05/21/2024
HomeMusicaMarco Werba: “Musiche per film storici” alla Masterclass del Narnia Festival

Marco Werba: “Musiche per film storici” alla Masterclass del Narnia Festival

di Lisa Bernardini –

In preparazione la prima Masterclass internazionale in “Musiche per Film storici” (colonne sonore per film in costume), che si terrà a Narni dal 26 al 30 luglio, durante la XII edizione del “Narnia Festival”. Il docente sarà il noto compositore e direttore d’orchestra Marco Werba.

Annunciato il ritorno del Narnia Festival, giunto oramai alla XII edizione. Trattasi di  uno dei festival di riferimento dell’estate umbra, all’insegna della grande qualità delle proposte in cartellone e della contaminazione tra generi artistici diversi: musica, danza e tanti spettacoli dal vivo. Sotto la direzione artistica della sua ideatrice, la pianista di fama internazionale Cristiana Pegoraro, il Narnia Festival riserverà ancora una volta un posto speciale alla didattica di categoria top, con una offerta formativa per giovani talenti, a cui si offrirà l’opportunità di intraprendere una carriera professionale potendo contare su solide basi formative. E’ stata annunciata al riguardo, tra i docenti, la presenza di Marco Werba, compositore e direttore d’orchestra di chiara fama, che guiderà la prima Masterclass internazionale in Musiche per Film Storici. Vale a dire: insegnare a comporre colonne sonore per film in costume.  Il M° Marco Werba ha ben 34 anni di esperienza come autore di musica applicata,  e ha scritto colonne sonore di film storici importanti, come “Il Conte di Melissa” di Maurizio Anania, “Amore e Libertà, Masaniello” di Angelo Antonucci, “Anita, una vita per Garibaldi” di Aurelio Grimaldi, “I Fiori del Male” di Claver Salizzato. E ancora: “Gelone, la spada e la gloria” di Gianni Virgadaula, “La Grande Guerra del Salento” di Marco Pollini e “Goffredo” (E l’Italia chiamò) di Angelo Antonucci. Un professionista di alto livello, che dal 26 al 30 luglio, nella ridente cittadina in provincia di Terni che dà il nome al Festival, guiderà tutti gli iscritti a questa Masterclass. Lo incontriamo in vista di questo importante appuntamento.

Maestro, come si può riassumere la Masterclass “Musiche per Film Storici”?

“Era da diverso tempo che avevo in mente di organizzare una masterclass su questo argomento. In passato ne ho tenuto altre, ma su musiche per film thriller. Credo che sia importante preparare i giovani compositori alla scrittura di musiche per film in costume. In particolare, credo che sia giusto farlo affrontando la musica applicata per film ambientati nei periodi del Rinascimento, Risorgimento e Seconda Guerra Mondiale”. 

Come mai proprio questi tre periodi?

“Perché li reputo adatti a stimolare l’immaginazione del compositore. A un certo punto, bisogna decidere se seguire lo stile musicale e gli strumenti dell’epoca o non tenerne conto (se non per la musica diegetica come, ad esempio, un ballo di corte), e poi invece scrivere un commento con un’orchestra tradizionale senza inserire nell’organico strumenti antichi”. 

Come si svolgeranno le sue lezioni?

“Studieremo le musiche di Miklos Rozsa, il primo compositore dallo stile personale, che a Hollywood si è dedicato ai kolossal in costume come ‘El Cid’ e ‘King of Kings’, ma anche quelle di Georges Delerue, il compositore francese più importante di musica applicata, che ha scritto le musiche di pellicole come ‘A Walk with love and Death’, ‘The Borgias’, ‘Anne of a thousand days’. Il terzo autore su cui ci soffermeremo sarà Nino Rota, che invece ha scritto  colonne sonore indimenticabili,  come quelle per ‘Romeo e Giulietta’ e ‘Il Gattopardo’”. 

E per quanto riguarda composizioni da lei scritte, quali verranno prese in considerazione?

“Alcune di quelle create per ‘Il Conte di Melissa’, ‘Amore e libertà, Masaniello’, ‘Anita, una vita per Garibaldi’ e il nuovo film ‘Goffredo, e l’Italia chiamò,  che parla dell’eroe italiano Goffredo Mameli, autore del testo dell’Inno d’Italia”. Un regista, specializzato in questa tipologia di pellicole, infine, sceglierà le migliori composizioni scritte dai partecipanti, che riceveranno un diploma finale e parteciperanno ad un saggio conclusivo con le musiche preparate nel corso di questo Campus Internazionale di Alto Perfezionamento Artistico”.

Per un professionista affermato come lei, dà soddisfazione insegnare ai giovani?

“Decisamente. Sono loro, del resto, il futuro di questo mestiere. E con l’improvvisazione, senza basi, non si può andare lontano. Ecco perché avere insegnamenti sul campo di questo tipo resta molto utile nella definizione di qualsiasi talento”.

Per partecipare alla Masterclass, scrivere a M° Cristiana Pegoraro (narniaartsacademy@gmail.com) oppure al M° Marco Werba (marcowerba@gmail.com)

Condividi Su:
Rudolf Kosow: La pit
Daniele Pompili: Il

redazione@gpmagazine.it

Valuta Questo Articolo
NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO