nelle vene di questo giovane imprenditore, il fuoco del Vesuvio s’intreccia all’eleganza e alla bellezza di Parthènope, in un connubio creativo frizzante e originale.

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