06/23/2024
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Francesco Annarumma: Tanti ruoli e un’unica grande passione chiamata danza

di Antonio Desiderio –

E’ nato a Napoli, ha studiato presso Académie de Danse Princesse Grace”, Scuola di ballo Teatro la Scala, English National Ballet School. Dopo ha iniziato a danzare come freelance con Mauro de Candia, Giorgio Mancini, Christian Cellini collaborando con il Monaco Dance Forum diretto Jean-Christophe Maillot.
Francesco si è unito a Staatsteater am Gärtnerplatz sotto Hans Henning Paar dove ha ballato molte delle sue opere e balletti così come pezzi di Fernando Melo.
Sotto una nuova direzione, Karl Alfred Schreiner, ha assunto la carica di House Choreographer e curatore della società. Francesco ha ballato tantissimi ruoli principali andando in tour in Cina e danzando nei prestigiosi teatri della Cina e Houston il ruolo principale (il principe tratto da La Bella Addormentata).
Durante la sua carriera a Monaco di Baviera, fa parte di diverse creazioni di coreografi come Jo Stromgen, Jacopo Godani, Toni Rizzi, Georg Reischl e Emauel Soavi, nonché ruolo principale di “One Flat Thing Reproduced” di Willam Forsythe. Francesco ha partecipato al Festival di Houston con coreografie di Jacopo Godani e Marguerite Donlan.
Francesco ha iniziato a far parte dei spettacoli (Minutemade), dove ha danzato pezzi di Marco Goeke, Emanuel Gat, Benoit Lachambre, Alexander Ekman, Marguerite Donlan, Roberto zappala’, Cayetano Soto, Michael Keegan-Dolan, Gentian Doda, Eyal Dadon, Christoper Roman, Nanine Linning, Erna Ómarsdóttir, Nora Sitges-Sard, Edward Klug, Giorgio Mancini, Nicole Peisl
Francesco Annarumma è stato anche scelto come coreografo presso Gärtnerplatz, i suoi lavori sono stati eseguiti dai ballerini del teatro Gärtnerplatz come parte della serie ‘Minutemade’. È stato inoltre scelto come Coreografo stagionale presso il Teatro Petruzelli nel quale debutta per i movimenti coreografici dell’opera “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi. Comincia inoltre ad essere invitato come coreografo presso lo Staatstheatre di Magdeburg (Germania), con una sua nuova creazione “Strange creature” per l’apertura dell’anno 2019.
Crea un assolo per l’Etoile Giuseppe Picone per l’omaggio a Rossini e Rudolf Nurejev. Attiva è poi la collaborazione come Coreografo e docente presso Mp3 project diretto da Michele Pogliani e Toteme Dance Company Kiev.
Numerosi i riconoscimenti nei vari festival della danza come Coreografo Emergente: Premio Capri Danza International 2018, Premio eccellenze della Danza 2018, Festival della Danza Sabaudia.
Francesco, come è cominciato questo tuo nuovo anno 2024?
“Il mio nuovo anno ha avuto un buon inizio, ci sono tanti progetti che sto sviluppando ma essendo superstizioso lo dirò a fatto compiuto. Nel frattempo sto organizzando un concorso di danza dove ho la direzione artistica presso il teatro Eduardo De Filippo”.
Hai fatto delle coreografie per la scuola di Ballo del Teatro dell’Opera diretta da Eleonora Abbagnato nei mesi scorsi. Vuoi raccontarci questa esperienza?
“E’ stata un esperienza fantastica, la signora Abbagnato è una persona così disponibile e così generosa con i suoi allievi, alla quale oggi mi sento molto legato, mi ha fatto sentire a casa, in un ambiente sereno e professionale. I ragazzi della scuola di ballo del teatro dell’opera di Roma sono immensi per me, sono ragazzi motivati uniti dalla passione con cui è stato bello lavorare.
Com’è stata l’esperienza con Roberto Bolle in OnDance?
“Bella esperienza sono felicissimo di collaborare per questa piattaforma”.
Tra i tuoi prossimi impegni volerai in America.
“Eh sì… volerò in America!”.
Tra tutti i tuoi impegni, sei anche direttore artistico di un importante concorso di danza al Teatro Eduardo De Filippo in Campania.
“Sì, allora ci tengo a precisare che nella vita mai vorrei essere un organizzatore, io sono un coreografo docente e il mio scopo è di aiutare questi giovani allievi e soprattutto supportare le scuole. Alla fine tutti abbiamo bisogno di tutti ed io nella mia giovane età non penso mai solo a me stesso”.
Cosa ti aspetti da questo 2024?
“Mi aspetto quello che mi merito dalla vita. Di sicuro non ho avuto regalato nulla da nessuno, anzi di scortesie ne ho avute non poche ma credo vivamente che chi insiste e resiste raggiunge e conquista”.
Come chiediamo sempre, la danza per te in una sola parola.
“Mi ha salvato, La rispetto tanto e la rispetterò sempre”.


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Maddalena Stornaiuol

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