03/07/2021
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Storie di Donne Grande: Successo per la kermesse del 2020

Grande successo per la kermesse Storie di Donne ospitata quest’anno a Roma e dedicata nel 2020 alle Donne di Scienza, con i riconoscimenti consegnati che sono stati firmati dall’Artista dei Led Francesca Guidi. 
Le premiate di questa VI edizione organizzata dalla giornalista Lisa Bernardini Presidente dell’Associazione culturale Occhio dell’Arte APS, quest’anno in collaborazione con l’Associazione ASTRI: Scienziati e Tecnologi per l’interesse nazionale capeggiati dal fisico nucleare Sergio Bartalucci, sono state: la Neuropsichiatra Emilia Costa, già Prima Cattedra di Psichiatria Sapienza Università di Roma e Direttore Centro Disturbi Condotta Alimentare Policlinico Umberto I°; l’Ingegnere Nucleare Alessandra Di Pietro esperta in Meccatronica e in Sicurezza ed efficienza energetica; l’Astrofisica internazionale Sandra Savaglio già copertina del Time, attualmente Assessore all’Istruzione, Università, Ricerca Scientifica e Innovazione nella Giunta Regionale della Calabria. In collegamento Zoom da Milano c’era anche la virologa Maria Rita Gismondo, Cattedra di Microbiologia Clinica l’Università Statale di Milano, Direttore dell’ UOC Microbiologia Clinica e Virologia e Bioemergenze presso il Polo Universitario L. Sacco, Milano, nonché Responsabile del Laboratorio BSL4, Centro di riferimento nazionale per le emergenze infettivologiche.  
Menzione speciale per il Pianeta Scuola andata alla  studentessa Diletta Picardo, in rappresentanza del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate con Integrazione Biomedica dell’Istituto Lasalle-Pio IX Aventino, a Roma, diretto dai Fratelli delle Scuole Cristiane. 
In collegamento via zoom, oltre la Gismondo, era presente Fratel Andrea Biondi (direttore istituto Piio IX Aventino in Roma), Maria Elisa Lucchetta (Presidente Rotary  Castelli Romani). 
Ospiti in presenza, accolti da Maurizio  Gasparri: Massimo Sepielli (ingegnere nucleare e dirigente Enea), Marco Tullio Barboni (sceneggiatore e scrittore), Stefano Mainetti (compositore e direttore d’orchestra), Antonino Sciortino (socio ASTRI) e Maria Massullo (socia ASTRI); infine, Marco Bersaglini (tesoriere Occhio dell’Arte). Ha portato i suoi saluti dal vivo l’onorevole Maurizio Gasparri. 
Presentatore della giornata il conduttore tv Anthony Peth. Nel pomeriggio si è unito virtualmente al prestigioso parterre  il virologo Giulio Tarro, mentre in presenza si sono aggiunti il giornalista greco George Labrinopolous, l’economista Antonino Galloni, la blogger virale ed imprenditrice Emilia Clementi, il Presidente Sindacato Nazionale Antiusura e Riabilitazione Protestati Avv. Francesco Petrino, conosciuto alle cronache per la sua feroce lotta all’ usura delle banche e all’Equitalia oltre che per essere docente di Sovranità Monetaria e Diritto Bancario. 
Festeggiamenti a pranzo in un tipico locale romano adiacente, brindando con l’ottimo vino  offerto generosamente ai presenti dalla Casata Mergè.
Le due associazioni co-organizzanti l’edizione 2020 esprimono la loro completa soddisfazione.
È stato un omaggio alla componente femminile di un settore d’importanza cruciale nella civiltà moderna, ma che solo in tempi recentissimi ha cominciato ad avere il meritato riconoscimento.
Il fisico Sergio Bartalucci Presidente ASTRI, così ha commentato a fine giornata: “Un’attenta analisi storica dello sviluppo delle scienze naturali ha dimostrato come molto spesso, dietro alcune delle più importanti scoperte  scientifiche dell’ultimo secolo, dalla fissione del nucleo atomico alla struttura a doppia elica del DNA v’è stato il determinante contributo di una donna, cui non è stato dato subito il dovuto rilievo (il cosiddetto ‘effetto Matilda’)”.
Ha poi sottolineato: “In questo contesto ASTRI ha inteso premiare quattro donne scienziate, appartenenti a settori diversi dell’attività scientifica, l’astrofisica,  la microbiologia, la neuropsichiatria, l’ingegneria energetica, alcune già famose e spesso presenti sui media, e per motivazioni diverse: per l’impegno nel loro lavoro, ovviamente, ma anche per la passione  per la scrittura e per la comunicazione scientifica, e per aver scelto l’Italia come paese dove svolgere la propria attività, pur avendo forse maggiori possibilità di successo all’estero. E quest’ultima è una motivazione di particolare importanza per ASTRI, che ha come leit-motiv nella sua azione proprio l’interesse nazionale”.
Non ultimo, il Presidente ASTRI ha voluto specificare che: “Si è voluto inoltre assegnare un adeguato premio d’incoraggiamento ad una giovanissima studentessa di un liceo romano, già appassionata di biologia e promessa di futura scienziata” .
Alla premiazione ha fatto seguito un incontro-dibattito sulla verità scientifica, le sue incertezze e sull’impatto che se ne ha sulla vita sociale, sull’opinione pubblica, sulle scelte della politica. Le scienziate già presenti più altri scienziati ed esperti di varie discipline hanno cercato di approfondire due aspetti cruciali della cultura dell’emergenza e nell’emergenza, anche per indicare una possibile via d’uscita: l’impatto sulla salute, fisica e psichica della popolazione, e l’impatto sulle scelte di politica economica ed industriale. Il disorientamento, lo sconcerto, la paura, generate dalle diatribe, dai mutamenti di opinione, dai contrasti all’interno della comunità scientifica, hanno aumentato la sfiducia nei confronti della Scienza, come dimostra l’alta percentuale di cittadini che rifiutano i vaccini di prossimo arrivo in Italia. Una tematica così cruciale sarà del resto oggetto di altri convegni in futuro, che ASTRI si ripromette di organizzare.
L’ Associazione culturale Occhio dell’Arte auspica che la kermesse culturale in rosa ideata dalla sua Presidente Lisa Bernardini ben sei anni fa, possa avvalersi anche per il futuro delle capacità culturali dell’ Associazione ASTRI.
© Foto di Marco Bonanni

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