12/04/2020
HomeSpettacoloFranco Miseria: “Ballerino per caso, volevo essere Ringo Starr”

Franco Miseria: “Ballerino per caso, volevo essere Ringo Starr”

Non ha bisogno di presentazioni. Di lui parla un curriculum enorme di successi nel mondo della danza. Ballerino e coreografo. Nomini Franco Miseria e questo basta per rendere merito alla sua grandezza.
Maestro un grande onore intervistarla. Partiamo dai suoi approcci alla danza. Come si è avvicinato al mondo coreutico?
“È stato per caso. In realtà io volevo fare il batterista ed emulare Ringo Starr dei Beatles, che erano i miei idoli all’epoca”.
E quando ha sentito e capito la sua strada coreografica?  
“È stato un percorso che ha iniziato a prendere forma frequentando assiduamente le discoteche, dove spesso si facevano gare di ballo e dove si inventavano le coreografie da ballare assieme. Avevo la conferma che il mio stile piaceva poiché si formavano sempre dei gruppi di persone intorno a me intenti ad ammirarmi”.
Tutte le grandi coreografie dei varietà e degli spettacoli televisivi e teatrali più importanti, con le grandi show girl Heater Parisi e Lorella Cuccarini, sono sue. Cosa ricorda di quel lavoro di quegli anni?  
“Erano anni fantastici. La Rai investiva molto sulla danza. E si lavorava con dei grandi professionisti”.
Com’è cambiata la danza in questi anni per lei e perché?  
“La danza teatrale internazionale si è evoluta tantissimo. È stata fatta tanta ricerca e la tecnica in generale ha raggiunto degli altissimi livelli. I danzatori di formazione classica ora, sono delle macchine perfette. In televisione non c’è più stata evoluzione poiché non si investe per questa forma di intrattenimento, tranne in casi sporadici, come con Roberto Bolle”.
Lei è stato definito molto spesso un grande pioniere della tv italiana per tutti i suoi lavori rimasti nella mente di ognuno di noi. Si rispecchia in questo?  
“Sono felice di aver dato il mio contributo creativo. Però mi sento sempre un principiante con la voglia di stupire e di stupirmi”.
Un simpatico aneddoto vissuto con un un/una personaggio famoso della Tv…  
“È stato con la Carrà. Iniziai a lavorare nel suo corpo di ballo per ‘Canzonissima’ 70/71 e spesso mi trovavo dietro di lei. Quando poi l’ho diretta per il ‘Programma Amore’, in sala prove scherzosamente e affettuosamente mi chiamava ‘bambolone’”.
Se dovesse definire la danza, come la definirebbe? 
“Per me la danza è vita!”.

In collaborazione con:

Condividi Su:
POST TAGS:

redazione@gpmagazine.it

Valuta Questo Articolo
NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO