02/26/2024
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Dennis Scuderi: Il modello curvy in prima linea nella lotta contro il “body shaming”

di Giulia Bertollini –

E’ noto per essere il primo modello curvy italiano. Dennis Scuderi è stato eletto in passato “Mister Ciccio Bello d’Italia”. Da adolescente emarginato, Dennis è però riuscito a farsi strada nel mondo dello spettacolo e ad oggi è diventato uno dei testimonial del body positivity. In questa intervista, Dennis ha raccontato la sua esperienza di bullismo e di rivincita personale e ha rivelato che in futuro gli piacerebbe partecipare al Grande Fratello Vip. 

Dennis, sei noto per essere il primo modello curvy italiano. Nel fashion system quando si parla di moda curvy ci si riferisce quasi sempre alla moda femminile. Riguardo la moda curvy maschile  invece com’è il quadro della situazione?

“Credo che ci sia ancora una bella differenza tra i due mondi, uomo e donna a livello di moda e di immagine. Io sono molto contento di poter essere volto di questa rivoluzione, di poter dare una immagine diversa e di essere definito Il Curvy Boy. In America per esempio è normale che nella moda ci sia anche questa categoria ma qua in Italia ancora no, e la cosa mi dispiace molto anche perché sarebbe un modo in più per poter abbattere le barriere del “diverso” e del bullismo”.

Sulla passerelle latitano i modelli plus size. Secondo te la moda sta tornando indietro?

“No secondo me la moda non sta tornando indietro ma è davvero troppo lenta sotto alcuni aspetti, la moda è arte, l’arte non ha regole e barriere. Deve essere per tutti”. 

Sui social gli uomini e le donne formose subiscono attacchi da parte degli haters. E’ capitato anche a te? Come ti difendi da queste aggressioni?

“Capita spesso anche a me, la cosa più banale e quando non sanno argomentare una tua risposta e allora si parte subito con attacco definendomi ciccione ecc.. io ci rido su adesso, ma assolutamente non me ne sto zitto. Non bisogna stare zitti davanti alla ignoranza, bisogna rispondere, con educazione sempre, ma bisogna farsi sentire. Dico sempre che i chili di troppo si possono perdere, ma un neurone in più non si può creare”.

Sei in prima linea per la lotta contro il body shaming: ti arrivano messaggi da uomini che sono vittime?

“Sì me ne sono arrivati eccome, molti da ragazzini e ragazzine minorenni dove mi raccontavano che venivano presi in giro in classe, fuori al parco. Questo mi fa venire ancora più voglia di andare avanti e di parlare di questo argomento”. 

Come ti sei avvicinato al mondo dello spettacolo e quali sono state finora le tappe più importanti della tua carriera?

“Fin da piccolo ho sempre amato essere un po’ protagonista, essere un po’ show boy. Da sempre. Sicuramente quella che porto più a cuore è proprio la mia prima vittoria di Mister Curvy Italia. È stata davvero molto emozionante”. 

Hai partecipato anche al game “100% Italia” con Nicola Savino. Che esperienza è stata? La tv ti piace?

“Amo la tv, amo lo spettacolo, e spero presto di poterne ancora farne parte. ‘100% Italia’ per me è stato il mio lancio nella tv italiana, dove ho imparato a prendere confidenza con la lucina rossa, e dove ho avuto la fortuna di conoscere Nicola Savino, grande professionista e dove fin da subito si creato un legame di simpatia e stima”. 

Parteciperesti mai al Grande Fratello Vip? 

“Sì, parteciperei senza farmelo dire due volte. Avrei davvero voglia di farmi conoscere, di raccontarmi e di conquistare il pubblico da casa, attraverso me ed il mio carattere. E poi è uno dei miei sogni attraversare la porta rossa di Cinecittà”. 

Che progetti hai per il futuro?

“Al momento sto studiando dizione per la recitazione, e sto iniziando a chiudere i primi contratti con alcuni brand. Sicuramente spero di fare parte di qualche reality e potervi regalare mille gioie a tutti”. 

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