04/23/2024
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Mauro Russo: Il pittore che mastica arte da bambino fortemente legato a Paul Cézanne

Arriva dalla Calabria con un carico di passione per l’arte, portandosi dietro la magia di una terra che storicamente è stata influenzata da varie culture. Lui si chiama Mauro Russo e lo conosciamo meglio attraverso questa interessante intervista.

Mauro parlaci brevemente della tua vita, da dove arrivi, dove sei approdato e perché.

“Tutto ebbe inizio in Calabria, nel maggio del 1981, il mese della mia nascita, da mio padre Mimmo autotrasportatore e mia madre Tina parrucchiera. Avvicinandomi al disegno ed alla pittura fin da bambino prosegui formandomi artisticamente, all’istituto d’Arte di Vibo Valentia Sotto la mirabile guida di Giuseppe Pontoriero Luzzaro, artista, pittore eclettico e pilota di aeroplani e successivamente all’Accademia di belle Arti di Reggio Calabria dove approfondì le conoscenze formali e tonali con il pittore Salvatore Mazzeo di recente scomparso. Concludendo il corso di studi in Accademia nel 2005, lo stesso anno parti per Milano per frequentare i corsi di l’abilitazione per insegnamento delle discipline grafiche e pittoriche dell’Accademia di Belle Arti di Brera, dove terminai dopo due anni di corso. Da lì, insegnamento esperienze espositive e conoscenze di grandi artisti, approfondimenti di studio in musei importanti e viaggi continui a Parigi mi accompagnarono per diciassette anni,. Da quasi tre mi trovo a Roma dove vivo e lavoro, città che mi ha accolto in maniera straordinaria facendomi accedere con le mie opere a molti eventi, esposizioni, e mostre personali, incontrando attori galleristi pittori e uomini di spettacolo”. 

Come ti sei avvicinato all’arte e come sei nato e cresciuto artisticamente parlando?

“Ero molto giovane forse un bambino, sicuramente prima ancora che al disegno ed alla pittura, mi appassionai ai libri di Arte, leggere dei grandi maestri del passato mi ha sempre interessato credo, che il “primo giro di chiave” sia stato proprio l’approfondire le correnti artistiche appassionandomi ai pittori. La crescita professionale è arrivata dopo un cammino lungo e faticoso, di studio e di esercizio costante ma che rifarei sicuramente, Poiché nel mio caso ho sempre considerato il viaggio trascorso più che l’arrivo”.

Arrivi dalla Calabria, una terra che è stata influenzata da culture antiche e dall’arte. A te cosa ti ha dato per la tua arte?

“Credo che il centro della risposta sia proprio nella domanda, ‘cultura antica dell’arte’. In questo aspetto c’è tutta la mia formazione di pittore figurativo, i maestri antichi e l’approfondimento stilistico dei Greci che per un calabrese sono i diretti discendenti, ha dato vita in me giovanissimo studente agli entusiasmi del continuare a fare Arte. E poi gli ulivi di Calabria, i cactus, il cielo ed il mare all’improvviso, la semplicità della gente così vissuta e profonda ma fiera della propria vita, sia alla base del mio fare pittura nel presente”.

Recentemente hai tenuto una mostra personale a Roma, all’Art Gallery Gregorio VII, “Sulle Ali del Tempo”. Ce ne puoi parlare?

“’Sulle Ali del Tempo’ è stata una grande mostra personale piuttosto un antologica indetta da Art Gallery Gregorio VII di Roma, che è andata a mirare ai miei trent’anni di attività pittorica con opere e temi tratti dai miei diversi periodi di vita nei luoghi e nelle città dove ho vissuto da Reggio Calabria, Milano, Parigi e Roma.  Scorci urbani, vegetali, nature morte ritratti, evidenziando gli aspetti cromatici e compositivi che da tutta la mia vita lavorativa cerco. E’ stata questa una esposizione entusiasmante, poiché ho potuto incontrare tanti amici del mondo del cinema della TV e dello spettacolo che mi seguono con passione nei miei eventi”.

Ci sono progetti artistici e/o espositivi in vista?

“Certo che sì, l’Arte a Roma è in continuo fermento ed ho l’onore di essere pittore permanente in due gallerie importanti di Roma da quando sono approdato nella capitale. Art Gallery Gregorio VII e Borgo Pio Art Gallery. In Borgo Pio Art Gallery segnalo la collettiva d’Arte ‘Libere di Vivere” mostra annuale indetta dalla galleria come testimonianza per contribuire alla causa contro la violenza sulle donne, Dal 25 novembre al 10 dicembre 2023. Ed in Art Gallery Gregorio VII la collettiva ‘cavalli’ dal 9 al 16 dicembre 2023, una mostra che andrà ad evidenziare la grazia, la potenza, libertà e stile di questo meraviglioso animale”.

Come descrivi la tua arte?

“La mia Arte mira ad essere l’estratto per riassunto di secoli di cultura pittorica, e credo fermamente che la pittura di figurazione che io pratico sia un modo efficace e l’unica strada possibile per riavvicinarsi a quei valori compositivi, tonali e formali che si sono sempre contraddistinti nel corso delle epoche passate. Poiché solo nel vero e nell’osservazione della natura che è maestra si possano cogliere le occasioni e il ‘carburante’ per rilanciare innovazioni e invenzioni artistiche verso il futuro”.

L’arte incontra la televisione. So che collabori con Giò Di Sarno all’interno del suo programma “Di sabato pomeri-giò” che conduce su Cusano Italia TV. Di cosa si tratta? Come è strutturato il tuo spazio?

“Sì, Giò Di Sarno la conduttrice e l’ideatrice del suo programma ‘Di sabato pomerig-giò’ che va in onda tutti i sabato su Cusano Italia TV sul canale 264 del digitale terrestre, mi ha proposto dopo diverse collaborazioni televisive e spettacoli insieme di condurre una rubrica d’arte: ‘Pittori a Confronto’, che all’interno del suo programma va in onda alle 16.30. La rubrica mira ad invitare in studio pittori professionisti di varie correnti e movimenti artistici con una loro opera, per fare in modo che si inneschi un confronto e, se posso dire, ancora di più un incontro, tra me e loro, in modo da potere intrattenere il pubblico da casa con storie di vita artistica e riferimenti all’arte contemporanea, con parallelismi alle culture passate, dando spunto al racconto di metodi tecnici e a come nasce l’opera pittorica”.

Sei insegnante di materie artistiche, cosa cerchi di trasmettere ai tuoi studenti e oserei definirli “allievi”?

“Passione, metodo, mestiere! Poiché chi intraprende lo studio della pittura, tenga sempre a mente che da secoli è sempre stata la regina delle arti, lo strumento più potente, per non rimanere a livello epidermico sulle cose e sui fatti della vita, ma per scavare in profondità dentro gli stessi”.

C’è un artista del passato o del presente che ha riempito la tua ammirazione e la tua anima?

“Credo che tra le moltitudini di artisti e pittori che ammiro ed ho approfondito, io mi senta fortemente legato al pittore post-impressionista francese Paul Cézanne, per diverse affinità, ma la più importante il suo modo di leggere la realtà, i suoi valori plastici in termini di volumi e le sue cromie che hanno dato vita all’Arte moderna”.

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Luigi Maria De Rubei
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