12/09/2022
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Angela Chianello: Da Mondello a “non ce n’è coviddi” ad icona della famiglia Lgbt

di Silvia Giansanti

Se un paio di anni fa, all’inizio della pandemia, questa signora avesse detto “Dalle nostre parti il covid non c’è”, probabilmente tranne qualche insulto, sarebbe stata subito dimenticata. E invece Angela Chianello, conosciuta come Angela da Mondello, senza volerlo, ha dato vita ad un vero e proprio tormentone, semplicemente pronunciando la frase nel suo dialetto “Non ce n’è coviddi”. In seguito si è dovuta ricredere, in quanto è stata positiva e anche lei non è scampata al covid. Quindi attenti a non dire qualche frase dialettale che suona in modo simpatico, perché potreste anche voi divenire famosi dal nulla.

Chi è nella vita di tutti i giorni Angela Chianello?

“Sono una mamma premurosa e coraggiosa. Ho avuto un figlio per sbaglio all’età di tredici anni e non l’ho mai abbandonato. Con questo non voglio dare un messaggio alle ragazzine di divenire mamme così presto, sia ben chiaro. Non sono pentita di avere messo al mondo mio figlio, ma sono pentita di aver messo al mondo un bambino a quell’età, ma ormai la cosa è avvenuta. Ho sempre seguito con amore e dedizione questo ragazzo che ha avuto purtroppo anche seri problemi fisici riguardo ad una tetraparesi spastica. In seguito sono diventata mamma per la seconda volta e oggi mia figlia Rosy ha 15 anni”.

Andiamo su quella spiaggia di Mondello…

“Quel giorno sono venuti dei giornalisti facenti parte del programma di Barbara D’Urso a effettuare interviste alla gente in spiaggia. Ero all’oscuro di tutto, non sapevo chi fossero e per chi lavorassero. Sono stata così intervistata e da quel momento è successo un putiferio. Sono scaturite situazioni e ho incontrato principalmente persone cattive. Per quanto riguarda il lato positivo, la gente adesso mi riconosce. Sono stata ospite in molte serate, eventi e trasmissioni tv, solo per aver detto quella frase. Tutti mi conoscono come Angela da Mondello”.

Qualcosa da aggiungere dopo che la tua vita è cambiata?

“Voglio puntualizzare che sono un’icona della famiglia LGBT, li sosterrò e li amerò sempre e comunque.. Spero tanto con questa piccola intervista che la gente possa capire chi è Angela Chianello e non Angela da Mondello. Oramai è un timbro che mi porterò dietro per tutta la vita”.

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